Le News di Unioncamere http://www.unioncamere.gov.it http://www.unioncamere.gov.it/images/logo_camcom.gif http://www.unioncamere.gov.it Le News di Unioncamere Le News di Unioncamere http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss http://www.unioncamere.gov.it <![CDATA[ Riparte il Premio Storie di Alternanza: pubblicato il bando della seconda edizione ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3803C160S123/riparte-il-premio-storie-di-alternanza--pubblicato-il-bando-della-seconda-edizione.htm Fri, 22 Jun 2018 11:06:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3803C160S123/riparte-il-premio-storie-di-alternanza--pubblicato-il-bando-della-seconda-edizione.htm Ai blocchi di partenza la seconda edizione del Premio Storie di Alternanza, l’iniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti di progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli istituti scolastici italiani di secondo grado.

Con la pubblicazione del bando sul sito di Unioncamere (www.unioncamere.gov.it) si riaccendono infatti i motori del concorso che - stando ai numeri delle due sessioni dell’edizione 2017/2018 – ha destato grandissimo interesse tra studenti e scuole. Sono stati, infatti, oltre 8.000 i giovani che hanno partecipato alle due competizioni e circa 850 i video presentati.

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Ai blocchi di partenza la seconda edizione del Premio Storie di Alternanza, l’iniziativa promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare e dare visibilità ai racconti di progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli istituti scolastici italiani di secondo grado.

Con la pubblicazione del bando sul sito di Unioncamere (www.unioncamere.gov.it) si riaccendono infatti i motori del concorso che - stando ai numeri delle due sessioni dell’edizione 2017/2018 – ha destato grandissimo interesse tra studenti e scuole. Sono stati, infatti, oltre 8.000 i giovani che hanno partecipato alle due competizioni e circa 850 i video presentati.

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Il sistema produttivo culturale e creativo italiano produce oltre 92 miliardi di valore aggiunto e ne muove 255,5: il 16,6 della ricchezza prodotta ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3799C160S123/il-sistema-produttivo-culturale-e-creativo-italiano-produce-oltre-92-miliardi-di-valore-aggiunto-e-ne-muove-255-5--il-16-6-della-ricchezza-prodotta.htm Thu, 21 Jun 2018 11:06:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3799C160S123/il-sistema-produttivo-culturale-e-creativo-italiano-produce-oltre-92-miliardi-di-valore-aggiunto-e-ne-muove-255-5--il-16-6-della-ricchezza-prodotta.htm CRESCE IL RUOLO DELLA CULTURA NELL’ECONOMIA ITALIANA: I DATI DI “IO SONO CULTURA” - IL RAPPORTO ANNUALE DI SYMBOLA E UNIONCAMERE – VIII EDIZIONE

NELLA CULTURA GLI OCCUPATI SONO 1.520.000 E CRESCONO PIU’ CHE NEL RESTO DELL’ECONOMIA ITALIANA (+1,6% RISPETTO AL +1,1%)

LAZIO E LOMBARDIA REGIONI CHE PRODUCONO PIU’ RICCHEZZA CON LA CULTURA. ROMA, MILANO, TORINO, SIENA, AREZZO, FIRENZE, ANCONA, AOSTA, BOLOGNA E MODENA NELLA TOP TEN DELLE PROVINCE
 

La cultura è uno dei motori trainanti dell’economia italiana, uno dei fattori che più esaltano la qualità e la competitività del made in Italy. Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo, fatto da imprese, PA e no profit, genera più di 92 miliardi di euro e ‘attiva’ altri settori dell’economia, arrivando a muovere, nell’insieme, 255,5 miliardi, equivalenti al 16,6% del valore aggiunto nazionale.

Un dato comprensivo del valore prodotto dalle filiere del settore, ma anche di quella parte dell’economia che beneficia di cultura e creatività e che da queste viene stimolata, a cominciare dal turismo. Una ricchezza che si riflette in positivo anche sull’occupazione: il solo Sistema Produttivo Culturale e Creativo dà lavoro a 1,5 milioni di persone, che rappresentano il 6,1% del totale degli occupati in Italia. Nel complesso, quello produttivo culturale e creativo è un sistema con il segno più: nel 2017 ha prodotto un valore aggiunto del 2,0% superiore. Gli occupati sono invece 1.520.000 con una crescita dell’1,6%, superiore a quella del complesso dell’economia (+1,1%).

E' quanto emerge dal Rapporto 2018 “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”, elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere, con la collaborazione e il sostegno della Regione Marche, presentato oggi a Roma alla presenza del ministro Alberto Bonisoli, dal segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, dal presidente di Symbola Ermete Realacci e dal presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello e con il coordinamento del segretario generale di Symbola Fabio Renzi.

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CRESCE IL RUOLO DELLA CULTURA NELL’ECONOMIA ITALIANA: I DATI DI “IO SONO CULTURA” - IL RAPPORTO ANNUALE DI SYMBOLA E UNIONCAMERE – VIII EDIZIONE

NELLA CULTURA GLI OCCUPATI SONO 1.520.000 E CRESCONO PIU’ CHE NEL RESTO DELL’ECONOMIA ITALIANA (+1,6% RISPETTO AL +1,1%)

LAZIO E LOMBARDIA REGIONI CHE PRODUCONO PIU’ RICCHEZZA CON LA CULTURA. ROMA, MILANO, TORINO, SIENA, AREZZO, FIRENZE, ANCONA, AOSTA, BOLOGNA E MODENA NELLA TOP TEN DELLE PROVINCE
 

La cultura è uno dei motori trainanti dell’economia italiana, uno dei fattori che più esaltano la qualità e la competitività del made in Italy. Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo, fatto da imprese, PA e no profit, genera più di 92 miliardi di euro e ‘attiva’ altri settori dell’economia, arrivando a muovere, nell’insieme, 255,5 miliardi, equivalenti al 16,6% del valore aggiunto nazionale.

Un dato comprensivo del valore prodotto dalle filiere del settore, ma anche di quella parte dell’economia che beneficia di cultura e creatività e che da queste viene stimolata, a cominciare dal turismo. Una ricchezza che si riflette in positivo anche sull’occupazione: il solo Sistema Produttivo Culturale e Creativo dà lavoro a 1,5 milioni di persone, che rappresentano il 6,1% del totale degli occupati in Italia. Nel complesso, quello produttivo culturale e creativo è un sistema con il segno più: nel 2017 ha prodotto un valore aggiunto del 2,0% superiore. Gli occupati sono invece 1.520.000 con una crescita dell’1,6%, superiore a quella del complesso dell’economia (+1,1%).

E' quanto emerge dal Rapporto 2018 “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”, elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere, con la collaborazione e il sostegno della Regione Marche, presentato oggi a Roma alla presenza del ministro Alberto Bonisoli, dal segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, dal presidente di Symbola Ermete Realacci e dal presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello e con il coordinamento del segretario generale di Symbola Fabio Renzi.

