.:: Portale della responsabilità sociale di impresa1 ::.



Home > CSR > Comunicazione > In evidenza > Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014,sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario
Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014,sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

Il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014,sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario è stato approvato in data 23 dicembre 2016 dal Consiglio dei ministri in esame definitivo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie generale, n. 7 del \10 gennaio 2017 (DECRETO LEGISLATIVO 30 dicembre 2016, n. 254 "Attuazione della direttiva 2014/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014, recante modifica alla direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni").

Il provvedimento introduce per imprese e gruppi di grandi dimensioni l’obbligo di presentare la dichiarazione non finanziaria che riguarda le informazioni ambientali e sociali attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione. Il decreto precisa i profili di competenza della Consob a cui fa capo il procedimento sanzionatorio. In caso di dichiarazioni incomplete o non conformi, la Consob può chiedere alla società interessata le necessarie integrazioni. Se la società risponde in maniera adeguata evita le sanzioni.

Sono tenuti alla redazione della dichiarazione individuale di carattere non finanziario: le società quotate, le banche e le compagnie assicurative che, nell’ultimo esercizio, abbiano avuto in media più di 500 dipendenti e che, dai risultati dall’ultimo bilancio approvato, abbiano superato taluni parametri fissati dalla direttiva (totale dell’attivo dello stato patrimoniale superiore a 20 milioni di euro o totale dei ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiore a 40 milioni di euro). 

Fonte: Punto di contatto nazionale