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Assunzioni e concorsi
1 - Quesito assunzioniLa Camera dispone di una graduatoria ancora valida relativa ad un concorso espletato nel 2010 e concluso nel 2011. Attraverso tale graduatoria sono stati assunti i due vincitori dei posti messi a concorso (con le risorse dell’anno 2010 nell’anno 2011) ed il terzo e quarto classificato (con le risorse dell’anno 2011 nell’anno 2012).Le risorse relative all’anno 2011 non sono state completamente utilizzate, per cui vorremmo procedere ad un ulteriore scorrimento della graduatoria.Premesso che:1. Il piano triennale di occupazione 2012/2014 prevedeva assunzioni mediante lo scorrimento della graduatoria, considerato che la pianta organica si liberava di un ulteriore posto nella categoria , dal 1^ gennaio 2012, senza precisare il numero delle assunzioni;2. ai sensi della legge 16 gennaio 2003 n. 3 art. 7 comma 2, l’Ente in data 24 luglio ha inoltrato la comunicazione ai sensi dell’art. 34 bis del D.Lgs. n. 165/2001, alla Regione – Dipartimento Formazione Lavoro cultura e Sport, e alla Provincia – Unit├á di Direzione Politiche del Lavoro;3. I suddetti Enti hanno comunicato di non avere personale in disponibilit├á con i profili professionali richiesti;4. la pianta organica dell’Ente, su 54 dipendenti di dotazione, ha una occupazione di 41 dipendenti con 13 posti vacanti.L’Ente adesso si pone il dubbio se poter procedere alle assunzioni dopo l’entrata in vigore delle disposizioni restrittive di cui al D.L. 95/2012 convertito in l. 135/2012 (c.d. “Spending review”).2 - Quesito concorso cat. D1Con le risorse relative all’anno 2010 ├Ę stato bandito a dicembre 2011 un concorso di cat. D1 per n. 2 posti di cui n. 1 riservato agli interni.A luglio sono state effettuate le preselezioni e a breve si dovrebbero espletare le prove previste dal bando.Gradiremmo conoscere l’orientamento di Unioncamere in ordine alla regolare prosecuzione della procedura concorsuale conseguentemente all’entrata in vigore delle disposizioni di cui al D.L. 95/2012 convertito in l. 135/2012 (c.d. “Spending review”).
1.      Con riferimento al primo quesito, il vero problema è innanzitutto quello di capire esattamente cosa significhi “risorse dell’anno 2011 ; sono le risorse disponibili per le assunzioni dell’anno 2011 (e, quindi, calcolate sulle cessazioni 2010) o le risorse derivanti dalle cessazioni 2011 e, quindi, disponibili per le assunzioni dell’anno 2012 ?Se la risposta giusta è la prima (e, quindi, se si tratta delle risorse disponibili per le assunzioni del 2011), non c’è alcun problema, perchè l’art.14, comma 5 del DL95/2012 riguarda solo le assunzioni del 2012 (calcolate sulle cessazioni del 2011); ulteriori assunzioni sono possibili nel rispetto del limite derivante dalla normativa previgente.Si ricordi, però, che il termine ultimo per effettuare le assunzioni relative ad anni precedenti il 2012 rischia di essere il 31.12.2012 perchè, come è noto, tutte le graduatorie approvate dopo il 30.9.2003 e fino al 29.12.2011, data di entrata in vigore del mille proroghe 2012, avranno effetto solo fino al 31.12.2012 (v. art.1, comma 4 DL216/2011 convertito in L.14/2012).Se, invece,  la risposta giusta è la seconda (e, quindi, se si tratta delle risorse disponibili per le assunzioni del 2012) occorre considerare che l’art.14, comma 5 citato è immediatamente applicabile e fissa un tetto pari al 20% dei risparmi derivanti dalle cessazioni del 2011, facendo salve le sole assunzioni già effettuate alla data di entrata in vigore del DL95/2012 (per tali intendendosi solo quelle per le quali, alla data indicata, sia stato già sottoscritto il contratto individuale di lavoro); quindi, assunzioni ulteriori sono possibili solo se con le assunzioni fin qui effettuate non avete ancora raggiunto l’indicato limite di spesa del 20% e solo fino al raggiungimento di quel limite. 2.      Con riferimento al secondo quesito, poichè nella peggiore delle ipotesi, quando parlate di “risorse del 2010 volete riferirvi alle risorse derivanti dalla cessazioni del 2010 e, quindi, disponibili per le assunzioni del 2011, siamo dell’avviso che non vi siano problemi (a parte quanto già detto sul termine ultimo per assumere e il rispetto di limiti stabiliti dalla normativa previgente), perchè come già chiarito, l’art.14, coma 5 del DL95/2012 riguarda le assunzioni relative al 2012 (calcolate sulle cessazioni del 2011).Infatti, per quanto qui interessa,  l’art.14, comma 5 del DL95/2012 non si limita  a prevedere che, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore “le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite del 20 per cento della spesa corrispondente alle cessazioni dell’anno precedente, sino all’anno 2014 ma precisa anche, nella parte finale che  “all’articolo 2, comma 22, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, sono soppresse le parole “ e 2012- Se, dunque, si tiene conto della previsione nel suo complesso, è del tutto evidente che il legislatore ha solo voluto impedire, a decorrere dalle assunzioni relative al 2012 e, quindi, con effetto sulle assunzioni da effettuarsi sulla base delle cessazioni intervenute nel 2011, che potesse continuare ad operare il particolare meccanismo inizialmente previsto dall’art.3, comma 116 della L.244/2007 per i soli anni 2008 e 2009, poi esteso anche agli anni 2010,2011 e 2012 dal richiamato articolo 2, comma 22 della L.191/2009; il fatto che il DL95/2012 abbia eliminato dal contesto di questa ultima previsione solo le parole “e 2012 conferma che il meccanismo in essa delineato deve invece ritenersi pienamente operante per gli anni precedenti.Si tratta di una soluzione del tutto coerente con il principio di generale irretroattività della legge di cui all’art.11 delle preleggi; non a caso, essendo intervenuto il decreto in corso d’anno, esso ha addirittura salvato le assunzioni relative al 2012 già effettuate anche se eccedenti il nuovo limite massimo.In conclusione, siamo del parere che le assunzioni relative ad anni precedenti il 2012 e, in particolare, quelle relative agli anni dal 2008 al 2011 non siano soggette al limite del 20% introdotto dal’art.14, comma 5 del DL95/2012 ma ai limiti previsti dalla legislazione previgente (art.3, comma 116 L.244/2007 e art.2, comma 22 L.191/2009); il nuovo limite del 20% riguarda, invece, le assunzioni relative al 2012, da calcolarsi sulla base delle cessazioni intervenute nel 2011. 

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Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 03/09/2013 12:28