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Dal 16.2.2007 un dipendente della ns. camera ├Ę stato trasferito per mobilit├á ad altra camera. Relativamente al trattamen...
Dal 16.2.2007 un dipendente della ns. camera ├Ę stato trasferito per mobilit├á ad altra camera. Relativamente al trattamento economico gli abbiamo liquidato i 13 gg. retribuibili fino al 15.2.2007 (escludendo quindi le due domeniche) mentre la camera di destinazione gli ha liquidato solo i gionri effettivamente lavorati dal 16.2.2007 (pari a gg. 11). In definitiva il dipendente si ├Ę visto liquidare lo stipendio di febbraio per soli 24 gg. E' corretta questa procedura oppure, visto che nella mobilit├á tra enti non c'├Ę soluzione di continuit├á del rapporto di lavoro, la camera di destinazione doveva liquidargli interamente i 13 gg. mancanti. Cordiali saluti CCIAA Ravenna
In caso di mobilità, il rapporto di lavoro prosegue senza soluzione di continuità con il nuovo datore di lavoro; si tratta di un principio già chiaro in passato ed ora definitivamente chiarito dal nuovo testo dell┬ĺart.30, comma 1 del D.Lgs.165/2001 che configura la mobilità coma una ┬ôcessione del contratto di lavoro┬ö. Ciòpremesso, è di tutta evidenza che il lavoratore ha diritto all┬ĺintera retribuzione del mese di febbraio senza alcuna decurtazione, esattamente come i vostri dipendenti e i dipendenti dell┬ĺaltra Camera che hanno lavorato presso gli enti di appartenenza l┬ĺintero mese: non si tratta di un nuovo assunto e non ha alcun rilievo, nè per il lavoratore in mobilità nè per gli altri dipendenti, il fatto che il mese di febbraio sia di soli 28 giorni.
Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 24/06/2009 20:10