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Prezzi all'ingrosso: aumenti per latte e burro. Giù le carni e l'olio di oliva, che rispetto allo scorso anno perde quasi il 30% ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3794C160S123/prezzi-all-ingrosso--aumenti-per-latte-e-burro--giu-le-carni-e-l-olio-di-oliva--che-rispetto-allo-scorso-anno-perde-quasi-il-30-.htm Mon, 18 Jun 2018 11:06:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3794C160S123/prezzi-all-ingrosso--aumenti-per-latte-e-burro--giu-le-carni-e-l-olio-di-oliva--che-rispetto-allo-scorso-anno-perde-quasi-il-30-.htm Prosegue la ripresa dei prezzi del latte nel mercato italiano, dopo i ribassi osservati nel primo trimestre dell’anno. A maggio l’indice dei prezzi all’ingrosso, elaborato da Unioncamere e BMTI sui listini delle Camere di commercio, ha mostrato per il latte spot - il prodotto commercializzato al di fuori degli accordi interprofessionali tra produttori e industria - un rincaro del +5,7% su base mensile, confermando dunque i segnali positivi emersi ad aprile. Nonostante la ripresa, la tendenza dei prezzi del latte rimane deflattiva, con un calo dell’11,2% su base annua.

Tra i prodotti derivati del latte, robusto aumento rispetto ad aprile si è registrato per la panna (+15,2%), sostenuto dal buon andamento della domanda. Una congiuntura positiva che ha accentuato la crescita rispetto allo scorso anno, passata dal +11% di aprile al +17,4% di maggio. Aumenti all’ingrosso che non si sono osservati invece nel segmento dei formaggi, i cui prezzi si sono mantenuti sui livelli di aprile.

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Prosegue la ripresa dei prezzi del latte nel mercato italiano, dopo i ribassi osservati nel primo trimestre dell’anno. A maggio l’indice dei prezzi all’ingrosso, elaborato da Unioncamere e BMTI sui listini delle Camere di commercio, ha mostrato per il latte spot - il prodotto commercializzato al di fuori degli accordi interprofessionali tra produttori e industria - un rincaro del +5,7% su base mensile, confermando dunque i segnali positivi emersi ad aprile. Nonostante la ripresa, la tendenza dei prezzi del latte rimane deflattiva, con un calo dell’11,2% su base annua.

Tra i prodotti derivati del latte, robusto aumento rispetto ad aprile si è registrato per la panna (+15,2%), sostenuto dal buon andamento della domanda. Una congiuntura positiva che ha accentuato la crescita rispetto allo scorso anno, passata dal +11% di aprile al +17,4% di maggio. Aumenti all’ingrosso che non si sono osservati invece nel segmento dei formaggi, i cui prezzi si sono mantenuti sui livelli di aprile.

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Impresa 4.0: patto per la digitalizzazione delle cooperative. Siglata intesa Unioncamere-Alleanza delle cooperative italiane ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3788C160S123/impresa-4-0--patto-per-la-digitalizzazione-delle-cooperative--siglata-intesa-unioncamere-alleanza-delle-cooperative-italiane.htm Tue, 12 Jun 2018 11:06:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3788C160S123/impresa-4-0--patto-per-la-digitalizzazione-delle-cooperative--siglata-intesa-unioncamere-alleanza-delle-cooperative-italiane.htm Al via il patto per la digitalizzazione delle imprese cooperative. Unioncamere e Alleanza delle Cooperative Italiane hanno unito gli sforzi per favorire la trasformazione 4.0 del mondo cooperativo attraverso un’azione congiunta tra la rete dei Punti impresa digitale (Pid), realizzati dalle Camere di commercio, e le iniziative messe in campo dall’Associazione nell’ambito dei progetti di sistema COOP 4.0.

 

Rinforzare la sinergia dell’azione dei Punti Impresa Digitale (PID) e quella dell’Alleanza delle Cooperative Italiane; inserire nei servizi offerti dai PID specifici contenuti dedicati al mondo cooperativo realizzati in collaborazione con Alleanza delle Cooperative; supportare la veicolazione dei servizi rivolti alle Cooperative realizzati dall’Alleanza delle Cooperative Italiane nell’ambito dei suoi progetti di sistema “COOP 4.0" attraverso la rete dei PID;  facilitare la diffusione e l’interscambio delle esperienze e buone prassi condotte a livello territoriale. Sono questi gli obiettivi prioritari al centro dell’intesa triennale per supportare le imprese cooperative nel passaggio al digitale firmata oggi a Roma tra i presidenti dell’Unione delle Camere di commercio, Ivan Lo Bello, e dell’Alleanza delle Cooperative italiane, Maurizio Gardini per Confcooperative, Mauro Lusetti per Legacoop e Brenno Begani per Agci.

“Questa collaborazione segna l’avvio di un sistema di alleanze che Unioncamere sta stringendo con le associazioni di categoria - che fanno parte o si candidano a fare parte della rete dei Digital Innovation Hub-, per favorire l’attività di orientamento e di indirizzamento attraverso la rete dei Pid che stiamo costruendo per supportare il processo di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale nell’ambito del piano nazionale Industria 4.0”. È quanto ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello.

 

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Al via il patto per la digitalizzazione delle imprese cooperative. Unioncamere e Alleanza delle Cooperative Italiane hanno unito gli sforzi per favorire la trasformazione 4.0 del mondo cooperativo attraverso un’azione congiunta tra la rete dei Punti impresa digitale (Pid), realizzati dalle Camere di commercio, e le iniziative messe in campo dall’Associazione nell’ambito dei progetti di sistema COOP 4.0.

 

Rinforzare la sinergia dell’azione dei Punti Impresa Digitale (PID) e quella dell’Alleanza delle Cooperative Italiane; inserire nei servizi offerti dai PID specifici contenuti dedicati al mondo cooperativo realizzati in collaborazione con Alleanza delle Cooperative; supportare la veicolazione dei servizi rivolti alle Cooperative realizzati dall’Alleanza delle Cooperative Italiane nell’ambito dei suoi progetti di sistema “COOP 4.0" attraverso la rete dei PID;  facilitare la diffusione e l’interscambio delle esperienze e buone prassi condotte a livello territoriale. Sono questi gli obiettivi prioritari al centro dell’intesa triennale per supportare le imprese cooperative nel passaggio al digitale firmata oggi a Roma tra i presidenti dell’Unione delle Camere di commercio, Ivan Lo Bello, e dell’Alleanza delle Cooperative italiane, Maurizio Gardini per Confcooperative, Mauro Lusetti per Legacoop e Brenno Begani per Agci.

“Questa collaborazione segna l’avvio di un sistema di alleanze che Unioncamere sta stringendo con le associazioni di categoria - che fanno parte o si candidano a fare parte della rete dei Digital Innovation Hub-, per favorire l’attività di orientamento e di indirizzamento attraverso la rete dei Pid che stiamo costruendo per supportare il processo di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale nell’ambito del piano nazionale Industria 4.0”. È quanto ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello.

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Portare l'efficienza energetica in tutte le imprese italiane ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3779C160S123/portare-l-efficienza-energetica-in-tutte-le-imprese-italiane.htm Wed, 06 Jun 2018 13:06:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3779C160S123/portare-l-efficienza-energetica-in-tutte-le-imprese-italiane.htm Diffondere la cultura dell’efficienza energetica presso le imprese italiane e fornire strumenti conoscitivi, operativi, tecnici e finanziari necessari alla realizzazione di interventi mirati al contenimento dei consumi energetici, delle emissioni in atmosfera e della bolletta energetica.

