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Energy CheckUp per le Pmi di turismo e commercio al dettaglio

Il progetto europeo Pmi Energy CheckUp offre la possibilità di “misurare” il dispendio d’energia della propria impresa e di adottare, se necessario, politiche ulteriori di contenimento dei costi. Si tratta di un’iniziativa cofinanziata dalla Commissione Europea attraverso il programma Energia Intelligente per l’Europa il cui l’obiettivo è incoraggiare ad azioni di efficienza energetica gli operatori dei settori alberghi, ristoranti, bar, fast-food, vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non.

Al programma Pmi Energy CheckUp partecipano enti tecnici del settore dell’energia ed enti istituzionali in rappresentanza e stretto contatto con il mondo imprenditoriale di Olanda, Polonia, Spagna e Italia, sotto il coordinamento di una società di consulenza olandese. Per l’Italia, il partenariato è composto da Unioncamere come capoprogetto ed è effettuato dalle Camere di commercio di Ancona, Avellino, Cuneo, Monza e Brianza, Torino, Varese, Venezia che faranno la sperimentazione. Partner tecnico è Fire (Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia).

Il progetto mette a disposizione online uno strumento di analisi gratuita (energy scan) per confrontare i propri consumi con quelli di imprese simili e conoscere quali sono le misure per risparmiare energia, tutelando l’ambiente e contenendo i costi. Il sito, che sarà utilizzato da 6mila Pmi europee, faciliterà l’incontro della domanda con l’offerta, grazie alla lista di fornitori di servizi e tecnologie per l’efficienza energetica e all’elenco di esperti che potranno supportare gli operatori nella scelta delle misure da adottare.

Il progetto si inserisce nel quadro delle misure europee per la sostenibilità ambientale, tra cui la Direttiva EU 27 del 2012 recepita in Italia con il dlgs 102/2014. Quest’ultimo provvedimento, tra le altre cose, prevede entro fine anno il primo adempimento per le grandi imprese e le imprese energivore chiamate a fare la diagnosi del proprio consumo di risorse ambientali.

Fonte: 01NET