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Novità legislative

Aggiornamenti sulla legislazione e sulla giurisprudenza dell’Unione Europea sulle tematiche di maggiore interesse per le Camere di Commercio:

 

24/07/2020 – Mercato dei capitali UE

Nell'ambito della sua strategia generale per la ripresa dalla crisi del coronavirus, la Commissione europea ha adottato un pacchetto per i mercati dei capitali. Con esso si propongono modifiche mirate alle norme che regolano i mercati dei capitali, che promuoveranno maggiori investimenti nell'economia, consentiranno una rapida ricapitalizzazione delle imprese e accresceranno la capacità delle banche di finanziare la ripresa.

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24/07/2020 – Unione della sicurezza

La Commissione europea ha presentato una nuova strategia dell'UE sull'Unione della sicurezza per il periodo 2020-25, incentrata sui settori prioritari in cui l'UE può apportare un valore aggiunto per aiutare gli Stati membri a rafforzare la sicurezza in Europa. La strategia definisce gli strumenti e le misure da sviluppare nei prossimi 5 anni per garantire la sicurezza nel nostro ambiente fisico e digitale.

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21/07/2020 – QFP e Piano ripresa UE: accordo Consiglio

I leader dell'UE hanno concordato un pacchetto globale di 1824,3 miliardi che combina il quadro finanziario pluriennale (QFP) e uno straordinario sforzo di ripresa nell'ambito dello strumento "Next Generation EU". L'entità del QFP - 1074,3 miliardi di euro - consentirà all'UE di realizzare i suoi obiettivi a lungo termine e di preservare la piena capacità del piano di ripresa.

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16/07/2020 - Tutela dei lavoratori stagionali

La Commissione europea presenta gli orientamenti per garantire la tutela dei lavoratori stagionali nell'UE nel contesto della pandemia. Le indicazioni sono rivolte alle autorità nazionali, agli ispettori del lavoro e alle parti sociali al fine di tutelare i diritti, la salute e la sicurezza dei lavoratori stagionali e garantire che questi siano consapevoli dei loro diritti.

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10/07/2020 – bilancio UE e piano per la ripresa

Il presidente del Consiglio Charles Michel ha presentato la sua nuova proposta per il bilancio a lungo termine dell'UE e il pacchetto di ripresa, il cosiddetto "negobox". Questa proposta servirà come base per le discussioni dei leader al Consiglio europeo straordinario del 17-18 luglio 2020. La proposta individua sei "elementi costitutivi" per un possibile accordo: dimensione del bilancio UE 2021-2027; riduzioni; dimensione del fondo di ripresa; prestiti e sovvenzioni; allocazione del Recovery and Resilience Facility; governance e condizionalità. La proposta del presidente affronta anche altri temi essenziali: l'inizio dei rimborsi, le nuove risorse proprie e l'impatto di Brexit.

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10/07/2020 - Quadro di valutazione UE della giustizia 2020

La Commissione europea ha pubblicato il quadro di valutazione UE della giustizia 2020, che mette a confronto l'efficienza, la qualità e l'indipendenza dei sistemi giudiziari di tutti gli Stati membri dell'UE. Il quadro di quest'anno mostra un costante miglioramento dell'efficienza dei sistemi giudiziari in molti Stati membri. Allo stesso tempo, secondo i risultati di una recente indagine Eurobarometro, il livello d'indipendenza della magistratura percepito dai cittadini in un certo numero di Stati membri ha continuato a diminuire.

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07/07/2020 - Previsioni economiche di estate 2020

Secondo le previsioni economiche di estate, l'economia della zona euro subirà una contrazione dell'8,7 % nel 2020, per poi crescere del 6,1 % nel 2021, mentre l'economia dell'UE si contrarrà dell'8,3 % quest’anno, per poi crescere del 5,8 %. Per il 2020 è attesa pertanto una contrazione significativamente superiore ai livelli del 7,7 % per la zona euro e del 7,4 % per l'intera UE che figuravano nelle previsioni di primavera.

