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Sostenibilità, agli internauti piace la CSR. Ambiente al primo posto

Le tematiche ambientali catturano l’attenzione degli internauti. Ormai sul web il “green” è di casa e proliferano siti e forum dove poter condividere e scambiare opinioni sull’argomento. Un interesse che per le imprese rappresenta una buona opportunità per presentare e dimostrare il proprio impegno etico e sociale. In particolare, la comunicazione sul web dimostra una maggiore sensibilità verso tematiche che riguardano l’impatto ambientale e le certificazioni di sostenibilità.

Sono questi i dati che emergono da un’indagine di Extrapola. In occasione di “Dal dire al Fare” - il salone dedicato ai comportamenti socialmente responsabili delle imprese, tenutosi a Milano il 28 e il 29 settembre - Extrapola ha monitorato la rete sul tema della Responsabilità Sociale d’Impresa per capire quali contributi e commenti fossero tra i più dibattuti e quali dati statistici sulle imprese emergessero. E nella classifica delle aree tematiche della CSR che hanno riscosso più visibilità, l’ambiente si piazza il pole position. Anche se per un’azienda essere socialmente responsabile non vuol dire solo porre attenzione all’impatto ambientale.

Nel 25,7% dei casi, infatti, la visibilità sul web ha riguardato tematiche sulla rendicontazione sociale e argomenti relativi agli investimenti etici, al bilancio sociale, alla carta dei valori e misure di rating etico e sociale. Mentre nel 19,4% dei casi l’attenzione è andata alla responsabilità sociale del territorio, nonché alla valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale.

Le aziende, dunque, non possono fare più a meno di uno strumento come quello della CSR, che, anche se volontario, è ormai diventato fondamentale per essere competitivi sul mercato. E’ da sottolineare infatti, la predominanza delle citazioni su aziende (57%) rispetto alla Pubblica amministrazione (31,4%) ed agli enti non profit (11,6%). E sul web, la top ten delle aziende italiane più citate vede sul podio Enel, che svetta con una visibilità del 36% rispetto alle inseguitrici Eni e Fiat, che sono presenti per un 16,8% e un 14,7%. Seguono: Terna, Edison, Unicredit, Finmeccanica, Fastweb, Pirelli e Intesa San Paolo. All’interno dell’area Profit, ha ottenuto maggiore attenzione il settore dell'energia (48,8%), seguono il settore Automotive (12,6%) e Trasporti (8,7%); importante sottolineare come sia stata alta l’attenzione attorno a tematiche quali bilancio sociale ed etico nel settore Banking.

La valorizzazione economica della visibilità on line dei primi dieci brand è pari a 1.031.600 euro. Solo le prime tre classificate, che si riconfermano Enel, Eni e Fiat hanno un valore di visibilità economica superiore alla metà della top ten e pari a 673.020 euro. Un business non indifferente. Fare impresa ed essere socialmente ed eticamente responsabili, probabilmente conviene.

Quanto alle Pubbliche amministrazioni, la Regione Toscana si è distinta per maggiore visibilità sulle tematiche relative alla valorizzazione del territorio e al corporate citizenship mentre Puglia ed Emilia-Romagna per tematiche di rating etico e sociale.

Adnkronos