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Skills and Education Pilot: investire nelle competenze e nell'istruzione. Questionario di Eurochambres sul nuovo progetto della Commissione europea
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Si chiama “Skills and Education Pilot” ed è una nuova garanzia europea, di prossimo lancio, sui prestiti relativi ai percorsi di istruzione e formazione diretti a studenti, Pmi e organizzazioni intermediarie (tra cui le Camere di commercio), che possono agire anche da intermediari finanziari.

Uno strumento innovativo che Eurochambres ritiene di potenziale interesse per il tessuto imprenditoriale italiano. Per valutare l'appetibilità di questa nuova misura, l'associazione che rappresenta gli interessi delle Camere di commercio a livello europeo ha lanciato un'indagine, proposta anche in italiano, disponibile al seguente link: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/EUROCHAMBRESskillsguarantee

Nella sua fase pilota “Skills and Education Pilot”, lanciato dalla Commissione europea e dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), fornirà garanzie dell'Ue fino a 50 milioni di euro, sostenute dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), permettendo il finanziamento tramite debito di progetti d’ istruzione e sviluppo delle competenze, sia dal lato della domanda che dal lato dell’offerta. L'iniziativa pilota punta ad affinare lo strumento finanziario per farlo confluire in Invest EU all’interno del prossimo quadro finanziario pluriennale (2021-2027). Gli intermediari finanziari interessati ad erogare finanziamenti garantiti dall’UE e i fornitori di istruzione e formazione interessati a definire schemi di pagamento differito per i destinatari dei loro corsi, possono partecipare al bando (https://www.eif.org/what_we_do/guarantees/skills-and-education-guarantee-pilot/1-se-pilot-ceoi-main-body.pdf) pubblicato dal FEI che si chiuderà il 31 ottobre 2020.

Gli intermediari selezionati saranno pubblicati sul sito del FEI a conclusione della procedura. Le condizioni di finanziamento offerte dagli intermediari alle PMI, alle persone e alle organizzazioni che fanno formazione differiranno da intermediario a intermediario, da paese a paese e saranno definite caso per caso. Il FEI valuterà e monitorerà affinché ogni intermediario apporti valore aggiunto al progetto pilota e allo strumento (ad esempio, l’adesione permetterà all’intermediario di aumentare i volumi di prestiti erogati, e/o di proporre i tassi più vantaggiosi, o offrirà schemi di differimento e rateizzazione del pagamento del costo della formazione). Gli intermediari finanziari selezionati beneficeranno di una garanzia UE pari all’80% del singolo prestito erogato, con un massimale di copertura del 25% dell’intero portafoglio prestiti.

S&E Pilot supporta direttamente tre categorie di beneficiari appartenenti ai 27 Paesi membri:

- I singoli individui che desiderano continuare a studiare e migliorare le proprie competenze, per la formazione professionale, l'apprendimento permanente e altre forme di istruzione, anche attraverso mezzi digitali. Gli individui potranno richiedere direttamente il credito ad uno degli intermediari selezionati per un massimo di 30mila euro e per un durata di minimo 12 mesi e massimo 15 anni.

- Le Pmi che investono nel miglioramento del set di competenze della loro forza lavoro. Gli investimenti ammissibili comprendono: apprendistato, programmi che conducono a qualifiche nazionali, qualifiche riconosciute, tirocini, competenze digitali, corsi di formazione. Per ogni Pmi il tetto massimo di risorse erogabili è di 2 milioni di euro, per un importo pari al doppio dei costi diretti previsti dal progetto e per una durata minima di 12 mesi. Le spese ammissibili comprendono: spese di viaggio, spese di soggiorno, spese di formazione, spese di lavoro (salari pagati al personale in formazione che non lavora per seguire la formazione) e altri costi indiretti. Per ottenere il prestito, le procedure amministrative saranno semplificate con prove documentali snelle (ad esempio si chiederà di fornire fatture, preventivi e offerte di formazione e altra documentazione simile).

- Organizzazioni attive nel campo dello sviluppo delle competenze, della formazione e dell'istruzione. Rientrano in questa categoria le università, le Camere di commercio, le agenzie camerali e qualunque organizzazione, anche pubblica, che offra corsi a pagamento di formazione professionale.
Tali organizzazioni possono: 1) domandare un prestito per investimenti in progetti per migliorare la fornitura dei servizi anche attraverso mezzi digitali (ad esempio, la creazione di piattaforme) rivolgendosi, al pari
delle Pmi, agli intermediari autorizzati; oppure offrire schemi di rateizzazione dei costi di formazione ai loro utenti finali. In tal caso, dovranno rispondere al bando, la loro controparte sarà direttamente il FEI che, attraverso lo strumento pilota, a seguito dell’approvazione del progetto garantirà il mancato pagamento dei partecipanti del costo del corso o dei costi connessi, per un massimo di 30mila euro a persona, fino all’ 80% dell’ammontare oggetto della dilazione e per un massimale di copertura del 25% del portafoglio complessivo.

Data di pubblicazione: 08-06-2020

Data di aggiornamento: 24-06-2020

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