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03/07/2020 – Mercato Unico

La Commissione ha pubblicato il Quadro di valutazione del mercato unico 2020, dal quale emerge che, nonostante i miglioramenti in alcuni settori, gli Stati membri devono fare di più per garantire il corretto funzionamento del Single Market. Nel 2019 i Paesi con il miglior rendimento sono stati Lettonia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia e Slovacchia, mentre Spagna, Italia, Francia e Austria hanno registrato un basso livello di miglioramento. Per visualizzare la scheda sull’Italia, clicca qui.

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01/07/2020 – Competenze per l’UE

La Commissione ha pubblicato la sua Agenda per le competenze per l'Europa sulla competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza, che fissa obiettivi quantitativi ambiziosi per lo sviluppo delle competenze (miglioramento delle competenze esistenti) e la riqualificazione (formazione volta all'acquisizione di nuove competenze) da conseguire entro i prossimi 5 anni. 

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29/06/2020 – aiuti di Stato a micro-PMI

La Commissione Ue ha adottato la terza estensione del regime di aiuti di Stato temporaneo per sostenere l'economia durante la pandemia. La modifica introdotta offre agli Stati membri la possibilità di adottare, nel suo ambito, forme di sostegno pubblico a favore di tutte le microimprese e piccole imprese, anche quelle che si trovavano già in difficoltà finanziarie al 31 dicembre 2019.

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29/06/2020 – Impresa femminile

È stato pubblicato il nuovo rapporto "Finanziamento delle donne imprenditrici: How to empower growth", preparato dalla InnovFin Advisory della Commissione europea e della BEI, e fornisce una solida panoramica del mercato del finanziamento delle imprese femminili.

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25/06/2020 – Protezione dati

A poco più di due anni dalla sua entrata in vigore, la Commissione europea ha pubblicato una relazione di valutazione del regolamento generale sulla protezione dei dati. La relazione indica che il regolamento ha conseguito la maggior parte dei suoi obiettivi, in particolare offrendo ai cittadini un solido nucleo di diritti azionabili e creando un nuovo sistema europeo di governance e di contrasto.

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24/06/2020 – Bilancio UE 2021

La Commissione ha proposto un bilancio UE di 166,7 miliardi di € per il 2021, cui si aggiungono 211 miliardi di € in sovvenzioni e circa 133 miliardi di € in prestiti nel quadro di Next Generation EU, lo strumento temporaneo per la ripresa il cui obiettivo è mobilitare gli investimenti e far ripartire l'economia europea. Nel 2021 il bilancio annuale e Next Generation EU mobiliteranno insieme massicci investimenti per far fronte alle ripercussioni economiche e sociali immediate della pandemia di Covid-19, avviare una ripresa sostenibile, proteggere l'occupazione e creare posti di lavoro.

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23/06/2020 – Innovazione

La Commissione ha pubblicato il Quadro europeo di valutazione dell'innovazione 2020 (EIS), che mostra che le prestazioni dell'Europa in materia di innovazione continuano a migliorare in tutta l'UE, superando per il secondo anno gli Stati Uniti. I risultati evidenziano le opportunità per coordinare meglio le politiche di innovazione dell'UE, aiutare l'Europa a migliorare la sua competitività globale e rafforzare il ruolo chiave dell'innovazione nel superamento della pandemia di coronavirus.

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22/06/2020 – Obiettivi di sviluppo sostenibili UE

È stata resa nota la relazione di Eurostat sui progressi verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile nell'Ue. Negli ultimi cinque anni l'Ue ha compiuto molti progressi in un grande numero di obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), come povertà, salute e benessere, ma ha anche fatto dei passi indietro su altri come le disparità di genere, e nessun progresso sull'azione per la lotta ai cambiamenti climatici. 

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19/06/20 – Finanza sostenibile

Il Parlamento europeo ha adottato il regolamento sulla tassonomia, un atto legislativo fondamentale che contribuirà al Green Deal europeo, promuovendo gli investimenti del settore privato in progetti verdi e sostenibili. Esso contribuirà alla nascita del primo sistema di classificazione delle attività economiche sostenibili, che gli investitori potranno usare quando investono in progetti e attività economiche con ricadute positive sul clima.

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16/06/20 – Politica commerciale UE

La Commissione europea ha avviato un vasto riesame della politica commerciale dell'Unione europea, comprendente una consultazione pubblica volta a raccogliere i contributi del Parlamento europeo, degli Stati membri, dei portatori di interessi e della società civile. L'obiettivo è costruire un consenso su un nuovo orientamento a medio termine della politica, che consenta di rispondere a una serie di nuove sfide globali e alla crisi in corso.

