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Accesso all'impiego
La Camera di commercio di Treviso nell’anno 2009 ha espletato una procedura concorsuale per la copertura di due posti di categoria C, effettuando preventivamente le procedure di mobilità previste dalle disposizioni vigenti. Concluso il concorso ha effettuato le assunzioni dei due vincitori. L’articolo 30 del dlgs 165/2001 dispone che “le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica in servizio presso altre amministrazioni che facciano domanda di trasferimento. Le amministrazioni devono in ogni caso rendere pubbliche le disponibilità dei posti in organico da ricoprire attraverso passaggio diretto di personale da altre amministrazioni, fissando preventivamente i criteri di scelta”. L’ente camerale, viste le disposizioni per le CCIAA in materia di nuove assunzioni, avendo posti in organico da coprire, ha intenzione di effettuare due nuove assunzioni di personale di categoria C utilizzando la graduatoria esistente ed ancora valida, correlata al concorso esperito nel 2009. Si chiede se la preventiva procedura di mobilità di cui all’articolo 30 deve essere effettuata: - solo prima dell’espletamento di procedure concorsuali (come indicato nel comma 2bis dell’articolo citato) oppure, considerato che l’articolo 30 al comma 1 introduce un principio generale di mobilità fra le amministrazioni, a domanda degli interessati (e previa pubblicità dei posti vacanti in organico e relativi criteri per la copertura degli stessi) - o anche nelle ipotesi di copertura di posti vacanti in organico, utilizzando graduatorie esistenti.
Nella circolare n.4/08, modificando il suo precedente orientamento, il DFP, a proposito dell’art.34bis del D.Lgs.165/2001, ha precisato quanto segue: “ … in considerazione dei principi tutelati dalla disciplina in esame, al fine di assicurare in modo costante e puntuale la verifica delle esigenze assunzionali delle pubbliche amministrazioni per valutare le possibilità di ricollocazione del personale in disponibilità, si ritiene che in caso di scorrimento di graduatorie di concorsi già espletati, nei limiti della vigente disciplina della validità delle graduatorie, occorra riproporre la richiesta di assegnazione di personale in disponibilità agli uffici competenti, provinciali e regionali di cui al decreto legislativo n. 469 del 1997 e Dipartimento della funzione pubblica;in sostanza, lo scorrimento di una graduatoria ancora valida è possibile solo dopo aver espletato la procedura di cui all’art.34bis e sempre che l’ente sia nella condizione di assumere in base ai vincoli della legge finanziaria applicabile. Per quanto riguarda la necessità di rispettare anche il vincolo della previa mobilità volontaria ex art.30 del d.lgs.165/2001, la questione è invece assai dubbia: infatti, da un lato, si potrebbe ritenere, in un’ottica di contenimento della spesa, che il principio affermato dal Dipartimento della Funzione Pubblica per la procedura di cui all’art.34-bis del d.lgs.165/2001 riguardi anche la mobilità volontaria, visto che, per contenere il costo complessivo del personale, è in ogni caso preferibile favorire la più razionale distribuzione di chi è già occupato, piuttosto che procedere a nuove assunzioni. Dall’altro lato, si potrebbe anche ritenere che se il Dipartimento ha affermato il principio solo per l’art.34-bis e non anche per la mobilità volontaria, questo non sia casuale, ma risponda ad una precisa logica di fondo, che è quella di favorire, perché più pressante, la ricollocazione di chi si trova già in disponibilità piuttosto che la ricollocazione di chi vorrebbe cambiare ente su base volontaria. Del resto, anche la legge sembra fare qualche piccola differenza tra le due ipotesi: infatti, mentre la procedura disciplinata dall’art.34-bis va attivata “prima di avviare le procedure di assunzione di personale (espressione vaga, che può effettivamente ricomprendere anche lo scorrimento di una graduatoria, come precisato dal D.F.P.), quella dell’art.30, comma 2-bis va avviata “prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali (espressione tecnicamente non riferibile allo scorrimento della graduatoria di un concorso già espletato).   Se si condivide questa lettura, in caso di scorrimento di graduatorie di concorsi già espletati, nei limiti della vigente disciplina della validità delle graduatorie, occorre solo riproporre la richiesta di assegnazione di personale in disponibilità agli uffici competenti, provinciali e regionali di cui al decreto legislativo n. 469 del 1997 e Dipartimento della funzione pubblica.
Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 14/01/2011 11:14