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Progetto "E-costa" nel teramano: mobilità, turismo ed edilizia in chiave sostenibile

Nei giorni scorsi è stato presentato il progetto “E-costa” , che vede l’ente e i sette comuni della costa teramana affiancati da un team europeo per costruire progetti di innovazione. Su 130 manifestazioni di interesse provenienti da 192 città di 20 paesi dell’Unione Europea e del Regno Unito, sono state selezionate 88 candidature.

In Italia, sono state ritenute meritevoli di accedere alla fase progettuale nove proposte e fra queste quella dell’Associazione temporanea di scopo “Città della Costa”. Il progetto non prevede finanziamenti ma la partecipazione ad una attività di alta formazione, con scambi europei, sui temi del programma con l’obiettivo di sviluppare idee progettuali da presentare a finanziamento anche attraverso l’intervento di investitori privati. Oltre alla Provincia e ai sette comuni della costa il progetto vede come partner istituzionali l’Ance, l’Anffas, la Camera di commercio, Conflavoro Pmi, Confcommercio, Flag Costa Blu , Gal Terreverdi Teramane, l’istituto “Moretti” , l’ordine degli architetti, l’università di Teramo e quella di Camerino. Partner di progetto privati sono invece l’Accademia della natura e Res agraria – Dataone e Tinn e Lsp .

Gli obiettivi del progetto sono quelli di migliorare la qualità dell’ambiente e la sicurezza, in particolare affrontando i problemi collegati alla gestione dei flussi turistici e della mobilità, all’organizzazione degli spazi urbani, all’uso dello spazio e ai cambiamenti climatici; rafforzare le competenze digitali nella pubblica amministrazione e nelle imprese, aumentando la digitalizzazione dei servizi; responsabilizzare i cittadini come agenti di cambiamento, promuovendo la cittadinanza digitale., basata sul saper usare nuovi strumenti di accesso, di disponibilità dei dati e di informazioni in un modo consapevole. Partecipando all’iniziativa, le città costiere saranno in grado di: allineare le pratiche locali alla politica di regolamentazione dell’UE; – entrare in una rete internazionale per condividere esperienze, apprendere e avere accesso alle soluzioni innovative per la transizione verde e digitale; acquisire una visibilità “europea” che consenta all’area locale di attrarre talenti, idee, imprese e visitatori / turisti internazionali; offrire nuove opportunità di apprendimento e prospettive di sviluppo a cittadini e imprese; sviluppare piani di investimento comuni al fine di mobilitare risorse pubbliche e private; migliorare la capacità di accesso alle opportunità di finanziamento europee, grazie a strategie, partenariati e approcci di pianificazione innovativi.

Fonte :www.abruzzolive.it