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Parma Smart City, un protocollo per progettare la Parma del futuro

Progettare, sviluppare e gestire la Parma del futuro attraverso un processo virtuoso che coinvolga insieme al Comune di Parma enti, imprese, associazioni e realtà del territorio, ecco l’obiettivo del protocollo Parma Smart City.

Il documento è stato firmato dai principali stakeholder cittadini, all’interno di un ricco pomeriggio di approfondimento e si pone l’obiettivo di incrementare il processo verso una smart city in un’ottica di sostenibilità, innovazione ed inclusione individuati attraverso un percorso di partecipazione con i principali attori del territorio per rispondere alla sfida che oggi tutte le città europee hanno davanti in ambito ambientale, sociale, economico e politico e che richiede lo sviluppo di una capacità di risposta e programmazione in settori diversi e interrelati.

A questa importante giornata per Parma Futuro Smart, sono intervenute anche due città molto attive nell’ambito smart city come Milano e Firenze, partner dei due progetti europei smart city Sharing Cities e Replicate, a testimoniare che, attraverso la collaborazione tra enti pubblici ed imprese innovative del territorio, è possibile creare un ecosistema che porti le città italiane ad un livello più avanzato, in linea con le principali città europee.

Lo strumento che a Parma consentirà di effettuare tutto questo è il Protocollo: una ventina tra istituzioni, associazioni ed imprese lo hanno già siglato, mentre altrettanti attori lo faranno a breve. L’obiettivo del Protocollo è quello di proseguire le attività dei 4 tavoli identificati durante la prima fase di Parma Futuro Smart e strutturare il Piano Parma Smart City, identificando soluzioni/azioni smart per realizzare 4 grandi progetti strategici per Parma 2030: verso una mobilità smart, condivisa e sostenibile (Towards a smart, shared and sustainable mobility); verso una città carbon neutral (Towards a carbon neutral city); la Città come laboratorio per l’innovazione e la transizione digitale (The city as a laboratory for innovation and digital transition); una città creativa, culturale e inclusiva (A creative, cultured and inclusive city).

Per ogni progetto, saranno identificati obiettivi strategici, azioni, attori, tempi, risorse ed ogni altro riferimento per una progettualità condivisa e realizzabile entro il 2030.

Tra i firmatari del Protocollo c'è la  Camera di Commercio.

Fonte: www.parmadaily.it