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Novità legislative

Aggiornamenti sulla legislazione e sulla giurisprudenza dell’Unione Europea sulle tematiche di maggiore interesse per le Camere di Commercio:

 

10/10/2019 – Quadro Finanziario Pluriennale

Il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione in cui esprime la propria preoccupazione per la possibile interruzione degli investimenti UE per il 2021-2027 in assenza di un accordo con il Consiglio dell’Unione europea. I parlamentari europei ritengono infatti che esista un rischio evidente che i complessi negoziati con i governi nazionali sul prossimo Quadro Finanziario Pluriennale non si concludano, come previsto, entro il 2020. Per questa ragione, il Parlamento ha chiesto alla Commissione di presentare un piano di emergenza per attenuare le conseguenze per cittadini e imprese.

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10/10/2019 – Disuguaglianze

Secondo la relazione annuale del Parlamento europeo per quanto riguarda l’occupazione e le politiche sociali nella zona euro, nonostante il calo significativo nel numero dei disoccupati, il tasso di disoccupazione giovanile rimane elevato e permangono grandi differenze socioeconomiche tra gli Stati membri. Nel documento, i deputati europei hanno quindi sollecitato l’adozione di misure efficaci per combattere la povertà e le disuguaglianze, tra cui un salario minimo al livello europeo, un fondo di garanzia europeo per i minori, un’iniziativa coordinata dell’UE per tutelare i lavoratori delle piattaforme digitali e una direttiva per aumentare la trasparenza delle retribuzioni.

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10/10/2019 – Lotta al riciclaggio

Nella sede del Consiglio dell’Unione europea, i ministri europei dell’economia e delle finanze hanno affrontato il tema della lotta al riciclaggio di denaro. Il Consiglio ha insistito sulla necessità di implementare rapidamente la recente riforma della Direttiva anti-riciclaggio e le nuove regole in materia di vigilanza prudenziale per banche e imprese di investimento. I ministri hanno anche discusso della possibilità di trasformare la Direttiva anti-riciclaggio in un regolamento, allo scopo di armonizzare ulteriormente la normativa in questo ambito.

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9/10/2019 – Eurogruppo

L’Eurogruppo ha raggiunto un accordo sui punti principali del quadro di governance per lo strumento di bilancio per la convergenza e la competitività (BICC) nell’Eurozona. I fondi da destinare a questo strumento, volto a sostenere riforme economiche e investimenti mirati negli Stati membri che vi aderiscono, saranno decisi nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP).

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9/10/2019 – 5G

Con il supporto della Commissione europea e dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione, gli Stati membri hanno pubblicato una relazione per quanto riguarda i rischi legati al 5G, tra i quali spicca una maggiore esposizione agli attacchi informatici. Nei prossimi mesi, gli Stati membri elaboreranno delle misure per rispondere a queste minacce.

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9/10/2019 – Quadro Finanziario Pluriennale

La Commissione europea ha realizzato una nota da presentare presso il Consiglio europeo del 17-18 Ottobre, nell’ambito della discussione sul prossimo quadro finanziario pluriennale. Con questo documento, la Commissione propone ai leader nazionali di fissare un budget di lungo termine pari all’1,114% del reddito nazionale lordo complessivo dei 27 Stati membri, considerando l’uscita del Regno Unito. Inolte, il Consiglio europeo viene invitato ad applicare regole più eque e trasparenti riguardo al contributo di ciascun paese al bilancio dell’Unione europea, e ad utilizzare una parte consistente dei fondi a disposizione per raggiungere gli obbiettivi sui temi del cambiamento climatico, dell’immigrazione, dei diritti sociali e delle riforme economiche nazionali.

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7/10/19 – Protezione degli informatori

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato nuove norme che, a partire dal 2021, aumenteranno il livello di protezione per i segnalatori di illeciti all’interno di vari settori, inclusi gli appalti pubblici, i servizi finanziari, il riciclaggio di denaro, la sicurezza dei prodotti e dei trasporti, la sicurezza nucleare, la salute pubblica, la protezione dei consumatori e dei dati. In particolare, le nuove regole introdurranno canali di segnalazione più sicuri e maggiori tutele contro le ritorsioni nei confronti dei testimoni di comportamenti illeciti nell’ambito del proprio lavoro.

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7/10/19 – Denominazioni di origine

Con due atti legislativi, il Consiglio dell’Unione europea ha autorizzato e regolamentato l’adesione dell’Unione europea all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona, il trattato internazionale che ha lo scopo di tutelare le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei prodotti nei territori delle parti contraenti. Sarà compito della Commissione interfacciarsi con l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale per quanto riguarda la registrazione internazionale delle indicazioni geografiche dei prodotti degli Stati membri.

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