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15/06/2020 – Piattaforma UE turismo e viaggi

La Commissione inaugura "Re-open EU", una piattaforma web per favorire la ripresa sicura dei viaggi e del turismo in tutta Europa. Fornirà informazioni in tempo reale sulle frontiere, sui mezzi di trasporto e sui servizi turistici disponibili negli Stati membri. Re-open EU includerà anche informazioni pratiche fornite dagli Stati membri sulle restrizioni di viaggio, sulle misure di sicurezza e salute pubblica:

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11/06/2020 – Digitale

La Commissione ha pubblicato i risultati per il 2020 dell'Indice di digitalizzazione dell'economia e della società (Digital Economy and Society Index - DESI), che monitora le prestazioni digitali globali dell'Europa e misura i progressi compiuti dai paesi dell'UE in termini di competitività digitale. L’Italia si classifica al 25° posto fra i 28 Stati Membri valutati.

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02/06/20 – Concorrenza

La Commissione europea ha pubblicato una valutazione d'impatto iniziale e una consultazione pubblica aperta, in cui invita a formulare osservazioni sulla necessità di un eventuale nuovo strumento in materia di concorrenza che permetta di affrontare i problemi di concorrenza strutturali in modo tempestivo ed efficace. I portatori d'interesse possono presentare le loro osservazioni sulla valutazione d'impatto iniziale fino al 30 giugno e partecipare alla consultazione fino all'8 settembre 2020.

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28/05/20 – Meccanismo per una giusta transizione

La Commissione europea ha presentato la sua proposta relativa a uno strumento di prestito per il settore pubblico nell'ambito del meccanismo per una transizione giusta. Lo strumento, attuato con il coinvolgimento della BEI, incoraggerà i investimenti che sostengano la transizione verso un'economia climaticamente neutra, a vantaggio delle regioni ad alta intensità di carbone. Lo strumento mobiliterà tra i 25 e i 30 miliardi di € di investimenti per aiutare le regioni e i territori più colpiti dalla transizione verso un'economia climaticamente neutrale.

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27/05/20 – Piano di ripresa UE, QFP 2021-27 e programma di lavoro della CE post-Covid

La Commissione europea ha presentato la sua proposta di un piano di rilancio di grande portata, per garantire che la ripresa sia sostenibile, uniforme, inclusiva ed equa per tutti gli Stati membri: Next Generation EU. Questo Recovery Fund da 750 miliardi sarà integrato all'interno di un rinnovato bilancio UE a lungo termine. Il pacchetto proposto per l'Italia ammonta a 172,7 miliardi di euro. La Commissione ha inoltre presentato il suo Programma di lavoro adeguato per il 2020, che darà priorità alle azioni necessarie per stimolare la ripresa e la resilienza dell'Europa.

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26/05/20 – BEI: Fondo paneuropeo di garanzia

Il Consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti (BEI) ha concordato la struttura e l'approccio del nuovo Fondo paneuropeo di garanzia per affrontare le conseguenze economiche della pandemia di Covid-19. Il Fondo è stato approvato dal Consiglio europeo il 23 aprile nell'ambito del pacchetto di risposta globale dell'UE alla Covid-19. Esso consentirà al Gruppo BEI di aumentare il suo sostegno alle piccole e medie imprese europee, fornendo fino a 200 miliardi di euro di finanziamenti aggiuntivi.

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21/05/2020 – Quadro temporaneo aiuti di Stato

La Commissione europea ha approvato un regime "ombrello" italiano da 9 miliardi di € per sostenere l'economia italiana nel contesto dell'emergenza coronavirus. Nell'ambito del regime, le Regioni e le Province autonome italiane, altri enti territoriali e le Camere di commercio saranno abilitate a fornire sostegno a imprese di tutte le dimensioni, inclusi lavoratori autonomi, piccole e medie imprese (PMI) e grandi imprese.

