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LÂ’art.24 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165 prevede che il trattamento economico dei dirigenti debba remunerare...
L’art.24 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n.165 prevede che il trattamento economico dei dirigenti debba remunerare tutte le funzioni ed i compiti loro attribuiti e gli incarichi conferiti in ragione d’ufficio o da altro ente su designazione della stessa amministrazione di appartenenza. L’art.32 del CCNL dei dirigenti del 23.12.1999 prevede che le somme acquisite dagli enti e seguito dell’adeguamento al principio di onnicomprensività siano utilizzate per determinare i valori economici della retribuzione di posizione se hanno carattere di stabilità e continuità ed incrementare la retribuzione di risultato dei dirigenti che hanno contribuito alla loro acquisizione se hanno carattere episodico. Nel caso di incarico di direzione conferito da un ente della struttura camerale (Unione Regionale) ad un dirigente della Camera tale incarico è compatibile con il rapporto di lavoro primario? In caso di compatibilità il compenso per l’incarico citato confluisce sicuramente al fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato di cui all’art.26 del CCNL 23.12.99. In che misura tale importo si riversa sulla retribuzione di posizione del dirigente? Può l’Ente decidere di incrementare la retribuzione di posizione stessa per un importo pari al compenso ricevuto senza tenere conto degli oneri riflessi ?
La richiesta di cui alla e-mail è priva di diverse informazioni essenziali per una risposta esaustiva, prime fra tutte quelle relative al tipo di incarico conferito (se svolto ratione officii oppure no), alle modalità del conferimento (su designazione o meno della Camera) e alle modalità di svolgimento (in orario o fuori orario). Ciòpremesso, riteniamo utile evidenziare, in ogni caso, che: • spetta alla Camera individuare, attraverso apposita disciplina che escluda ogni tipo di incompatibilità sia di diritto che di fatto, gli incarichi consentiti e quelli vietati a tutto il personale (compresi i dirigenti); • le somme corrisposte dai terzi alla Camera di Commercio in applicazione dellÂ’art.32 del CCNL del 23.12.1999 non possono essere considerate al netto degli oneri riflessi, perchè questo si tradurrebbe in un aggravio di oneri del tutto ingiustificato a danno dellÂ’amministrazione. Per il resto, si consiglia di leggere con molta attenzione i documenti allegati. Consiglio di Stato Breve nota sulla onnicomprensività della retribuzione della dirigenza
Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 24/06/2009 20:09