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La green economy italiana come opportunità di sviluppo industriale

L’Europa ha assunto ormai da anni la leadership mondiale nella lotta al cambiamento climatico, adottando misure concrete per la sostenibilità ambientale con il pacchetto Clima Energia. Inoltre con la Low Carbon Road Map l’Europa sta definendo obiettivi sempre più ambiziosi e sfidanti, puntando a ridurre le emissioni europee di gas serra al 2050 fino all’83% rispetto al 1990; ciò significa per l’Italia passare da 519,3 Mt CO2 a 93,5 Mt CO2.

In una fase in cui il dibattito economico è tutto orientato alla ricerca di politiche per la crescita è cruciale riuscire a trasformare gli obiettivi di sostenibilità in un’opportunità di sviluppo, compiendo un’analisi di merito economico delle opzioni tecnologiche a disposizione del nostro paese.

In quest’ottica dobbiamo puntare su quelle tecnologie che costituiscono il potenziale di sviluppo della nostra industria nazionale.

L’indotto dell’efficienza energetica è un settore dove il nostro paese ha un’indiscussa leadership tecnologica a livello europeo. Sulla base delle nostre analisi il comparto associato all’efficienza energetica conta oggi, tra soggetti diretti ed indiretti, oltre 300.000 aziende e 3 milioni di occupati.
Promuovere l’efficienza energetica rappresenta una grande misura di rilancio delle rilevanti competenze manifatturiere italiane per le quali il nostro paese è leader internazionale. Lo scorso anno Confindustria ha stimato che se si stabilizzassero gli attuali schemi di incentivo all’efficienza energetica, per i prossimi 8 anni fino al 2020, potremmo avere un contributo al tasso medio di crescita del PIL annuale superiore dello 0,4%.

Per questo motivo è fondamentale che le misure per la promozione della green economy siano indirizzate ai settori industriali più promettenti e con maggiore capacità di innovazione.

In tale ottica Confindustria ed Enea, nell’ambito del protocollo d’intesa formalizzato nel 2010, hanno svolto un’indagine volta a compiere un’analisi dettagliata del settore industriale dedicato all’offerta di prodotti (sistemi, componenti e tecnologie) per l’efficienza ed il risparmio energetico, al fine di individuare i settori con il maggiore potenziale di sviluppo.

Infatti il monitoraggio della filiera industriale italiana del settore può diventare uno strumento strategico per indirizzare le scelte di politica industriale per l’efficienza energetica, al fine di garantire la competitività del sistema imprenditoriale italiano nel quadro dello sviluppo economico sostenibile.

Inoltre bisogna considerare che l’efficienza energetica è anche una importante risposta sul piano ambientale alla riduzione delle emissioni e alla lotta ai cambiamenti climatici. Se guardiamo agli impegni del nostro paese al 2020, vediamo che oltre il 70% della riduzione delle emissioni di gas climalteranti si ottiene con investimenti in efficienza energetica.

Le politiche per la sostenibilità, per diventare opportunità di crescita economica, hanno bisogno di una strategia di politica industriale di medio-lungo termine, basata su regole certe, volta a promuovere la creazione di un’industria nazionale di settore.

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Fonte: AGIENERGIA