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Audit energetico, ora è obbligatorio

Molte imprese non conoscono i loro reali consumi, e soprattutto ignorano gli sprechi continuando a pagare bollette salatissime per il consumo di elettricità. Ora, però, la situazione potrebbe cambiare. In meglio, naturalmente. Infatti, dal luglio scorso, con il via libera al decreto legislativo n. 102 di attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, è entrato in vigore l'obbligo per le grandi imprese e le imprese a forte consumo di energia di effettuare un audit energetico entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni.

Le grandi imprese hanno l'obbligo di eseguire entro il 5 dicembre 2015 un audit energetico, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale e successivamente ogni 4 anni, secondo i requisiti stabiliti dall'allegato 2 del decreto. Tale obbligo non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi Emas e alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico. Sono classificate come grandi imprese le aziende che hanno un organico superiore a 250 persone, un fatturato superiore a 50 milioni di euro e un bilancio annuale superiore a 43 milioni di euro.
Anche le imprese a forte consumo di energia (energivore) saranno tenute ad eseguire gli audit energetici con le medesime scadenze delle grandi imprese, indipendentemente dalla loro dimensione e ad implementare progressivamente gli interventi individuati o in alternativa ad adottare sistemi di gestione conformi alla norma ISO 50001.

L'analisi di un audit energetico dovrà essere condotta da società di servizi ad hoc, esperti in gestione dell'energia o auditor energetici ed i risultati di tali audit dovranno essere comunicati all'Enea che li verificherà e ne curerà la conservazione. Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, gli audit potranno essere eseguiti solo da soggetti certificati in base alle norme UNI CEI 11352 (ESCo) e UNI CEI 11339 (Esperti in gestione dell'energia).

Capitolo sanzioni. Le grandi imprese e le imprese a forte consumo energetico che non effettueranno l'audit entro la data prevista dal Decreto saranno soggette ad una sanzione amministrativa fino a 40.000 euro. 

Fonte: repubblica.it