E’ l’obiettivo dell’alleanza tra Unioncamere ed i principali operatori dell’efficienza energetica, in primis le Energy Service Company (Esco), per portare i benefici dell’efficienza energetica nelle imprese italiane.

Il percorso di sensibilizzazione nazionale sulle tematiche dell’efficienza energetica prenderà avvio con la realizzazione di Convegni, organizzati assieme al sistema camerale nelle varie regioni italiane, con il coinvolgimento delle realtà territoriali, per poi proseguire con iniziative di informazione e formazione specifica ai titolari delle piccole imprese e agli Energy Manager sui temi della gestione dell’energia e dell’opportunità di realizzare diagnosi energetiche e interventi.

 

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Diffondere la cultura dell’efficienza energetica presso le imprese italiane e fornire strumenti conoscitivi, operativi, tecnici e finanziari necessari alla realizzazione di interventi mirati al contenimento dei consumi energetici, delle emissioni in atmosfera e della bolletta energetica.

E’ l’obiettivo dell’alleanza tra Unioncamere ed i principali operatori dell’efficienza energetica, in primis le Energy Service Company (Esco), per portare i benefici dell’efficienza energetica nelle imprese italiane.

Il percorso di sensibilizzazione nazionale sulle tematiche dell’efficienza energetica prenderà avvio con la realizzazione di Convegni, organizzati assieme al sistema camerale nelle varie regioni italiane, con il coinvolgimento delle realtà territoriali, per poi proseguire con iniziative di informazione e formazione specifica ai titolari delle piccole imprese e agli Energy Manager sui temi della gestione dell’energia e dell’opportunità di realizzare diagnosi energetiche e interventi.

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Con EasyExport, Co.Mark e Unioncamere insieme a sostegno dell'internazionalizzazione delle PMI italiane ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3778C160S123/con-easyexport--co-mark-e-unioncamere-insieme-a-sostegno-dell-internazionalizzazione-delle-pmi-italiane.htm Tue, 05 Jun 2018 17:06:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3778C160S123/con-easyexport--co-mark-e-unioncamere-insieme-a-sostegno-dell-internazionalizzazione-delle-pmi-italiane.htm Co.Mark (Gruppo Tecnoinvestimenti), azienda specializzata in servizi di Temporary Export Management, e Unioncamere annunciano che oggi prende il via il progetto EasyExport nell’ambito dell’accordo siglato a novembre 2017 per offrire alle PMI italiane un sostegno concreto al loro processo di internazionalizzazione.
L’iniziativa, della durata di sei mesi, coinvolge 21 Camere di commercio distribuite sul territorio italiano: 6 nel Nord Italia (Valdostana, Torino, Genova, Riviere della Liguria, Treviso- Belluno e Udine), 7 nel Centro (oltre all’Unione Regionale della Toscana, si tratta delle CdC di Bologna, Perugia, Terni, Ascoli, Fermo e Roma) e 8 nel Sud (oltre all’UR della Campania, sono Molise, Bari, Potenza, Matera, Reggio Calabria, Cagliari e Messina).

Presso la Camera di commercio, i Temporary Export Specialist® (TES®) di Co.Mark favoriranno l’individuazione e l’erogazione dei servizi innovativi per l’export da affiancare ai servizi attualmente erogati dalle strutture camerali, supportandone anche le attività di comunicazione e le azioni di marketing.
I TES opereranno a titolo gratuito per mezza giornata alla settimana e, contemporaneamente, formeranno gli operatori del sistema camerale trasferendo loro le conoscenze necessarie per poi poter assistere le imprese che si rivolgeranno alle Camere di commercio per una consulenza in tema di export.

“Stimiamo ci siano in Italia almeno 45mila imprese che hanno i numeri per esportare stabilmente ma che non lo fanno, per mancanza di competenze interne o perché non trovano soggetti che sui territori le assistono nel muovere i passi giusti”, ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello. “Il sistema delle Camere di commercio è oggi fortemente impegnato a rafforzare la presenza all’estero delle nostre imprese, realizzando - anche attraverso progetti come EasyExport - iniziative innovative per assistere i potenziali esportatori nel loro sforzo di raggiungere i mercati esteri di interesse".

“Da oltre vent’anni affianchiamo gli imprenditori nello sviluppo della loro strategia commerciale all’estero. I risultati ottenuti ci consentono di affermare che le PMI italiane possono non solo gareggiare a testa alta nell’arena internazionale, ma anche ottenere grandi risultati e sbaragliare la concorrenza purché possano disporre delle competenze e degli strumenti idonei - commenta Massimo Lentsch, amministratore delegato di Co.Mark, Gruppo Tecnoinvestimenti – La nostra collaborazione con Unioncamere consentirà a un numero sempre crescente di PMI in tutta Italia di cogliere nel modo migliore le opportunità offerte dai mercati esteri .”

La partnership prevede che – a progetto concluso – i professionisti di Co.Mark potranno anche continuare a operare presso le sedi camerali per un ulteriore periodo, grazie a uno specifico accordo commerciale. Infine, allo scopo di diffondere la cultura dell’internazionalizzazione tra le aziende del territorio, Co.Mark e le CdC organizzeranno una serie di seminari gratuiti sul tema.

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Co.Mark (Gruppo Tecnoinvestimenti), azienda specializzata in servizi di Temporary Export Management, e Unioncamere annunciano che oggi prende il via il progetto EasyExport nell’ambito dell’accordo siglato a novembre 2017 per offrire alle PMI italiane un sostegno concreto al loro processo di internazionalizzazione.
L’iniziativa, della durata di sei mesi, coinvolge 21 Camere di commercio distribuite sul territorio italiano: 6 nel Nord Italia (Valdostana, Torino, Genova, Riviere della Liguria, Treviso- Belluno e Udine), 7 nel Centro (oltre all’Unione Regionale della Toscana, si tratta delle CdC di Bologna, Perugia, Terni, Ascoli, Fermo e Roma) e 8 nel Sud (oltre all’UR della Campania, sono Molise, Bari, Potenza, Matera, Reggio Calabria, Cagliari e Messina).

Presso la Camera di commercio, i Temporary Export Specialist® (TES®) di Co.Mark favoriranno l’individuazione e l’erogazione dei servizi innovativi per l’export da affiancare ai servizi attualmente erogati dalle strutture camerali, supportandone anche le attività di comunicazione e le azioni di marketing.
I TES opereranno a titolo gratuito per mezza giornata alla settimana e, contemporaneamente, formeranno gli operatori del sistema camerale trasferendo loro le conoscenze necessarie per poi poter assistere le imprese che si rivolgeranno alle Camere di commercio per una consulenza in tema di export.

“Stimiamo ci siano in Italia almeno 45mila imprese che hanno i numeri per esportare stabilmente ma che non lo fanno, per mancanza di competenze interne o perché non trovano soggetti che sui territori le assistono nel muovere i passi giusti”, ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello. “Il sistema delle Camere di commercio è oggi fortemente impegnato a rafforzare la presenza all’estero delle nostre imprese, realizzando - anche attraverso progetti come EasyExport - iniziative innovative per assistere i potenziali esportatori nel loro sforzo di raggiungere i mercati esteri di interesse".