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20/05/20 – Biodiversità e sistema alimentare sostenibile

La Commissione europea ha adottato una nuova Strategia per la biodiversità per riportare la natura nella nostra vita e la Strategia "Dal produttore al consumatore" per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell'ambiente. Le due strategie si rafforzano a vicenda e favoriscono i rapporti tra natura, agricoltori, industria e consumatori. In linea con il Green Deal europeo, entrambe propongono azioni e impegni ambiziosi da parte dell'UE per arrestare la perdita di biodiversità in Europa e nel mondo e trasformare i nostri sistemi alimentari in standard di riferimento per la sostenibilità competitiva a livello globale, la protezione della salute umana e del pianeta nonché la sussistenza di tutti gli attori della catena del valore alimentare.

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19/05/20 – SURE: il Consiglio dà il via libera

il Consiglio ha adottato SURE, un regime temporaneo che fornirà agli Stati membri fino a 100 miliardi di EUR di prestiti a condizioni favorevoli. Lo strumento consente agli Stati membri di chiedere il sostegno finanziario dell'UE per contribuire al finanziamento degli aumenti repentini e severi della spesa pubblica nazionale - a partire dal 1º febbraio 2020 - connessi a regimi di riduzione dell'orario lavorativo e misure analoghe, anche per i lavoratori autonomi, o a determinate misure di carattere sanitario, in particolare sul posto di lavoro, in risposta alla crisi.

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13/05/20 – Piano d’emergenza per il QFP

Gli eurodeputati hanno adottato una risoluzione legislativa in cui si chiede alla Commissione europea di presentare una proposta per un piano d'emergenza del QFP (Quadro Finanziario Pluriennale) entro il 15 giugno 2020. Anche se gli attuali massimali di bilancio sarebbero automaticamente estesi qualora l'anno prossimo non ci fosse un nuovo QFP, molti programmi risulterebbero comunque in scadenza alla fine del 2020, ad esempio Erasmus o i programmi di coesione e di ricerca.

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13/05/20 Turismo e trasporti: orientamenti della Commissione

La Commissione ha presentato un pacchetto di orientamenti e raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a eliminare gradualmente le restrizioni di viaggio e consentire, dopo mesi di lockdown, la riapertura delle imprese turistiche nel rispetto delle necessarie precauzioni sanitarie. Il pacchetto mira inoltre ad aiutare la ripresa del settore turistico dell'UE sostenendo le imprese e garantendo che l'Europa continui a essere la prima destinazione dei visitatori.

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11/05/2020 – Piattaforma UE “Fit for Future

La Commissione europea ha avviato la piattaforma Fit for Future – un gruppo di esperti ad alto livello, che aiuterà la Commissione a semplificare la normativa dell'UE in vigore e a ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese. Essa contribuirà inoltre a garantire che la legislazione dell'UE continui a rimanere pertinente anche per le esigenze future, vista la necessità di affrontare nuove sfide come la digitalizzazione.

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08/05/2020 – Quadro temporaneo aiuti di Stato: seconda modifica

La Commissione europea ha adottato una seconda modifica che estende il campo di applicazione delQquadro temporaneo per gli aiuti di Stato adottato al fine di consentire agli Stati membri di sostenere l'economia nel contesto della pandemia di coronavirus. Essa fa seguito ad una prima modifica del 3 aprile, e integra i tipi di misure già contemplati, stabilendo criteri sulla base dei quali gli Stati membri possono ricapitalizzare e fornire debito subordinato alle imprese in difficoltà, preservando nel contempo la parità di condizioni nell'UE.

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08/05/2020 – MES: sostegno nell'ambito della crisi pandemica

L'Eurogruppo ha raggiunto un accordo sulle caratteristiche e sull'accesso standardizzato al sostegno nell'ambito della crisi pandemica che sarà fornito dal MES. Ha confermato inoltre che tutti i Paesi della zona euro soddisfano i criteri di ammissibilità per l'accesso a questa linea di credito.

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07/05/2020 – Piano d’azione UE contro riciclaggio di denaro

La Commissione europea ha un piano d'azione ambizioso e articolato contenente misure concrete che la Commissione adotterà nei prossimi 12 mesi per migliorare l'applicazione, la vigilanza e il coordinamento delle norme dell'UE in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Il nuovo approccio organico ha l'obiettivo di colmare le eventuali lacune rimanenti e rimuovere i possibili anelli deboli nella normativa dell'UE.

