.:: Unioncamere ::.



Home > Comunicazione > Primo piano > Un accordo per incrementare il livello di legalità nel tessuto economico del Paese
Un accordo per incrementare il livello di legalità nel tessuto economico del Paese
/uploaded/Generale/Comunicazione/Primo Piano/2019/uctr.png

Piena collaborazione tra Transparency International Italia e Unioncamere per la diffusione della cultura della legalità nella società civile e la lotta alla corruzione nel settore privato: i due enti, dopo anni di collaborazioni, hanno firmato un protocollo d’intesa per promuovere e co-progettare iniziative sui temi della trasparenza, dell’integrità e della lotta alla corruzione.

La diffusione della cultura della legalità della trasparenza e dell’etica di impresa, la promozione di buone pratiche e strumenti utili a prevenire e contrastare il fenomeno della corruzione, l’analisi delle tematiche legate alla diffusione di illegalità e criminalità organizzata nel settore economico, la progettazione di nuove proposte di attività nell’ambito della lotta alla corruzione sono alla base dell’accordo firmato dal presidente di Unioncamere Carlo Sangalli e dal presidente di Transparency International Italia Virginio Carnevali.

 “Questa intesa si colloca all’interno del mosaico di collaborazioni che il sistema camerale sta realizzando per combattere la concorrenza sleale derivante dall’economia criminale”. E’ quanto evidenzia il presidente di Unioncamere, Carlo Sangalli, che aggiunge “per questo stiamo potenziando gli strumenti che abbiamo a disposizione per favorire la trasparenza del mercato, a partire dal Registro delle imprese. Il più grande Big data dell’Azienda Italia che è pronto ad accogliere le informazioni sugli effettivi titolari di impresa a garanzia di una piena tracciabilità dei flussi finanziari. Un obiettivo che, ricordo, è insito nel 4° piano di azione nazionale per l’open government”.

 

Documenti

icona allegato
Protocollo d'intesa - pdf, 395.2kB
icona allegato
Comunicato stampa - docx, 78.4kB

Data di pubblicazione: 03-07-2019

Condividi:

Riforma delle Camere di commercio