“Da oltre vent’anni affianchiamo gli imprenditori nello sviluppo della loro strategia commerciale all’estero. I risultati ottenuti ci consentono di affermare che le PMI italiane possono non solo gareggiare a testa alta nell’arena internazionale, ma anche ottenere grandi risultati e sbaragliare la concorrenza purché possano disporre delle competenze e degli strumenti idonei - commenta Massimo Lentsch, amministratore delegato di Co.Mark, Gruppo Tecnoinvestimenti – La nostra collaborazione con Unioncamere consentirà a un numero sempre crescente di PMI in tutta Italia di cogliere nel modo migliore le opportunità offerte dai mercati esteri .”

La partnership prevede che – a progetto concluso – i professionisti di Co.Mark potranno anche continuare a operare presso le sedi camerali per un ulteriore periodo, grazie a uno specifico accordo commerciale. Infine, allo scopo di diffondere la cultura dell’internazionalizzazione tra le aziende del territorio, Co.Mark e le CdC organizzeranno una serie di seminari gratuiti sul tema.

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ "Patto di Milano": le 10 principali associazioni imprenditoriali italiane unite a favore dello sviluppo sostenibile ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3774C160S123/-patto-di-milano---le-10-principali-associazioni-imprenditoriali-italiane-unite-a-favore-dello-sviluppo-sostenibile.htm Fri, 01 Jun 2018 11:06:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3774C160S123/-patto-di-milano---le-10-principali-associazioni-imprenditoriali-italiane-unite-a-favore-dello-sviluppo-sostenibile.htm Le principali organizzazioni del mondo imprenditoriale aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) hanno rinnovato oggi il “Patto di Milano” sottoscritto il 31 maggio dello scorso anno, impegnandosi a promuovere, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l’innovazione dei modelli di business, la partnership con tutti i portatori d’interesse e l’utilizzo della finanza etica e responsabile al fine di contribuire a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, Confartigianato Imprese, CIA-Agricoltori Italiani, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FEBAF), Unioncamere, Utilitalia: sono 10 le associazioni che lavorano insieme da vari mesi sotto la guida congiunta di Impronta Etica, Fondazione Sodalitas e CSR Manager network, all’interno di un percorso di scambio e confronto sui temi della sostenibilità nel mondo
delle imprese organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Un lavoro che ha portato a identificare progetti, percorsi e iniziative per valorizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile all’interno delle singole realtà associative e verso gli iscritti.

 

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Le principali organizzazioni del mondo imprenditoriale aderenti all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) hanno rinnovato oggi il “Patto di Milano” sottoscritto il 31 maggio dello scorso anno, impegnandosi a promuovere, in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, l’innovazione dei modelli di business, la partnership con tutti i portatori d’interesse e l’utilizzo della finanza etica e responsabile al fine di contribuire a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Alleanza delle Cooperative Italiane, Confagricoltura, Confartigianato Imprese, CIA-Agricoltori Italiani, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), Confcommercio, Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FEBAF), Unioncamere, Utilitalia: sono 10 le associazioni che lavorano insieme da vari mesi sotto la guida congiunta di Impronta Etica, Fondazione Sodalitas e CSR Manager network, all’interno di un percorso di scambio e confronto sui temi della sostenibilità nel mondo
delle imprese organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Un lavoro che ha portato a identificare progetti, percorsi e iniziative per valorizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile all’interno delle singole realtà associative e verso gli iscritti.

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Al Liceo "Francesco Orioli" di Viterbo e all'Itis "Italo Calvino" di Genova la medaglia d'oro del Premio "Storie di alternanza" ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3771C160S123/al-liceo--francesco-orioli--di-viterbo-e-all-itis--italo-calvino--di-genova--la-medaglia-d-oro-del-premio--storie-di-alternanza-.htm Wed, 30 May 2018 11:05:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3771C160S123/al-liceo--francesco-orioli--di-viterbo-e-all-itis--italo-calvino--di-genova--la-medaglia-d-oro-del-premio--storie-di-alternanza-.htm Lavorare in gruppo cercando di risolvere i problemi di vita quotidiana delle persone diversamente abili, ideare giochi ecosostenibili, puntare sulle abilità “alternative”, progettare una impresa in azione per raccogliere donazioni alimentari o creare una mappa interattiva tipo Google Street View per non perdersi nel labirinto di un istituto di grandi dimensioni.

Queste alcune delle esperienze maturate durante i percorsi da alternanza scuola lavoro dai ragazzi dei licei e degli istituti tecnici giunti alla finale del Premio “Storie di alternanza”. Il riconoscimento, promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio, è diretto a valorizzare i percorsi di alternanza effettuati dai ragazzi attraverso i loro videoracconti, premiando, al tempo stesso, la qualità della formazione on the job.

Alle sei scuole superiori che si sono aggiudicate oggi il podio, si aggiungono un liceo e un Istituto tecnico, ai quali sono destinate specifiche Menzioni speciali.

Nel comunicato stampa l'elenco dei premiati.

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Lavorare in gruppo cercando di risolvere i problemi di vita quotidiana delle persone diversamente abili, ideare giochi ecosostenibili, puntare sulle abilità “alternative”, progettare una impresa in azione per raccogliere donazioni alimentari o creare una mappa interattiva tipo Google Street View per non perdersi nel labirinto di un istituto di grandi dimensioni.

Queste alcune delle esperienze maturate durante i percorsi da alternanza scuola lavoro dai ragazzi dei licei e degli istituti tecnici giunti alla finale del Premio “Storie di alternanza”. Il riconoscimento, promosso da Unioncamere e dalle Camere di commercio, è diretto a valorizzare i percorsi di alternanza effettuati dai ragazzi attraverso i loro videoracconti, premiando, al tempo stesso, la qualità della formazione on the job.

Alle sei scuole superiori che si sono aggiudicate oggi il podio, si aggiungono un liceo e un Istituto tecnico, ai quali sono destinate specifiche Menzioni speciali.

Nel comunicato stampa l'elenco dei premiati.

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ 154mila capitane d'impresa under 35 in Italia Al via da lunedì il Giro delle donne che fanno impresa ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3767C160S123/154mila-capitane-d-impresa-under-35-in-italia-al-via-da-lunedi-il-giro-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Fri, 25 May 2018 12:05:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3767C160S123/154mila-capitane-d-impresa-under-35-in-italia-al-via-da-lunedi-il-giro-delle-donne-che-fanno-impresa.htm Le “quote rosa” tra le imprese guidate da giovani sono (quasi) una realtà: il 29% delle attività di under 35 ha infatti una donna al comando. Complessivamente sono 154mila le giovani donne a capo di una impresa in Italia, una ogni 12 aziende femminili. Campania e Lombardia si contendono il primato per la presenza di imprese femminili di under 35, distanziando Lazio e Sicilia. Ma sono Umbria e Friuli Venezia Giulia le regioni che si piazzano al vertice della classifica per tasso di femminilizzazione delle imprese giovanili.