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06/05/2020 – Previsioni economiche di primavera

Secondo le previsioni economiche di primavera 2020 pubblicate dalla Commissione, l'economia dell'UE dovrebbe contrarsi del 7,5 % nel 2020 e crescere del 6 % circa nel 2021. Le proiezioni di crescita per l'UE e la zona euro sono state riviste al ribasso di circa nove punti percentuali rispetto all'autunno 2019.

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04/05/2020 – Rapporto 2019 sugli strumenti UE di difesa commerciale

Le misure di difesa commerciale dell'UE sono efficaci nel ridurre le pratiche commerciali internazionali sleali, secondo un rapporto annuale appena pubblicato dalla Commissione Europea. I dazi antidumping (o anti-sovvenzioni) imposti dalla Commissione portano in media a una diminuzione dell'80% delle importazioni sleali, lasciando inalterate le altre forniture estere. Tali misure proteggono ora anche 23mila posti di lavoro in più rispetto all'anno precedente.

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24/04/2020 – Orientamenti per il rientro al lavoro

L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) ha pubblicato orientamenti per il rientro al lavoro per rispondere alla domanda che molti datori di lavoro si pongono in questo periodo di crisi: come garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori quando rientreranno nel luogo di lavoro.

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22/04/20 – COVID-19: adozione di CRII+

Il Consiglio ha adottato,in meno di un mese, un secondo atto legislativo che modifica le norme sull'uso dei fondi strutturali dell'UE alla base della politica di coesione. L'atto, noto come Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus Plus (CRII+), entrerà in vigore il 24 aprile 2020. Gli Stati membri godranno di flessibilità eccezionale per trasferire risorse tra i fondi e tra le regioni e soddisfare così le proprie esigenze specifiche per attenuare i danni sociali ed economici subiti. Oltre a ciò, per il periodo compreso tra il 1º luglio 2020 e il 30 giugno 2021, gli Stati membri potranno richiedere un finanziamento dal bilancio dell'UE pari a un massimo del 100%. Anche gli agricoltori possono beneficiare di queste misure sotto forma di prestiti agevolati e garanzie fino a un valore massimo pari a 200mila EUR con l'obiettivo di contribuire a fornire liquidità o a compensare le perdite.

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17/04/20 – sessione Plenaria del PE

Il Parlamento Europeo ha approvato con procedura d'urgenza e a larghissima maggioranza la cd. 'Iniziativa d'investimento in risposta al coronavirus plus' (CRII Plus) proposta dalla Commissione Ue. L'obiettivo è garantire una flessibilità totale nell'uso delle risorse legate alla politica di coesione e dare un taglio netto alla burocrazia nell'anno contabile 2020-21. Ai Paesi sarà così permesso di trasferire risorse fra fondi diversi, regioni e settori, e potrà anche essere sospeso l'obbligo di co-finanziamento nazionale. Una volta ottenuto l'ultimo via libera da parte del Consiglio Ue, le misure potranno essere pubblicate in Gazzetta ufficiale ed entrare in vigore.

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16/04/2020 – Fondo di garanzia BEI

Il CdA della BEI ha approvato la proposta del Gruppo diretta a contrastare le conseguenze economiche della crisi provocata dal COVID-19: una garanzia europea da 25 miliardi di € per l’economia europea. Il fondo di garanzia paneuropeo in risposta alla crisi consentirà - in partenariato con i finanziatori locali e con gli istituti di promozione nazionali - di incrementare il proprio sostegno alle PMI, midcap e grandi imprese, mobilitando un importo fino a 200 miliardi, che andrebbero ad aggiungersi al pacchetto di misure di sostegno già annunciato.

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15/04/20 – Finanza sostenibile

Il Consiglio ha adottato un regolamento che istituisce un sistema di classificazione, o "tassonomia", a livello dell'UE, inteso a fornire alle imprese e agli investitori un linguaggio comune per individuare le attività economiche considerate ecosostenibili. La tassonomia consentirà agli investitori di riorientare gli investimenti verso tecnologie e imprese più sostenibili e sarà determinante per consentire all'UE di diventare climaticamente neutra entro il 2050 e raggiungere gli obiettivi fissati per il 2030 dall'Accordo di Parigi.

