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Efficienza energetica, altri 10 milioni per le Pmi campane

La Giunta della Regione Campania ha stanziato ulteriori 10 milioni di euro per il finanziamento di interventi destinati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Le risorse appena stanziate, considerato l’elevato numero di domande già trasmesse, si aggiungono agli originari 7.149.200,00 del Por Fesr Campania 2014/2020 Asse 4.

Beneficiari

Gli aiuti sono rivolti alle Pmi aventi sede legale ounità operativa ubicata in Campania.

Sono escluse le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura, della produzione primaria di prodotti agricoli, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli ed attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia collegati a alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione.

Progetti finanziabili

I progetti finanziabili, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania, possono consistere nella realizzazione di una diagnosi energetica; realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica, tra cui installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento e di impianti di rigenerazione, attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria, attività mirate alla riduzione dei consumi energetici mediante una riorganizzazione di processi di produzione basati sulla tecnologia e su device in grado di comunicare autonomamente tra di loro (smart factory e industria 4.0), attività finalizzate all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale; sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo; adozione del sistema di gestione dell’energia (Sge) conforme alla norma ISO 50001.

Contributi

Sono ammessi i piani di investimento aziendale di importo pari o superiore a 50.000 euro.
Il contributo erogabile è pari al 50% delle spese ammissibili per la diagnosi energetica (relativa ad una o più sedi
operative fino a un massimo di dieci) fino a un contributo massimo complessivo di 5mila euro; 50% delle spese ammissibili dell’intervento di efficientamento energetico (relativo a una o più delle attività previste e a una o più delle sedi) fino a un contributo massimo complessivo di 100mila euro; 50% delle spese ammissibili per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 fino a un contributo massimo complessivo di 10mila euro. 

Fonte: www.ildenaro.it