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Trasferte
Buongiorno, si pone il seguente quesito: l'art. 41, comma 1, lett. d) del ccnl enti locali del 14/9/2000 prevede che in caso di trasferta, il compenso per lavoro straordinario possa essere riconosciuto solo per l'attività lavorativa svolta nella sede di trasferta, che si protragga oltre l'orario normale della giornata. Pertanto le ore di viaggio che eccedono l'orario giornaliero non possono essere remunarate come straordinario; ma possono essere riconosciute come ore da recuperare? Grazie
Fatta eccezione per gli autisti che, per ragioni di servizio, si trovino alla guida del mezzo di proprietà dell'Ente, le ore di viaggio eccedenti l'orario di lavoro ordinario non possono essere remunerate con il compenso per lavoro straordinario (v. art.41 CCNL 14.9.2000); se questo è assolutamente pacifico, è di tutta evidenza che quelle ore non possono nemmeno essere ''recuperate'', immaginando che con questa espressione vogliate intendere ''considerate utili ai fini di un eventuale riposo compensativo'', perché quest'ultimo riposo, nelle previsioni contrattuali (v. art.38 CCNL citato) è un sostituto, una alternativa, rispetto al compenso per lavoro straordinario (se non può essere riconosciuto l'uno non può essere riconosciuto neppure l'altro perché non c'è nessun compenso da sostituire con il riposo).

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Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 26/04/2010 16:10