Questi alcuni degli spunti che emergono dalla lettura dei dati dell’Osservatorio per l’imprenditoria femminile di Unioncamere-InfoCamere, resi noti a ridosso dell’avvio dell’undicesima edizione del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, l’iniziativa organizzata da Unioncamere insieme ai Comitati per l’imprenditorialità femminile delle Camere di commercio.

Il Giro partirà lunedì da Macerata, per toccare poi Salerno (7 giugno), Siena (8 giugno), Trento (11 giugno), Foggia (18 giugno), Campobasso (19 giugno), Catanzaro (25 giugno), Perugia (26 giugno), Cosenza (28 giugno). Obiettivo dell’iniziativa: informare, formare e sensibilizzare imprenditrici e aspiranti tali intorno alle problematiche specifiche delle imprese guidata da donne e alla concrete opportunità offerte dal “mettersi in proprio”.

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Le “quote rosa” tra le imprese guidate da giovani sono (quasi) una realtà: il 29% delle attività di under 35 ha infatti una donna al comando. Complessivamente sono 154mila le giovani donne a capo di una impresa in Italia, una ogni 12 aziende femminili. Campania e Lombardia si contendono il primato per la presenza di imprese femminili di under 35, distanziando Lazio e Sicilia. Ma sono Umbria e Friuli Venezia Giulia le regioni che si piazzano al vertice della classifica per tasso di femminilizzazione delle imprese giovanili.

Questi alcuni degli spunti che emergono dalla lettura dei dati dell’Osservatorio per l’imprenditoria femminile di Unioncamere-InfoCamere, resi noti a ridosso dell’avvio dell’undicesima edizione del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, l’iniziativa organizzata da Unioncamere insieme ai Comitati per l’imprenditorialità femminile delle Camere di commercio.

Il Giro partirà lunedì da Macerata, per toccare poi Salerno (7 giugno), Siena (8 giugno), Trento (11 giugno), Foggia (18 giugno), Campobasso (19 giugno), Catanzaro (25 giugno), Perugia (26 giugno), Cosenza (28 giugno). Obiettivo dell’iniziativa: informare, formare e sensibilizzare imprenditrici e aspiranti tali intorno alle problematiche specifiche delle imprese guidata da donne e alla concrete opportunità offerte dal “mettersi in proprio”.

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Lavoro: oltre 1,4 milioni di contratti entro luglio 220mila le imprese che assumono a maggio ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3757C160S123/lavoro--oltre-1-4-milioni-di-contratti-entro-luglio-220mila-le-imprese-che-assumono-a-maggio.htm Wed, 16 May 2018 12:05:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3757C160S123/lavoro--oltre-1-4-milioni-di-contratti-entro-luglio-220mila-le-imprese-che-assumono-a-maggio.htm Oggi, a Roma, il convegno Excelsior: focus sulle novità della nuova rilevazione

Sono oltre 1,4 milioni i rapporti di lavoro che le imprese hanno in programma di attivare tra maggio e luglio 2018, 425mila dei quali nel mese in corso. E, a sostegno dei venti di ripresa che attraversano il Paese, continua la crescita del numero delle imprese che offriranno lavoro a maggio: 220mila unità, il 16,2% del totale. E’ quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi tra maggio e luglio 2018.

Il lento ma progressivo aumento delle imprese che assumono emerge con chiarezza, di mese in mese, a partire da luglio 2017, da quando, cioè, sono stati diffusi i primi dati su base mensile e trimestrale di un Excelsior profondamente rinnovato. Proprio sulle novità di questo prezioso strumento a supporto delle politiche attive del lavoro si concentra il convegno in programma oggi a Roma, presso Unioncamere.

 

 

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Oggi, a Roma, il convegno Excelsior: focus sulle novità della nuova rilevazione

Sono oltre 1,4 milioni i rapporti di lavoro che le imprese hanno in programma di attivare tra maggio e luglio 2018, 425mila dei quali nel mese in corso. E, a sostegno dei venti di ripresa che attraversano il Paese, continua la crescita del numero delle imprese che offriranno lavoro a maggio: 220mila unità, il 16,2% del totale. E’ quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi tra maggio e luglio 2018.

Il lento ma progressivo aumento delle imprese che assumono emerge con chiarezza, di mese in mese, a partire da luglio 2017, da quando, cioè, sono stati diffusi i primi dati su base mensile e trimestrale di un Excelsior profondamente rinnovato. Proprio sulle novità di questo prezioso strumento a supporto delle politiche attive del lavoro si concentra il convegno in programma oggi a Roma, presso Unioncamere.

 

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Prezzi all'ingrosso: ad aprile nuovo ribasso per l'olio di oliva Ancora aumenti per il burro ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3755C160S123/prezzi-all-ingrosso--ad-aprile-nuovo-ribasso-per-l-olio-di-oliva-ancora-aumenti-per-il-burro.htm Mon, 14 May 2018 12:05:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3755C160S123/prezzi-all-ingrosso--ad-aprile-nuovo-ribasso-per-l-olio-di-oliva-ancora-aumenti-per-il-burro.htm Prezzi dell’olio in picchiata, come effetto (negativo) di una ripresa della produzione italiana. Burro, invece, sempre più costoso, perché molto richiesto dall’industria in sostituzione dell’olio di palma. Come rileva l’indice dei prezzi all’ingrosso, elaborato da Unioncamere e BMTI sui listini delle Camere di commercio, ad aprile l’olio di oliva ha accusato un calo del 3,5% rispetto a marzo. Una congiuntura che ha reso ancor più pesante il ribasso rispetto allo scorso anno, salito a -27%.

 

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Prezzi dell’olio in picchiata, come effetto (negativo) di una ripresa della produzione italiana. Burro, invece, sempre più costoso, perché molto richiesto dall’industria in sostituzione dell’olio di palma. Come rileva l’indice dei prezzi all’ingrosso, elaborato da Unioncamere e BMTI sui listini delle Camere di commercio, ad aprile l’olio di oliva ha accusato un calo del 3,5% rispetto a marzo. Una congiuntura che ha reso ancor più pesante il ribasso rispetto allo scorso anno, salito a -27%.

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Mestieri artigiani: non c'è crisi per tatuatori e giardinieri ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3742C160S123/mestieri-artigiani--non-c-e-crisi-per-tatuatori-e-giardinieri.htm Mon, 30 Apr 2018 16:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3742C160S123/mestieri-artigiani--non-c-e-crisi-per-tatuatori-e-giardinieri.htm In cinque anni 110mila artigiani in meno, ma alcuni mestieri ne escono vincitori
In crescita anche meccanici, sarti specializzati, panettieri e pasticceri


Imprese di pulizia, tatuatori, giardinieri, agenzie per il disbrigo delle pratiche, meccanici industriali, sarti per cerimonie, panettieri e pasticceri. Questi alcuni dei mestieri artigiani che, a dispetto della dura selezione della categoria che continua ormai da anni, resistono e crescono, raggiungendo a fine 2017 numeri consistenti.

