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Mobilità e TFR
Il dipendente (regime TFR) trasferitosi per mobilit├á volontaria da un Comune ad una Camera di Commercio ha diritto a percepire direttamente dall'INPDAP la quota di TFR maturata, oppure il medesimo istituto ├Ę obbligato a trasferire quanto maturato all'ente camerale?
La liquidazione dei trattamenti di fine servizio, comunque denominati, presuppone, in ogni caso, l’estinzione del rapporto di lavoro.Ne consegue che non è mai possibile procedere alla liquidazione di un trattamento di fine servizio, comunque denominato, in presenza di vicende modificative del rapporto di lavoro che non comportino la sua estinzione: ne è un esempio proprio la mobilità volontaria o d’ufficio, vicenda che si caratterizza per la continuità del rapporto di lavoro (non a caso, l’art.30 del d.lgs.165/2001, a proposito della mobilità, parla di cessione del contratto di lavoro).Se l’estinzione del rapporto di lavoro è condizione assolutamente necessaria per la liquidazione dei trattamenti di fine servizio, essa non è, tuttavia, condizione sempre sufficiente: in base a quanto chiarito dalla Corte di Cassazione (sentenza Sez. Lav. n.14632 del 28.12.1999),  oltre alla risoluzione del rapporto di lavoro (comunque necessaria) è necessario un ulteriore presupposto, la risoluzione del cosiddetto rapporto previdenziale che  è autonomo rispetto al rapporto di lavoro e si instaura non tra il dipendente e l’Ente datore di lavoro, ma tra il dipendente e l’Istituto previdenziale. Con riferimento al vostro quesito, l’ex INPDAP non può dunque procedere alla liquidazione del TFR al dipendente interessato perchè, trattandosi di personale transitato per mobilità,  non si è mai verificata la risoluzione del rapporto di lavoro (il che rende del tutto irrilevante che si sia comunque verificata la risoluzione del rapporto previdenziale, prima intercorrente con l’Inpdap e ora con la CCIAA). L’ex INPDAP deve invece trasferire alla CCIAA le risorse corrispondenti al TFR maturato dal dipendente per il periodo di servizio svolto presso il Comune.Per ulteriori approfondimenti, si rinvia alla circolare INPDAP n.30/2002.

Voci collegate

Data di pubblicazione 12/09/2014 00:00
Data di aggiornamento 25/10/2013 10:50