.:: Portale della responsabilità sociale di impresa1 ::.



Home > CSR > Comunicazione > In evidenza > Opportunità di lavoro: la grande richiesta nella green economy
Opportunità di lavoro: la grande richiesta nella green economy

Secondo una recente ricerca effettuata da Unioncamere, nel corso di 5 anni, l’economia italiana sarà in grado di assumere 3 milioni di persone, pari a 1.643 al giorno. Tuttavia, circa l’80% dei nuovi occupati saranno coloro che andranno a sostituire la famosa ondata di baby-boomers, che oramai si avvia alla pensione. La crescita economica, intesa come creazione di nuove aziende oppure l’estensione di quelle già esistenti resta invece ben contenuta. Questa, secondo i calcoli, da oggi al 2023 garantirà, se tutto va bene, 534 mila posti di lavoro.

 

Opportunità di lavoro nella green economy

Nel corso dei prossimi anni, le opportunità di lavoro maggiori, saranno offerte nel settore della green economy e quello digitale, che saranno in grado di garantire 800 mila posti di lavoro. Dunque oggi, come nei prossimi anni, l’attenzione sarà sempre più rivolta allo sviluppo eco-sostenibile, in grado di rispettare e salvaguardare il territorio in cui viviamo. Stando alle previsioni, la maggior parte delle offerte di lavoro, saranno create al Nord Italia, mentre dopo il boom degli ultimi anni, il saldo occupazionale del Centro potrebbe essere negativo. Nello specifico, tra il 2019 ed il 2023 saranno 518.600 i posti di lavoro nel settore green, mentre saranno 275.100 quelli messi a disposizione nel settore digitale. A seguire troviamo il settore salute e benessere con 361.100, cultura ed educazione 140.200, meccatronica e robotica 67.500, mobilità e logistica 85.300 ed il settore energia con 39.200.

 

Opportunità di lavoro nel settore sanitario

Subito dopo il settore green, si colloca il settore sanitario, quello della salute e benessere a creare la maggior parte delle offerte di lavoro, da qui ai prossimi 5 anni.

 

I vecchi mestieri e le opportunità professionali

 Le opportunità di lavoro ci sono e ci saranno, soprattutto in particolari settori, dove è richiesta una specifica formazione, qualifica e soprattutto determinate competenze. Tuttavia, anche i vecchi mestieri meno qualificati, continuano a resistere, garantendo interessanti opportunità professionali da tenere in considerazione.