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14/04/20 - Aiuti di Stato: approvato dalla CE il regime di garanzia dell'Italia a sostegno di lavoratori autonomi, PMI e Midcap

La Commissione europea ha approvato il regime di aiuti a sostegno delle imprese colpite dall'emergenza del coronavirus che l’Italia ha notificato alla Commissione, nell'ambito del quadro temporaneo. In applicazione di tale regime gli enti finanziari erogheranno sostegno dal fondo statale di garanzia per le PMI sotto forma di: garanzie di Stato sui prestiti per gli investimenti e per il capitale di esercizio; sovvenzioni dirette sotto forma di rinuncia alla commissione applicabile alle garanzie concesse. Al regime potranno accedere i lavoratori autonomi e le imprese con un massimo di 499 dipendenti che si trovano in difficoltà a causa dell'emergenza del coronavirus. La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.56966 nel registro degli aiuti di Stato sul sito della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.

 

03/04/20 – Modifiche al Quadro temporaneo degli aiuti di Stato

La Commissione europea ha esteso fino a dicembre il Quadro temporaneo degli aiuti di Stato adottato lo scorso 19 marzo per consentire agli Stati membri di accelerare ricerca, test e la produzione di prodotti legati all'emergenza Coronavirus, e di sostenere le imprese e i posti di lavoro. L'estensione modifica anche alcune opzioni di aiuto: gli Stati potranno fornire prestiti alle imprese a interessi zero, e garanzie sui prestiti che coprono fino al 100% di rischio. La Commissione considererà tali aiuti di Stato compatibili con il mercato interno ai sensi dell’art. 107, par. 3, let. b) TFUE, purché l'importo complessivo dell'aiuto non superi €800mila per impresa. L'aiuto può essere concesso sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali e di pagamento o in altre forme, quali anticipi rimborsabili, garanzie, prestiti e partecipazioni. L'aiuto non potrà essere concesso a imprese che si trovavano già in difficoltà il 31 dicembre 2019.

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02/04/20 - L'Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus Plus (CRII+)

Il pacchetto “CRII+” integra il primo (c.d. CRII, proposto con l’obiettivo di mobilitare immediatamente fondi strutturali per una risposta rapida alla crisi) introducendo una flessibilità straordinaria affinché tutto il sostegno finanziario non utilizzato a titolo dei Fondi strutturali e di investimento europei possa essere pienamente mobilitato. La flessibilità è garantita mediante la possibilità di trasferimento tra i 3 fondi della politica di coesione, trasferimenti tra le diverse categorie di regioni e flessibilità per quanto riguarda la concentrazione tematica. Vi sarà inoltre la possibilità di un tasso di cofinanziamento dell'UE pari al 100% per i programmi della politica di coesione per l'esercizio contabile 2020-21. 

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02/04/20 – SURE: uno schema temporaneo per tutelare posti di lavoro e lavoratori nell’UE

La Commissione ha aumentato ulteriormente la sua risposta alla crisi in corso, proponendo di istituire “SURE”, uno strumento di solidarietà da 100 miliardi di euro per aiutare i lavoratori a mantenere un reddito e aiutare le imprese a sopravvivere. SURE sosterrà programmi di lavoro a orario ridotto e misure simili per aiutare gli Stati membri a proteggere i posti di lavoro, i dipendenti e i lavoratori autonomi contro il rischio di licenziamento e la perdita di reddito. Le imprese potranno ridurre temporaneamente le ore di lavoro dei dipendenti o sospendere del tutto il lavoro, con un sostegno al reddito fornito dallo Stato per le ore non lavorate. I lavoratori autonomi riceveranno un reddito sostitutivo per l'attuale emergenza.

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30/03/20: Orientamenti pratici della Commissione per la libera circolazione dei lavoratori e restrizione viaggi non essenziali

La Commissione ha pubblicato nuove indicazioni pratiche per garantire la libera circolazione dei lavoratori all'interno dell'UE, in particolare coloro che esercitano professioni critiche per la lotta alla pandemia in corso. Insieme alle linee guida concernenti l'attuazione della restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'UE, anch'esse pubblicate oggi, gli orientamenti costituiscono una risposta alle richieste presentate dai leader dell'UE e intendono affrontare le questioni pratiche dei cittadini e delle imprese interessati dalle misure adottate per limitare la diffusione del coronavirus, nonché delle autorità nazionali responsabili dell'attuazione delle medesime.

