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Controllo impianti termici: nuove disposizioni

 Non verranno rilasciati i bollini verdi ma rimangano invariati gli obblighi di manutenzione a carico dei responsabili degli impianti a far data dal 01/09/2016.
Gli impianti di riscaldamento rappresentano una delle maggiori fonti di inquinamento ambientale. Il loro cattivo funzionamento può comportare un notevole dispendio energetico ed economico. A questo proposito la normativa impone il controllo e la manutenzione degli impianti termici, con l’obiettivo di contenere il consumo di energia, ridurre l’inquinamento ambientale e aumentare la sicurezza.

Per il territorio della provincia di Padova (ad esclusione del Comune di Padova) l’Ente competente per il controllo del rendimento di combustione e manutenzione è la Provincia. A tal scopo l’Amministrazione Provinciale ha istituito il catasto degli impianti termici della Provincia di Padova, passo necessario allo svolgimento di una corretta attività di controllo, costituendo una apposita banca dati per il censimento degli impianti presenti nel territorio.

 Iniziative

L’Amministrazione Provinciale ha promosso e stipulato, assieme al Comune di Padova ed in collaborazione con la Camera di Commercio e l’ENEA, con le Associazioni dei Consumatori e con le Associazioni Artigiane di Categoria un accordo per la manutenzione degli impianti termici.
Collocato nell’ambito delle azioni per il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia, tale accordo costituisce un traguardo raggiunto per la difesa dell’ambiente (contenimento delle emissioni inquinanti) e per la tutela dei consumatori nell’ambito dello svolgimento delle manutenzioni programmate (affidate a ditte di cui è stato verificato il possesso dei requisiti di legge).
È garantita e valorizzata l’opera delle imprese che operano nell’installazione e manutenzione degli impianti termici tramite l’accertamento delle potenzialità produttive e la compilazione obbligatoria del rapporto di controllo di efficienza energetica.
È promossa e sviluppata la cultura della sicurezza e delle buone tecniche di manutenzione.
È garantito il contenimento di consumi e costi energetici: un concreto intervento a favore dell’ambiente.

 

Manutenzioni e verifiche

La normativa vigente distingue:
– le operazioni di manutenzione che devono essere eseguite dal proprietario o dal conduttore o dall’amministratore di condominio, o per essi un terzo, che se ne assume la responsabilità
– dalle verifiche che, invece, spettano ai Comuni e alle Province.
I suddetti Enti, indipendentemente dalle manutenzioni effettuate regolarmente dagli utenti (ditte, privati cittadini), sono tenuti ad effettuare gli accertamenti e le ispezioni necessarie all’osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi di energia nell’esercizio e manutenzione degli impianti termici, anche avvalendosi di organismi esterni aventi specifica competenza tecnica.
A tale scopo la Provincia di Padova ha affidato a Padova Attiva Srl l’incarico di organizzare, curare e gestire le attività di verifica suddette.

Si ricorda che:
Il riscaldamento nella provincia di Padova può rimanere acceso dal 15 Ottobre al 15 Aprile, nei limiti di 14 ore giornaliere, comprese tra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno, la temperatura media dell’aria nei diversi ambienti di ogni singola unità immobiliare non può superare di norma i 20° C (+ 2° di tolleranza).
Al di fuori di tale periodo, gli impianti termici possono, di regola, essere attivati, con durata giornaliera non superiore alle 7 ore, solamente in presenza di situazioni climatiche che lo giustifichino. Per situazioni climatiche particolari che giustifichino più di 7 ore di accensione prima del 15 Ottobre e dopo il 15 Aprile, è necessario un provvedimento del Comune interessato.

Fonte: Camera di commercio di Padova