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Toscana, innovazioni sostenibili crescono

Innovazione e sostenibilità vanno sempre più a braccetto in Toscana, con il Polo Tecnologico di Navacchio (LI) in prima linea sul fronte delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Lo dimostrano le tante aziende “start-up” che stanno lavorando all'interno dell'Incubatore su progetti all’insegna della sostenibilità ambientale e della riduzione delle emissioni di CO2.

Uno di questi progetti è quello della Samares, start-up dell'Incubatore del Polo Tecnologico che insieme all'Università di Pisa sta lavorando a un sistema per lo sviluppo e l'automazione per gli impianti energetici.

Oppure quello della Dg Consult, società specializzata in servizi di consulenza per lo sviluppo e l'installazione di sistemi fotovoltaici di medie e grandi dimensioni, che entro il 2012 punta a quota 100 megawatt. Elemento innovativo dell'attività della Dg Consult è quello di curare tutte le fasi che vanno dall'individuazione dell'area all'elaborazione del progetto, passando per l'ottenimento delle autorizzazioni per la realizzazione di parchi fotovoltaici.

“Nel 2009 la potenza installata in Toscana per quanto riguarda il fotovoltaico - spiega Filippo Gennaro, Amministratore Unico della Dg Consult - è stata di 55 MW. In questo scenario contiamo di contribuire con altri 100 MW provenienti da progetti in corso di elaborazione in zone a noi vicine. Abbiamo stretto due importanti accordi con multinazionali del settore specializzate nella realizzazione di impianti per la produzione di energia fotovoltaica. Purtroppo oggi non ci sono regole precise in fatto di competenze specifiche: vincoli e limiti sono sempre in agguato e progetti importanti non possono ammettere intoppi o leggerezze”.

Nel campo dell'inquinamento dell'aria, interessante è l'idea di Alitec, la società che ha “messo in incubazione” un sensore portatile in grado di misurare in tempo reale il livello di polveri sottili presenti nell'aria. Al centro dello start-up di Navacchio c'è il rivelatore portatile di particolato sub-micrometrico e dei principali gas inquinanti.

Nel settore dei motori marini, infine, c'è la proposta della Pure Power Control, che progetta sistemi di propulsione innovativi per applicazioni su veicoli terrestri e imbarcazioni sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, nell'ottica di diminuire l'impatto ambientale dei veicoli e delle imbarcazioni. I sistemi di propulsione sviluppati si caratterizzano per ridotti consumi di combustibile e ridotta produzione di agenti inquinanti rispetto ai sistemi convenzionali. La tecnologia adottata consiste nell'integrazione di componenti per la propulsione elettrica (motori e batterie) con i motori diesel comunemente impiegati.

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