.:: Portale della responsabilità sociale di impresa1 ::.



Home > CSR > Comunicazione > In evidenza > Regione Piemonte: in Camera di commercio presentato il bando per lo sviluppo della mobilità sostenibile
Regione Piemonte: in Camera di commercio presentato il bando per lo sviluppo della mobilità sostenibile

Mercoledì 13 febbraio, presso la sede di Biella della Camera di Commercio di Biella e Vercelli, la Regione Piemonte ha presentato il bando per lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il rinnovo dei veicoli ad uso commerciale, con l'intervento  di Micol Crostelli, funzionario di Unioncamere Piemonte (l'ente scelto dalla Regione come soggetto attuatore del bando), che ha illustrato i requisiti e le agevolazioni previste dalla misura, nonché le modalità di presentazione della domanda di contributo.

Il bando regionale  stanzia 4 milioni di euro per il rinnovo dei veicoli commerciali N1 o N2 (ossia quelli con massa inferiore a 3,5 tonnellate e quelli tra 3,5 e 12 tonnellate), e 4 milioni di euro  per la rottamazione di veicoli diesel che, per tipo di motorizzazione e per percorrenza chilometrica, risultano maggiormente inquinanti, oltre a essere utilizzati quali diretto strumento di lavoro da parte delle imprese.

Il bando, scaricabile dal sito di Unioncamere,  è già aperto, verrà gestito attraverso finestre bimestrali, e sarà attivo fino al 16 dicembre prossimo.

L’istruttoria del bando è condotta da una commissione appositamente individuata da Unioncamere. I criteri adottati dalla Giunta Regionale prevedono che, per ottenere l’incentivo regionale, occorra rottamare un veicolo commerciale N1 o N2 per il trasporto in conto proprio, aventi motorizzazione benzina fino a euro 1/IVA inclusa, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a euro 1/IVA inclusa, e diesel fino a euro 4/IVA  inclusa. Tali veicoli potranno essere sostituiti con mezzi analoghi di tipo elettrico puro, ibrido (benzina/elettrico Full Hybrid o Hybrid Plug In), metano esclusivo, GPL esclusivo, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/gpl). Vengono inoltre ammesse le spese di conversione dei motori di veicoli commerciali, per trasporti specifici e a uso speciale N1 e N2, attualmente alimentati a gasolio, in motorizzazioni meno inquinanti (elettrico, metano, GNL, GPL e bifuel benzina (benzina/metano e benzina/GPL).

 

Fonte: www.newsbiella.it