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CdC Perugia, apre in Umbria lo Sportello per l'Impresa Sociale

Il futuro è più radioso di quanto ci si possa aspettare”. Con questo claim è stato presentato oggi, 9 giugno 2011, in conferenza stampa, il nuovo Sportello per l’Impresa Sociale, promosso dalla Camera di Commercio di Perugia con la collaborazione del Laboratorio dell’Economia Civile (vedi Comunicato Stampa sulla parte destra della pagina).

Lavorare nel sociale è un’opportunità, forse poco conosciuta, soprattutto per i giovani, e lo Sportello della Camera di Commercio, che sarà attivo su appuntamento presso l’Azienda Speciale Promocamera, nasce proprio per fornire le informazioni utili e l’orientamento necessario per cogliere questa opportunità.

Lo Sportello - aperto presso la sede di Ponte San Giovanni della Camera di Commercio - è stato inaugurato dal Presidente della CdC di Perugia Giorgio Mencaroni, dal Presidente del Laboratorio per l’Economia Civile Andrea Fora e dal Presidente del Cesvol Luigi Lanna.

Lo Sportello si prefigge lo scopo di divulgare, promuovere, diffondere i valori dell’Impresa sociale, mettendosi a disposizione di tutti coloro che intendono avviare un percorso imprenditoriale e professionale all’interno del variegato universo del non profit – il terzo settore – che ha dato origine a un sistema “economico sociale” che già oggi ha dimensioni e peso di notevole rilevanza.

E la Camera di Commercio di Perugia investe su questo fronte. “Il nostro programma «sociale» – ha ricordato il Presidente Mencaroni - ha ampio respiro. La presenza dell’ente a sostegno dell’economia sociale non è certo dell’ultima ora e si svilupperà anche nei prossimi anni”.

“L’interesse della Camera di Commercio verso l’economia sociale – ha continuato Mencaroni - deriva dalla costatazione che essa già oggi rappresenta un «pezzo» importante del sistema produttivo locale. Un sistema non profit, ma che genera redditi e apre la strada ad un’economia di tipo «pluralista», in cui il mercato delle transazioni orientate al profitto continua a detenere una posizione prioritaria, ma non esclusiva”.

“Ad esso si affianca e si intreccia – ha proseguito il Presidente - un «altro mercato», che prende forma nelle relazioni e negli scambi appartenenti alla sfera della reciprocità e dei valori d’uso. Siamo convinti, peraltro, che per accrescere la competitività del sistema produttivo locale e del territorio sono determinanti il capitale umano, i processi di partecipazione, uno sviluppo locale sostenibile, l’aumento della qualità dei sistemi di welfare”.

“Senza dimenticare – ha concluso Mencaroni - che l’impresa sociale in questa particolare congiuntura, con la crisi ancora in atto, il sistema del welfare in affanno, può offrire molte opportunità di intrapresa e lavoro. Certo serve un salto culturale che ci porti nella direzione del social business ma sono sempre più numerosi coloro che intendono agire in questa direzione”.

Lo Sportello dell’Impresa Sociale è a disposizione di tutti coloro che vogliano avvicinarsi al mondo del Terzo Settore in forma professionale ed imprenditoriale per dar vita a imprese o cooperative sociali oppure impegnarsi nel volontariato e l’associazionismo.

L’iniziativa cerca di comunicare un messaggio chiaro: un’impresa che nasce non profit non deve aver paura delle logiche “di mercato”, proprie del for profit, ma deve piuttosto utilizzarle, in coerenza con la propria impostazione sociale, per cercare di ottenere una gestione economicamente sana che la renda più forte nel perseguire le proprie finalità.
 

Fonte: CdC Perugia

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