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Permessi ex legge 104
Nel mio ente c'è un collega che ha gravi motivi di salute e usufruisce dei permessi di cui alla legge 104 - il dipendente si trova attualmente in posizione di malattia è ha superato il limite dei 270 gg di malattia - ha fatto richiesta di visita medico-collegiale per essere posto in quiescenza siccome ancora non e stato chiamato a visita e per i motivi di salute non può rientrare in servizio la trattenuta del 10% deve essere fatta?
Il CCNL non stabilisce nessuna eccezione per il caso da voi sommariamente descritto; il fatto che l’assenza per malattia riguardi una persona affetta da handicap grave e/ o in attesa di convocazione per la visita medica collegiale non impedisce, di per sé, l’applicazione della decurtazione del trattamento economico prevista dal CCNL dopo i primi nove mesi di assenza per malattia. Il CCNL stabilisce un trattamento di miglior favore solo per i casi indicati nell’art.21, comma 7-bis del CCNL 6.7.1995 e successive modifiche (patologie gravi che richiedano terapie salvavita) e per i casi disciplinati dall’art.22 dello stesso CCNL (assenze dovute ad infortunio sul lavoro o a malattie per le quali sia stata accertata la causa di servizio).

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Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 27/08/2012 11:35