Come emerge dalla fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sull’imprenditoria artigiana, le imprese del comparto che si occupano di pulizia degli edifici sono aumentate di oltre 6mila unità tra dicembre 2012 e dicembre 2017. Nel settore degli Altri servizi alla persona, gli specialisti di tatuaggi e piercing sono oltre 4mila in più di 5 anni fa. In forte aumento anche i giardinieri (quasi 3.400 in più), le agenzie di disbrigo pratiche (quasi 2mila), i meccanici industriali (+1.854), i sarti per cerimonie (+1.451), i panettieri e pasticceri (+1.355). In crescita anche le imprese artigiane che si occupano di confezione di accessori di abbigliamento, quelle che curano le disinfestazioni, i parrucchieri ed estetisti, i sarti, i tappezzieri e i carpentieri.

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In cinque anni 110mila artigiani in meno, ma alcuni mestieri ne escono vincitori
In crescita anche meccanici, sarti specializzati, panettieri e pasticceri


Imprese di pulizia, tatuatori, giardinieri, agenzie per il disbrigo delle pratiche, meccanici industriali, sarti per cerimonie, panettieri e pasticceri. Questi alcuni dei mestieri artigiani che, a dispetto della dura selezione della categoria che continua ormai da anni, resistono e crescono, raggiungendo a fine 2017 numeri consistenti.

Come emerge dalla fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere sull’imprenditoria artigiana, le imprese del comparto che si occupano di pulizia degli edifici sono aumentate di oltre 6mila unità tra dicembre 2012 e dicembre 2017. Nel settore degli Altri servizi alla persona, gli specialisti di tatuaggi e piercing sono oltre 4mila in più di 5 anni fa. In forte aumento anche i giardinieri (quasi 3.400 in più), le agenzie di disbrigo pratiche (quasi 2mila), i meccanici industriali (+1.854), i sarti per cerimonie (+1.451), i panettieri e pasticceri (+1.355). In crescita anche le imprese artigiane che si occupano di confezione di accessori di abbigliamento, quelle che curano le disinfestazioni, i parrucchieri ed estetisti, i sarti, i tappezzieri e i carpentieri.

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ DEF 2018: l'azione delle Camere di commercio inclusa nel Piano nazionale di riforme ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3743C160S123/def-2018--l-azione-delle-camere-di-commercio-inclusa-nel-piano-nazionale-di-riforme.htm Fri, 27 Apr 2018 14:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3743C160S123/def-2018--l-azione-delle-camere-di-commercio-inclusa-nel-piano-nazionale-di-riforme.htm Camere di commercio richiamate dal Governo nel Documento di economia e finanza 2018 come uno dei soggetti attuatori delle riforme dirette alla modernizzazione del Paese. All’interno delle misure contenute nel Piano nazionale di riforme (sezione III del Def), l’azione delle Camere di commercio viene citata sia nel Piano Impresa 4.0, sia nel capitolo riguardante le semplificazioni, sia all’interno della riforma della disciplina sulla crisi di impresa e insolvenza.

Al via da marzo – evidenzia il PNR – il regolamento per la certificazione dei Centri di trasferimento tecnologico. Si tratta di uno dei soggetti (insieme ai Punti impresa digitale costituiti dalle Camere di commercio, agli Innovation Hub e ai Competence Centre) introdotti da Piano industria 4.0 per dare impulso ai processi di innovazione e digitalizzazione delle imprese italiane. La certificazione dei Centri di trasferimento tecnologico verrà rilasciata da Unioncamere, nelle more dell’accreditamento degli enti di certificazione nazionale, attraverso una propria struttura tecnica nazionale. Al momento sono numerosi i soggetti interessati a questa certificazione che consentirà di svolgere attività di informazione, formazione e assistenza alle imprese sui temi di Industria 4.0.


 

 

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Camere di commercio richiamate dal Governo nel Documento di economia e finanza 2018 come uno dei soggetti attuatori delle riforme dirette alla modernizzazione del Paese. All’interno delle misure contenute nel Piano nazionale di riforme (sezione III del Def), l’azione delle Camere di commercio viene citata sia nel Piano Impresa 4.0, sia nel capitolo riguardante le semplificazioni, sia all’interno della riforma della disciplina sulla crisi di impresa e insolvenza.

Al via da marzo – evidenzia il PNR – il regolamento per la certificazione dei Centri di trasferimento tecnologico. Si tratta di uno dei soggetti (insieme ai Punti impresa digitale costituiti dalle Camere di commercio, agli Innovation Hub e ai Competence Centre) introdotti da Piano industria 4.0 per dare impulso ai processi di innovazione e digitalizzazione delle imprese italiane. La certificazione dei Centri di trasferimento tecnologico verrà rilasciata da Unioncamere, nelle more dell’accreditamento degli enti di certificazione nazionale, attraverso una propria struttura tecnica nazionale. Al momento sono numerosi i soggetti interessati a questa certificazione che consentirà di svolgere attività di informazione, formazione e assistenza alle imprese sui temi di Industria 4.0.


 

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Prezzi all'ingrosso: a Pasqua, agnello un terzo più caro del 2017 ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3741C160S123/prezzi-all-ingrosso--a-pasqua--agnello-un-terzo-piu-caro-del-2017-.htm Fri, 27 Apr 2018 10:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3741C160S123/prezzi-all-ingrosso--a-pasqua--agnello-un-terzo-piu-caro-del-2017-.htm Olio d'oliva in ribasso

Pasqua “salata” per gli amanti della tradizione, con i prezzi all’ingrosso della carne di agnello in aumento a marzo del 31,9% rispetto a un anno prima. Aumenti a due cifre anche per pollo (+17,3%), coniglio (+11,6%) e tacchino (+10,2%), mentre carni bovine (+3,9%) e suine (+2,8%) registrano incrementi meno consistenti. E’ l’intero comparto delle carni, comunque, cosi come quello delle uova (+29,5% rispetto a marzo 2017) che lo scorso mese registra un’impennata. Come mostra l’indice dei prezzi all’ingrosso, elaborato da Unioncamere e BMTI sui listini delle Camere di commercio, a marzo rispetto a febbraio 2018 le carni ovine sono aumentate del +18,3% e quelle di coniglio del +12,7%, sospinte dall’incremento della domanda tipico del periodo pre-pasquale. Il buon andamento della domanda di tagli freschi ha impresso un rialzo rispetto a febbraio anche alle carni suine (+4,4%) mentre una sostanziale stabilità si è riscontrata per le carni bovine (-0,6%).

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Olio d'oliva in ribasso

Pasqua “salata” per gli amanti della tradizione, con i prezzi all’ingrosso della carne di agnello in aumento a marzo del 31,9% rispetto a un anno prima. Aumenti a due cifre anche per pollo (+17,3%), coniglio (+11,6%) e tacchino (+10,2%), mentre carni bovine (+3,9%) e suine (+2,8%) registrano incrementi meno consistenti. E’ l’intero comparto delle carni, comunque, cosi come quello delle uova (+29,5% rispetto a marzo 2017) che lo scorso mese registra un’impennata. Come mostra l’indice dei prezzi all’ingrosso, elaborato da Unioncamere e BMTI sui listini delle Camere di commercio, a marzo rispetto a febbraio 2018 le carni ovine sono aumentate del +18,3% e quelle di coniglio del +12,7%, sospinte dall’incremento della domanda tipico del periodo pre-pasquale. Il buon andamento della domanda di tagli freschi ha impresso un rialzo rispetto a febbraio anche alle carni suine (+4,4%) mentre una sostanziale stabilità si è riscontrata per le carni bovine (-0,6%).

