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Camere di commercio e sistema formativo duale: un connubio necessario. A "TG2 Insieme" si spiega perché

Il sistema duale di formazione attualmente vigente in Germania funziona e dà risposte importanti sul fronte dell'occupazione giovanile. La puntata di "TG2 Insieme" andata in onda su Rai 2 il 25 febbraio 2015 è stata dedicata ad un approfondimento su questo tema ed alla sua potenziale adozione anche nel nostro Paese.

Il sistema duale tedesco - illustrato, nel corso della trasmissione, da Emanuele Gatti, presidente della Camera di commercio italiana per la Germania -  coinvolge 1.400.000 ragazzi tra i 15 e 25 anni e prevede, per un periodo che varia dai 2 ai 3 anni, un’alternanza tra formazione teorica in una scuola professionale e l’esperienza pratica in fabbrica, negli uffici e nei laboratori. E’ una modalità che ha dimostrato di garantire agli studenti di accedere velocemente al mondo del lavoro: in Germania la disoccupazione giovanile è nettamente al di sotto della media europea. Di qui l’interesse rivolto al sistema duale anche nel nostro paese, in un momento in cui la riforma del lavoro e della scuola sono state individuate dal governo come interventi prioritari e urgenti per Paese.

Claudio Gagliardi, segretario generale di Unioncamere, ha sottolineato che “in Italia il sistema formativo non sembra essere allineato con i fabbisogni reali delle imprese, ed è auspicabile che tale allineamento avvenga attraverso una rivisitazione dei meccanismi della formazione, in grado di colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro”.

In Germania le Camere di commercio svolgono un ruolo chiave nella realizzazione del sistema duale, in qualità di enti terzi in grado di far coesistere e coordinare le esigenze dei lavoratori con quelle delle imprese. Spetta a loro, infatti, il compito di stilare i piani di formazione (ce ne sono ben 350, riconosciuti a livello federale) e reperiscono il budget necessario per la formazione duale, grazie al diritto annuale pagato dalle aziende e al contributo delle imprese che richiedono di ospitare il tirocinio degli studenti.

Negli ultimi mesi – ha testimoniato Claudio Gagliardi ha ripreso timidamente a crescere l’offerta di occupazione. Per sostenerla, le riforme del mondo del lavoro devono porre l’attenzione sulle politiche attive, non bisogna lasciare soli i giovani e i lavoratori così come le imprese: queste ultime possono dare un contributo importante alla società in termini di crescita educativa dei giovani. Occorre che i lavoratori e le aziende siano affiancati e sostenuti da istituzioni pubbliche indipendenti e terze – ha concluso il segretario generale di Unioncamere - che guardino al lavoro dal punto di vista delle imprese e dei loro bisogni. in questo modo i percorsi formativi potranno diventare efficaci e creare occupazione”.

 

Guarda la puntata di "TG2 Insieme" https://www.youtube.com/watch?v=KftRrelqYkk&feature=youtu.be

 

Data di pubblicazione: 27-02-2015

Data di aggiornamento: 02-03-2015

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Riforma delle Camere di commercio