.:: Apprendimento, gestione, organizzazione ::.


Home > Ago > Lavoro PA > L'esperto risponde > Accesso all'impiego > Ai fini dell'inquadramento di una persona trasferita da Azienda ASL alla CCIAA di PIsa appartenente alLa cat.B1 posizion...
Ai fini dell'inquadramento di una persona trasferita da Azienda ASL alla CCIAA di PIsa appartenente alLa cat.B1 posizion...
Ai fini dell'inquadramento di una persona trasferita da Azienda ASL alla CCIAA di PIsa appartenente alLa cat.B1 posizione di sviluppo nel loro CCNL:B5 abbiamo applicato quanto previsto dalla DIchiarazione Congiunta n.24 del CCNL 22/1/04. Facendo l'equiparazione tra le posizioni giuridiche collocandola cioè nel nostro B1 (senza prog.ec.) verrrebe riconosciuto al lavoratore un assegno non riassorbile di €1.977,28. Inquadrandola invece nella cat.B1 ma con posizione di sviluppo B6 corrispondente al loro B5 verrebbe ad avere un assegno non riassorbile di €167,13. A questo punto chiedo se per operare come quest'ultimo caso occorre, come sembra prevedere il comma 7 dell'art.28 CCNL5/10/01 , fare una contrattazione decentrata. Se sì occorre fare una contrattazione per la singola persona o prevedere che in tutti i casi simili verranno es. collocate nella posizione economica corrispondente? GRAZIE
Dal parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n° 10/06 si evince chiaramente che, in caso di mobilità, il dipendente ha diritto ad essere inquadrato nella categoria e nella posizione economica corrispondenti a quelle di provenienza. Con riferimento al vostro caso, relativo a dipendente proveniente da altro comparto, questo comporta la necessità di individuare, allÂ’interno dellÂ’ordinamento professionale del comparto regioni – autonomie locali , la categoria e la posizione economica corrispondenti a quelle possedute nellÂ’ordinamento professionale di provenienza. Per quanto riguarda la categoria, pare che non abbiate alcun problema (siete giunti alla conclusione che si tratti comunque di categoria B e di profili professionali aventi accesso in B1); per quanto riguarda la posizione economica, se quella corrispondente, come da voi ritenuto, è la B6, siamo dellÂ’avviso, sulla scorta del citato parere, che il dipendente abbia diritto al riconoscimento di tale posizione economica, con conservazione, a titolo di assegno personale, dellÂ’eventuale differenza tra il trattamento già in godimento e quello risultante dallÂ’attribuzione della predetta posizione economica B6. La contrattazione integrativa di cui allÂ’art.28 comma 5 del CCNL del 5.10.2001 è invece richiesta, a nostro avviso, solo quando si voglia attribuire al dipendente trasferito una posizione di sviluppo economico “superiorenon corrispondente a quella di provenienza al solo fine di “assorbireil valore della ex indennità di amministrazione (o di altri analoghi trattamenti) eventualmente in godimento.
Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 24/06/2009 20:10