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Internazionalizzazione: al via la Dichiarazione Europea dei diritti imprenditoriali ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3740C160S123/internazionalizzazione--al-via-la-dichiarazione-europea-dei-diritti-imprenditoriali.htm Thu, 26 Apr 2018 13:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3740C160S123/internazionalizzazione--al-via-la-dichiarazione-europea-dei-diritti-imprenditoriali.htm 60 candeline per EUROCHAMBRES

Rafforzare il ruolo e la capacità degli imprenditori di competere sui mercati europei e internazionali. Questo l’obiettivo della Dichiarazione Europea dei diritti imprenditoriali presentata oggi a Bruxelles alla Commisione UE da EUROCHAMBRES in occasione dei 60 anni dell’Associazione delle Camere di commercio Europee.

Nel corso dell’evento, l’organizzazione - che raggruppa 46 Membri nazionali, 1.700 Camere di commercio e 19.000.000 di imprese-, ha assegnato al past president dell’Associazione l’italiano Alessando Barberis, l’EUROCHAMBRES AWARD. Un riconoscimento per l’importante lavoro svolto nel corso del suo mandato che gli è stato conferito dall’attuale presidente di EUROCHAMBRES, Christoph Leitl - affiancato alla guida dell’organizzazione dal vice presidente Michl Ebner-.

Barberis ha presieduto EUROCHAMBRES nel quadriennio 2010-2013, dando un essenziale contributo al posizionamento delle Camere di Commercio Europee nelle Diplomazia Economica e nell’internazionalizzaizone. Ed è stato successivamente nominato Ambasciatore di EUROCHAMBRES per le questioni legate alla Diplomazia Economica.

Eurochambres negli anni ha consolidato la sua visibilità a livello europeo grazie al prezioso lavoro svolto dalle presidenze che si sono succedute negli anni. Per questo oggi sono orgoglioso del premio assegnato a Barberis che si è distinto per l’impegno profuso nel tempo per fare crescere l’Associazione” E’ quanto ha dichiarato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello.  

 

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60 candeline per EUROCHAMBRES

Rafforzare il ruolo e la capacità degli imprenditori di competere sui mercati europei e internazionali. Questo l’obiettivo della Dichiarazione Europea dei diritti imprenditoriali presentata oggi a Bruxelles alla Commisione UE da EUROCHAMBRES in occasione dei 60 anni dell’Associazione delle Camere di commercio Europee.

Nel corso dell’evento, l’organizzazione - che raggruppa 46 Membri nazionali, 1.700 Camere di commercio e 19.000.000 di imprese-, ha assegnato al past president dell’Associazione l’italiano Alessando Barberis, l’EUROCHAMBRES AWARD. Un riconoscimento per l’importante lavoro svolto nel corso del suo mandato che gli è stato conferito dall’attuale presidente di EUROCHAMBRES, Christoph Leitl - affiancato alla guida dell’organizzazione dal vice presidente Michl Ebner-.

Barberis ha presieduto EUROCHAMBRES nel quadriennio 2010-2013, dando un essenziale contributo al posizionamento delle Camere di Commercio Europee nelle Diplomazia Economica e nell’internazionalizzaizone. Ed è stato successivamente nominato Ambasciatore di EUROCHAMBRES per le questioni legate alla Diplomazia Economica.

Eurochambres negli anni ha consolidato la sua visibilità a livello europeo grazie al prezioso lavoro svolto dalle presidenze che si sono succedute negli anni. Per questo oggi sono orgoglioso del premio assegnato a Barberis che si è distinto per l’impegno profuso nel tempo per fare crescere l’Associazione” E’ quanto ha dichiarato il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello.  

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Lavoro: 1,4 milioni di contratti entro giugno, 143mila le opportunità per i giovani ad aprile ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3738C160S123/lavoro--1-4-milioni-di-contratti-entro-giugno--143mila-le-opportunita-per-i-giovani-ad-aprile.htm Tue, 24 Apr 2018 10:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3738C160S123/lavoro--1-4-milioni-di-contratti-entro-giugno--143mila-le-opportunita-per-i-giovani-ad-aprile.htm Sono quasi 1,4 milioni i rapporti di lavoro da avviare tra aprile e giugno 2018, 425mila dei quali nel mese di aprile. Di questi, il 34% è destinato ai giovani. E’ quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi tra aprile e giugno 2018.
 

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Sono quasi 1,4 milioni i rapporti di lavoro da avviare tra aprile e giugno 2018, 425mila dei quali nel mese di aprile. Di questi, il 34% è destinato ai giovani. E’ quanto emerge dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con ANPAL, sulla base delle entrate previste dalle imprese con dipendenti dell’industria e dei servizi tra aprile e giugno 2018.
 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Azienda-Italia: diminuiscono le chiusure ma il saldo resta negativo -15mila imprese nel I°trimestre 2018 ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3735C160S123/azienda-italia--diminuiscono-le-chiusure-ma-il-saldo-resta-negativo--15mila-imprese-nel-i-trimestre-2018.htm Fri, 20 Apr 2018 11:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3735C160S123/azienda-italia--diminuiscono-le-chiusure-ma-il-saldo-resta-negativo--15mila-imprese-nel-i-trimestre-2018.htm 17mila società di capitali in più, 24mila imprese individuali in meno

 Meno imprese abbassano le saracinesche, ma rallentano anche le nuove aperture. Chiude in rosso il bilancio dei primi tre mesi di quest’anno - un trimestre che tradizionalmente registra un segno meno all’anagrafe delle Camere di commercio  -  con una perdita di  15.401 imprese. Lo stesso saldo negativo di 12 mesi fa, quando all’appello mancarono 15.905 aziende.

Tra gennaio e marzo 2018 si è registrato  un ulteriore rallentamento delle iscrizioni di nuove imprese (2.700 in meno rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, pari ad una contrazione del 2,4%) e la contemporanea diminuzione delle cessazioni (circa 3mila unità in meno rispetto al primo trimestre 2017, pari ad un rallentamento del 2,5%). In conseguenza di queste due dinamiche, lo stock delle imprese esistenti a fine marzo si è attestato a 6.070.191 unità, di cui 1.315.304 (il 21,7%) artigiane.

E’ questa - in estrema sintesi - la dinamica che emerge dalla lettura dei dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel I° trimestre 2018, diffusi da Unioncamere - InfoCamere. Tutti i dati sono disponibili online all’indirizzo www.infocamere.it

 

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17mila società di capitali in più, 24mila imprese individuali in meno

 Meno imprese abbassano le saracinesche, ma rallentano anche le nuove aperture. Chiude in rosso il bilancio dei primi tre mesi di quest’anno - un trimestre che tradizionalmente registra un segno meno all’anagrafe delle Camere di commercio  -  con una perdita di  15.401 imprese. Lo stesso saldo negativo di 12 mesi fa, quando all’appello mancarono 15.905 aziende.

