.:: Portale della responsabilità sociale di impresa1 ::.



Home > CSR > Comunicazione > In evidenza > Ricerca CReSV Bocconi: le imprese sostenibili sono meno a rischio crack
Ricerca CReSV Bocconi: le imprese sostenibili sono meno a rischio crack

Le aziende orientate alla sostenibilità sono meno esposte al rischio della bancarotta. Il dato emerge dallo studio realizzato dal CReSV-Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore della Bocconi, presentato in occasione della prima giornata di Dal Dire al Fare – Salone della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Lo studio, presentato al convegno di apertura da Francesco Perrini, Direttore CReSV Bocconi, ha coinvolto un campione di 102 aziende europee dei settori dell’abbigliamento, accessori, alimentare, automobilistico e grande distribuzione.

In particolare, la ricerca evidenzia che le aziende sostenibili hanno il 70% in meno di possibilità di subire un fallimento.

“La vera domanda che tutti si fanno è: come facciamo a capire se la CSR crea o distrugge valore? La risposta - spiega il Direttore del CReSV - dipende dalla prospettiva: se adottiamo la prospettiva del valore allargato (valore aggiunto creato per gli stakeholder) invece che del profitto o valore dell’azionista, allora è necessario prendere in considerazione gli intangibili come fattore di mediazione”.

Di conseguenza, spiega Perrini, “la superiorità delle aziende sostenibili rispetto a quelle non, e la loro capacità di soddisfare meglio lo spettro allargato di portatori di interesse della società, garantisce una maggiore sostenibilità di lungo termine”.

“La sostenibilità – conclude Perrini - è un fattore strategico ma anche opportunità di business: tali opportunità legate alla sfida dello sviluppo sostenibile sono stimate in 6,2 trilioni di dollari, di cui beneficeranno, in primo luogo, i first mover” (le prime aziende che intuiscono e sfruttano un nuovo canale di business, N.d.R.).

 

Fonte: Ansa - Media Key TV