.:: Unioncamere ::.



Camera di Commercio di Savona
Camera di Commercio di Savona
Indirizzo
Via Quarda Superiore 16 - 17100 (Savona) 
Telefono
01983141 
Fax
0198314255 
Email
segreteria@sv.camcom.it 
Sito web
Anno di fondazione post Unità d'Italia
1865 
Elenco dei Presidenti e Segretari Generali dal 1862 al 2012
freccia
Presidenti
Nome e cognome
Inizio incarico
Fine incarico
Angelo Ponzone
1865
1881
Antonio Baglietto
1881
1885
Antonio Miralta
1885
1887
Giuseppe Tardy
1887
1888
Giuseppe Botta
1889
1993
Giovanni Migliardi
1893
1896
Giuseppe Botta
1897
1900
Giovanni Migliardi
1901
1915
Giuseppe Becchi
1915
1921
Giuseppe Piaggio
1921
1924
Giovanni Battista Pera
1945
1950
Angelo Giuseppe Magnano
1950
1964
Leopoldo Fabretti
1964
1979
Paolo Caviglia
1981
1983
Andrea De Filippi
1984
1992
Pietro Picciocchi
1993
1999
Giancarlo Grasso
1999
2010
Luciano Pasquale
2010
in carica
Segretari generali
Nome e cognome
Inizio incarico
Fine incarico
David Balbi
1903
1927
Carlo Nardini
1927
1929
Ernesto Padovani
1929
1938
Silvio Wodiska
1939
1944
Roberto Cavalieri
1944
1945
Ernesto Padovani
1945
1948
Walter Fenolio
1948
1952
Alessandro Petti
1952
1965
Francesco Russo Corvace
1965
1965
Angiolo Basagni
1966
1973
Santi Semplici
1973
1976
Pier Daniele Melegari
1976
1977
Vincenzo Ardizzone
1977
1979
Francesco Di Donato
1979
1997
Anna Rosa Gambino
1997
2006
Maurizio Scajola
2006
2009
Eliana Tienforti
2009
in carica
Profilo storico
freccia

 La Camera di commercio ed arti di Savona venne istituita con regio decreto del 19 gennaio 1865 (n. 2127), con giurisdizione limitata al circondario cittadino, estesa però, solo un mese più tardi (decreto n. 2164 del 19 febbraio 1865), al circondario di Albenga, già soggetto alla giurisdizione camerale genovese.

Le origini dell’ente si fanno risalire, sulla base di una continuità nelle funzioni svolte, a due organi che preesistevano sul territorio: da un lato la Societé d’agriculture, commerce, sciences et arts du Départements de Montenotte, che faceva da collegamento tra le esigenze locali e il governo francese, dall’altro la Società economica. Dal canto suo Savona nel primo Ottocento era riuscita a emanciparsi dalla soggezione di Genova, essendo diventata nel 1805 capoluogo del dipartimento di Montenotte. Pur ricompresa all’interno della giurisdizione della Camera di commercio ed arti di Genova nel momento di riordino istituzionale del nuovo stato unitario nel 1862, come detto sopra, solo tre anni più tardi, sotto la presidenza di Angelo Ponzone, la Camera di Savona riacquistò la propria autonomia.
Il potenziamento della linea ferroviaria con la costruzione di un asse ligure piemontese Torino-Savona e lo sviluppo di impianti di stazioni merci ferroviarie furono tra le priorità nei primi decenni di attività. La legge del 18 aprile 1926 (n. 731) che istituiva i Consigli dell’economia in ogni capoluogo di provincia avrebbe eliminato l’ente savonese, riportandolo sotto la giurisdizione di Genova.
 Pressioni, perché l’ente camerale non fosse soppresso, prevedendo almeno una sezione autonoma del Consiglio provinciale dell’economia di Genova, arrivarono da varie autorità cittadine e dalle organizzazioni di commercianti, imprenditori ed esercenti. La questione venne risolta attraverso l’istituzione (1° gennaio 1927) proprio della Provincia, consentendo la trasformazione della Camera di commercio di Savona in Consiglio provinciale dell’economia. Attraversate le trasformazioni istituzionali del ventennio fascista, la Camera di commercio, nella ripresa economica del secondo dopoguerra, prima con il presidente Giovanni Battista Pera poi sotto la guida di Angelo Giuseppe Magnano, diede un grande impulso ai settori del turismo, consolidando e ampliando la rete infrastrutturale, ma anche sostenendo l’artigianato e la specializzazione agricola.
Fu proprio il presidente Magnano ad adoperarsi nella ricerca di una sede adatta all’ente, che individuò nel prestigioso Palazzo Ferrero Grassi Lamba Doria, di origine cinquecentesca, ancor oggi sede della Camera. Nei decenni successivi l’impegno dell’ente si concentrò sulla tutela dell’olivicoltura, sull’apicoltura e la zootecnia, sulla vitivinicoltura e infine sulla floricoltura, portando poi all’istituzione del Centro sperimentale agricolo proprio ad Albenga.
 
Bibliografia e archivio storico
freccia

Bibliografia

G.B.N. Besio, E. Bonomo, 1865-1965 Camera di Commercio, Industria e Agricoltura, Tipografia officina d’arte, Savona 1965.

Normativa

r.d. 19 gen. 1865, n. 2127
r.d. 19 feb. 1865, n. 2164
r.d. 5 giu. 1881, n. 249
r.d. 18 giu. 1908, n. 426
r.d. 7 mag. 1914, n. 390
r.d. 7 mar. 1915, n. 293
d.lgt. 2 dic. 1915, n. 1772
r.d. 11 mag. 1922, n. 718

Galleria fotografica

QR Code

Ricerca

(aaaa)
(aaaa)

Cerca incarichi professionali