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Lavoro, ecco le professioni anti crisi. Il futuro dell'impresa è verde

Gli imprenditori italiani investono sempre più in prodotti e tecnologie green. Sono 354.580 le imprese che hanno investito per assicurare un maggior risparmio energetico o un minor impatto ambientale negli ultimi 5 anni o prevedono di farlo entro la fine del 2017: il 27,1% del totale. Nel manifatturiero la quota arriva a 33,8%. Lo rileva ‘GreenItaly 2017’, ottavo rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere (presentato ieri nella sede di Ima): le medie imprese che hanno investito negli ultimi 3 anni in tecnologie verdi prevedono un aumento del fatturato nel 2017 nel 57% dei casi. Cresce anche l’impatto sul mercato del lavoro: i green jobs sono quasi 3 milioni e contribuiscono alla formazione di 195,8 miliardi di valore aggiunto, il 13,1% del totale. Le assunzioni di green jobs programmate per il 2017 arrivano a quasi 320mila. Il settore si caratterizza per stabilità contrattuale (oltre il 46% delle assunzioni è con contratti a tempo indeterminato) e per un elevato livello dei titoli di studio richiesti (32,5% dei posti riservati a laureati e quasi il 37% considerati di difficile reperimento). La maggior parte delle imprese verdi è al Nord: la Lombardia è prima, seguono Veneto, Lazio, Emilia-Romagna e Toscana.

Ecco quali sono le maggiori opportunità di lavoro green.

1 - INFORMATICO AMBIENTALE

• L’informatico ambientale è il green job più ricercato perché, ad esempio, il 28% delle soluzioni nel settore domotica e dell’Internet delle cose riguarda la gestione di servizi legati al consumo energetico. Inoltre, tra gli analisti e progettisti di software sono compresi anche il bioinformatico e il geoinformatico
• I percorsi formativi possono partire dalla disciplina di riferimento (ingegneria, geologia, scienze ambientali) e poi specializzarsi attraverso un master in informatica dedicato

2 - MECCANICO VERDE

• Nelle imprese più attente all’ambiente la produzione viene adattata acquistando nuovi macchinari oppure modificando i vecchi per renderli più efficenti sotto il profilo energetico. Chi deve installare o curare la manutenzione di questi impianti deve aggiornare la propria competenza nella stessa direzione. Questi tecnici, inoltre, devono verificare gli ambiti dove i nuovi impianti dovranno lavorare
• La loro figura può evolvere in quella di un certificatore del collaudo e del rispetto delle norme ambientali dei sistemi installati

3 - INSTALLATORE DI IMPIANTI

L’installatore di impianti termici a basso impatto è il professionista specializzato che si occupa della messa in opera di nuove soluzioni in ambito idraulico, termoidraulico, di riscaldamento o di raffrescamento. Installa, esegue la manutenzione e si occupa della regolazione degli impianti per ottenere le performance ambientali migliori dagli impianti
• Per i giovani che accedono a questa professione, le competenze tecniche sulla sostenibilità e quelle di carattere normativo saranno la norma

4 - ACQUISTI SOSTENIBILI

• L’Italia è il primo Paese Ue ad aver reso obbligatoria l’adozione dei Criteri ambientali minimi negli appalti delle pubbliche amministrazioni. Di conseguenza si rendono necessarie nuove figure come l’esperto di acquisti verdi, che compra i materiali necessari alla lavorazione, cura i rapporti con i fornitori e controlla la qualità degli aquisti privilegiando prodotti e servizi a basso impatto • Il percorso formativo non è ancora codificato ma esistono corsi di approfondimento tenuti anche in ambito universitario

5 - CHIMICO VERDE

Il chimico ‘verde’ progetta e sviluppa nuovi prodotti soprattutto in ambito industriale, ma può applicare le competenze anche nell’analisi delle problematiche produttive, ambientali e relative alla sicurezza sul lavoro. Può occuparsi dei processi di trattamento ed eliminazione dei residui di lavorazione, delle certificazioni e del trasporto, manipolazione e stoccaggio delle materie pericolose
• Dal punto di vista della formazione è necessaria una laurea in scienze chimiche, scienze e tecnologie della chimica industriale, farmacia

6 - INGEGNERE ENERGETICO

L’ingegnere energetico è una figura imprescindivile del nuovo panorama: il suo ruolo può esplicarsi dalla produzione fino al consumo finale dell’energia. Trova impiego sia nell’ambito domestico sia in quello industriale, dalle fonti rinnovabili all’efficientamento
• In particolare può aspirare a diventare ‘esperto in gestione dell’energia’ (Ege), figura prevista nel sistema legislativo italiano già dal 2014. L’Ege è titolato per tutte le prassi necessarie al rilascio dei certificati di efficienza energetica

7 - TECNOLOGO DEL LEGNO

• Un tempo c’era il falegname, oggi c’è il tecnologo del legno, che non si forma più ‘a bottega’ ma in università: oltre alla passione per il legno si aggiunge una specializzazione di alto profilo. La lavorazione viene assunta in tutti i suoi aspetti: dalla scelta della materia prima al taglio, dal controllo al montaggio, fino all’uso di programmi come Autocad
• L’edilizia in legno ha contribuito ad aprire nuovi spazi di mercato, ma anche nell’industria mobiliera oggi si progetta e si produce secondo le più moderne tecnologie

8 - MECCATRONICO GREEN

• Meccanici ed elettrauti, per legge, diventeranno tutti ‘meccatronici’, con l’obbligo dal 2018 di certificare le proprie competenze o integrarle con corsi obbligatori. L’evoluzione delle professioni del settore automotive è un passo avanti verso una maggiore sostenibilità. La meccatronica unisce elettronica, meccanica e informatica, per rendere più efficienti i nostri motori, anche sul piano energetico
• La formazione del tecnico meccatronico, di tipo industriale, può passare per percorsi universitari o di istruzione tecnica superiore

9 - MARKETING, ECONOMIA E AMBIENTE

• Un economista ambientale è chiamato a saperne di gestione del rischio, di politiche ambientali, di impatto dei sistemi socio-economici sugli ecosistemi. è fondamentale perché il business dell’azienda assecondi la natura del territorio e si sivluppi in armonia con esso. Da diversi anni nelle università si possono seguire percorsi di studi con indirizzo ambientale finalizzati a formare su temi cruciali come il clima e la biodiversità, l’uso delle risorse, l’inquinamento
• Inoltre, l’esperto di marketing ambientale è una figura chiave nei processi produttivi e di commercializzazione di prodotti dichiaratamente dedicati alla salvaguardia dell’ambiente o che vogliano essere in regola con la sostenibilità 

Fonte: www.quotidiano.net