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26/03/2020: Coronavirus: il Parlamento europeo approva la misura da 37 miliardi

Nella sessione plenaria straordinaria a Bruxelles, gli eurodeputati hanno votato online per rendere disponibili ai Paesi membri I 37 miliardi di euro dei fondi strutturali dell’UE per la lotta al coronavirus. La misura, proposta dalla Commissione europea e trattata immediatamente e con la massima urgenza dal Parlamento europeo, è un elemento chiave della risposta dell’Unione europea alla pandemia.

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23/03/2020 - Coronavirus: corsie preferenziali per i trasporti

La Commissione ha pubblicato nuove informazioni pratiche sulle modalità di attuazione dei suoi orientamenti per la gestione delle frontiere, al fine di salvaguardare la circolazione delle merci attraverso l'UE durante l'attuale pandemia. Per garantire che le catene di approvvigionamento su scala unionale continuino a funzionare, gli Stati membri sono tenuti a designare tempestivamente tutti i pertinenti punti di valico delle frontiere interne della rete transeuropea di trasporto (TEN-T) come valichi di frontiera "di tipo preferenziale". I valichi di frontiera "di tipo preferenziale" dovrebbero essere aperti a tutti i veicoli adibiti al trasporto merci, indipendentemente dalle merci trasportate.

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19/03/20Quadro di riferimento temporaneo per gli aiuti di Stato a sostegno dell'economia nel contesto dell'epidemia COVID-19

Via libera definitivo della Commissione europea al Quadro di riferimento temporaneo per gli aiuti di Stato a sostegno dell'economia nel contesto dell'epidemia COVID-19 per consentire agli Stati membri di utilizzare la piena flessibilità prevista dalle norme per sostenere l'economia nel contesto dell'epidemia di Coronavirus. Il Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, basato sull'articolo 107, paragrafo 3, lettera b) TFUE, riconosce che l'intera economia dell'UE sta vivendo un grave turbamento. Per porre rimedio a tale situazione, si prevedono cinque tipi di aiuti, a integrazione delle numerose altre possibilità già disponibili per gli Stati membri. Il Quadro sarà in vigore fino alla fine di dicembre 2020. Al fine di garantire la certezza del diritto, la Commissione valuterà prima di tale data se sia necessario prorogarlo.

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16/03/20 - COVID-19 e Mercato interno: Linee guida della Commissione Europea

La Commissione ha presentato agli Stati membri le sue Linee guida sulle misure sanitarie di gestione delle frontiere nel contesto dell'emergenza COVID-19. L'obiettivo è quello di proteggere la salute dei cittadini, garantire il giusto trattamento delle persone che devono viaggiare e assicurare la disponibilità di beni e servizi essenziali.

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13/03/20 - COVID-19: risposta coordinata a livello europeo

La Commissione Europea annuncia un pacchetto economico considerevole per fare fronte alla situazione attuale. La principale risposta di bilancio al Coronavirus proverrà dai bilanci nazionali degli Stati membri. Le norme dell'UE in materia di aiuti di Stato consentono agli Stati membri di agire in modo rapido ed efficace per sostenere i cittadini e le imprese, in particolare le PMI, che incontrano difficoltà economiche a causa dell'epidemia di COVID-19. Inoltre, la CE proporrà al Consiglio di sfruttare appieno la flessibilità prevista dal quadro di bilancio per attuare le misure urgenti necessarie a contenere l'epidemia e attenuarne gli effetti socioeconomici negativi. Infine, con la sua Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus, la Commissione propone di destinare 37 miliardi di EUR nell'ambito della politica di coesione per la lotta contro il virus. Propone dunque di abbandonare quest'anno l'obbligo di chiedere agli Stati membri di rimborsare i prefinanziamenti non spesi per i fondi strutturali (circa 8 miliardi provenienti dal bilancio dell'UE, che gli Stati membri potranno utilizzare per integrare 29 miliardi di finanziamenti strutturali in tutta l'UE).

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