Tra gennaio e marzo 2018 si è registrato  un ulteriore rallentamento delle iscrizioni di nuove imprese (2.700 in meno rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, pari ad una contrazione del 2,4%) e la contemporanea diminuzione delle cessazioni (circa 3mila unità in meno rispetto al primo trimestre 2017, pari ad un rallentamento del 2,5%). In conseguenza di queste due dinamiche, lo stock delle imprese esistenti a fine marzo si è attestato a 6.070.191 unità, di cui 1.315.304 (il 21,7%) artigiane.

E’ questa - in estrema sintesi - la dinamica che emerge dalla lettura dei dati ufficiali sulla natalità e mortalità delle imprese italiane nel I° trimestre 2018, diffusi da Unioncamere - InfoCamere. Tutti i dati sono disponibili online all’indirizzo www.infocamere.it

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Fatturazione elettronica: la piattaforma delle Camere di commercio è pronta per le nuove fatture UE ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3727C160S123/fatturazione-elettronica--la-piattaforma-delle-camere-di-commercio-e-pronta-per-le-nuove-fatture-ue.htm Mon, 16 Apr 2018 11:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3727C160S123/fatturazione-elettronica--la-piattaforma-delle-camere-di-commercio-e-pronta-per-le-nuove-fatture-ue.htm Già disponibili anche le funzioni per la fatturazione tra imprese e privati, in vista dell’obbligo che in Italia scatterà da gennaio 2019


Tra un anno esatto le fatture elettroniche potranno essere regolarmente utilizzate nei rapporti commerciali con le Pubbliche Amministrazioni dei Paesi Europei e il sistema delle Camere di commercio si è già attivato per far cogliere alle PMI questa nuova opportunità nel modo più semplice possibile.

Unioncamere ed InfoCamere hanno completato le azioni del progetto eIGOR - coordinato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” - in virtù del quale le imprese italiane utilizzatrici della piattaforma fatturaelettronica.infocamere.it, potranno compilare le fatture dirette alle PA dei paesi UE con le modalità usate finora, lasciando alla piattaforma digitale il compito di trasformarle – in modo trasparente - nello standard Europeo per l’invio all’Amministrazione destinataria.

 

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Già disponibili anche le funzioni per la fatturazione tra imprese e privati, in vista dell’obbligo che in Italia scatterà da gennaio 2019


Tra un anno esatto le fatture elettroniche potranno essere regolarmente utilizzate nei rapporti commerciali con le Pubbliche Amministrazioni dei Paesi Europei e il sistema delle Camere di commercio si è già attivato per far cogliere alle PMI questa nuova opportunità nel modo più semplice possibile.

Unioncamere ed InfoCamere hanno completato le azioni del progetto eIGOR - coordinato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” - in virtù del quale le imprese italiane utilizzatrici della piattaforma fatturaelettronica.infocamere.it, potranno compilare le fatture dirette alle PA dei paesi UE con le modalità usate finora, lasciando alla piattaforma digitale il compito di trasformarle – in modo trasparente - nello standard Europeo per l’invio all’Amministrazione destinataria.

 

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Alternanza Day: da aprile, porte aperte nelle Camere di commercio ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3721C160S123/alternanza-day--da-aprile--porte-aperte-nelle-camere-di-commercio.htm Mon, 09 Apr 2018 12:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3721C160S123/alternanza-day--da-aprile--porte-aperte-nelle-camere-di-commercio.htm Parte oggi l’Alternanza day 2018, l’iniziativa di Unioncamere e delle Camere di commercio per promuovere l’alternanza scuola-lavoro e favorire la costituzione e l’animazione di network territoriali con gli istituti scolastici, il mondo delle imprese, gli enti pubblici e quelli del no profit.

Quella che si svolgerà a partire dal 9 aprile è la seconda edizione di questo evento. La prima si è tenuta ad ottobre 2017 e ha visto la partecipazione di 81 Camere di commercio, 1.024 Istituti scolastici, 1.493 Dirigenti e docenti scolastici, 89 rappresentanti di 24 Università, 579 imprese, 103 enti pubblici, 58 enti privati, 142 professionisti, 256 associazioni imprenditoriali territoriali. Le Camere aderenti alla seconda sessione sono già circa 50.

 

Consulta l'ELENCO degli appuntamenti territoriali già fissati

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Parte oggi l’Alternanza day 2018, l’iniziativa di Unioncamere e delle Camere di commercio per promuovere l’alternanza scuola-lavoro e favorire la costituzione e l’animazione di network territoriali con gli istituti scolastici, il mondo delle imprese, gli enti pubblici e quelli del no profit.

Quella che si svolgerà a partire dal 9 aprile è la seconda edizione di questo evento. La prima si è tenuta ad ottobre 2017 e ha visto la partecipazione di 81 Camere di commercio, 1.024 Istituti scolastici, 1.493 Dirigenti e docenti scolastici, 89 rappresentanti di 24 Università, 579 imprese, 103 enti pubblici, 58 enti privati, 142 professionisti, 256 associazioni imprenditoriali territoriali. Le Camere aderenti alla seconda sessione sono già circa 50.

 

Consulta l'ELENCO degli appuntamenti territoriali già fissati

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redazione@unioncamere.gov.it ( Redazione unioncamere.gov.it )
<![CDATA[ Camere di commercio: parte online il test di maturità digitale delle aziende ]]> http://www.unioncamere.gov.it/P42A3714C160S123/camere-di-commercio--parte-online-il-test-di-maturita-digitale-delle-aziende.htm Wed, 04 Apr 2018 11:04:00 GMT Rss http://www.unioncamere.gov.it/P42A3714C160S123/camere-di-commercio--parte-online-il-test-di-maturita-digitale-delle-aziende.htm Esordiente, apprendista, specialista, esperto o campione del digitale: per scoprire il livello di maturità digitale della propria impresa è online SELFI4.0, il test di autovalutazione messo a punto dalle Camere di commercio. Attraverso un semplice questionario accessibile dal portale www.puntoimpresadigitale.camcom.it ciascuna impresa potrà ottenere non solo una fotografia del suo grado di maturità 4.0 ma anche utili indicazioni delle aree prioritarie sui cui intervenire per elevarlo.
 
L’iniziativa rientra tra i servizi offerti dalla rete dei 77 Punti impresa digitale (Pid) che il Sistema camerale sta realizzando per supportare i processi di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale nell’ambito del piano nazionale Impresa 4.0.(..)

 

 

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Esordiente, apprendista, specialista, esperto o campione del digitale: per scoprire il livello di maturità digitale della propria impresa è online SELFI4.0, il test di autovalutazione messo a punto dalle Camere di commercio. Attraverso un semplice questionario accessibile dal portale www.puntoimpresadigitale.camcom.it ciascuna impresa potrà ottenere non solo una fotografia del suo grado di maturità 4.0 ma anche utili indicazioni delle aree prioritarie sui cui intervenire per elevarlo.
 
L’iniziativa rientra tra i servizi offerti dalla rete dei 77 Punti impresa digitale (Pid) che il Sistema camerale sta realizzando per supportare i processi di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale nell’ambito del piano nazionale Impresa 4.0.(..)

 

 

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