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Laboratorio su responsabilità sociale dell'impresa UniFg

Nel corso degli ultimi anni il legislatore, le principali istituzioni (nazionali ed internazionali) e gli organismi professionali di varia natura hanno rivolto una crescente attenzione ai temi del governo aziendale e della cosiddetta “responsabilità sociale d’impresa”. I profondi cambiamenti intervenuti nel contesto competitivo di riferimento e la complessità che caratterizza attualmente le relazioni socio-economiche stanno alimentando, con crescente dinamismo, un vero e proprio dibattito sulle modalità di implementazione di modelli di governance ispirati alla responsabilità sociale d’impresa e alla sostenibilità del business model. Sotto differenti prospettive, anche l’Università di Foggia ha registrato una forte spinta a ripensare i sistemi di amministrazione e di controllo aziendale per favorire la diffusione – nei contesti economici, imprenditoriali, formativi e socio-culturali di riferimento – di un’adeguata consapevolezza dei riflessi positivi e sinergici derivanti dall’adozione di pratiche aziendali trasparenti e responsabili, che siano in grado di coniugare il profitto con gli obiettivi di giustizia sociale e sostenibilità.
In tale contesto, traendo spunto proprio da questa esigenza di un ripensamento dei modelli di governo aziendale attualmente adottati, su iniziativa del prof. Mauro Romano (ordinario di Economia aziendale e delegato del Rettore alle Politiche di bilancio e al controllo di gestione) è stato istituito presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Foggia un osservatorio-laboratorio sulla Responsabilità sociale d’impresa (Corporate Social Responsibility), denominato CRS-LAB. Il laboratorio persegue l’obiettivo di contribuire al processo di affermazione e di consolidamento di una cultura aziendale incentrata sul tema della responsabilità sociale e ambientale (a livello internazionale, noto come Global Report Initiative o GRI). Considerato il privilegiato punto di osservazione dell’Università di Foggia, anche rispetto alle tante imprese della Capitanata che stanno valutando un riposizionamento del proprio target e quindi un ripensamento della propria policy imprendiatoriale, l’Osservatorio si offre quindi come strumento di analisi e confronto scientifico per individuare nuovi percorsi e nuove strategie che siano il più possibile rispondenti alla nuova idea di impresa sociale che si fa largo nell’economia mondiale.
In particolare, l’istituzione del nuovo Osservatorio presso l’Ateneo mira a: sensibilizzare le imprese, la pubblica amministrazione, gli enti e le organizzazioni no profit in ordine alle positive ricadute, sul territorio locale e nazionale, derivanti dall’adozione di formule imprenditoriali innovative basate sulla CRS; diffondere modelli di governo aziendale in grado di recepire e contemperare il profitto con l’etica, rispetto della persona e dell’ambiente, nonché di sostenibilità aziendale nel medio-lungo periodo; favorire la creazione di nuove figure professionali da istituzionalizzare nell’ambito dei sistemi di governance aziendale, quali ad esempio il CSR manager, tramite l’ideazione e la realizzazione di specifici percorsi formativi post-laurea.
Il CSR-LAB si propone, nel contesto economico attuale del Mezzogiorno, come formula innovativa di una “buona pratica” di partenariato pubblico-privato, volendo diventare elemento di coordinamento del network di aziende pubbliche e private che intendono integrare nel proprio modello strategico la dimensione sociale e ambientale. «Esso vuole essere, in definitiva, il “luogo” accreditato all’interno del quale le istituzioni universitarie, le imprese e le aziende pubbliche possano confrontarsi e condividere il proprio patrimonio di competenze – spiega il prof. Mauro Romano – nell’intento di sviluppare, sperimentare e implementare nuovi standard e prassi manageriali di sostenibilità sociale e ambientale». 

Fonte: statoquotidiano.it