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Prevenzione e sicurezza sul lavoro: dall'INAIL incentivi alle imprese per 205 milioni

Al via la seconda tranche di contributi erogati dall’INAIL a favore di tutte le imprese italiane interessate alla realizzazione di interventi in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Lo scorso 27 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando del Regolamento per l’assegnazione dei finanziamenti mediante procedura valutativa a sportello.

Sono a disposizione complessivamente 205 milioni di euro, ripartiti in budget regionali. Nel complesso l’intervento, nel quadriennio 2011/2014, vedrà l’INAIL mettere a disposizione la cifra complessiva di circa 850 milioni.

Per quanto riguarda i contenuti del bando, il contributo dell’INAIL copre il 50% delle spese ammesse in relazione a ciascun progetto presentato dalle aziende, è in conto capitale e non può superare i 100mila euro. Il bando è rivolto a tutte le imprese - anche a quelle individuali - purché abbiano sede in Italia e siano iscritte alla Camera di Commercio. Le imprese possono presentare un solo progetto, di un solo tipo, per una sola unità produttiva. Si possono presentare solo progetti di investimento o di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Le imprese interessate possono operare online cliccando sul portale dell’INAIL, nell’area “Punto Cliente”, fino al 7 marzo 2012.

Lo scorso 12 gennaio - in occasione dell’assegnazione della prima tranche di stanziamenti - i 60 milioni di euro allora a disposizione vennero esauriti nel giro di un’ora. Al termine delle verifiche, risultarono finanziati 1.086 progetti, il 98% dei quali relativi a progetti di prevenzione realizzati da parte di piccole e medie imprese (quelle, di fatto, dove è più alto il rischio infortunistico).

Il 74% dei progetti ha interessato investimenti in sicurezza. Per quanto riguarda la tipologia di progetti ammessi, quasi tre quarti (74%) sono stati relativi a investimenti (in particolare, per l’acquisto di attrezzature), il 20% all’adozione di modelli organizzativi responsabili e un restante 6% alla formazione.

A presentare la richiesta di finanziamento sono state soprattutto le aziende manifatturiere (41,7%) e quelle del settore costruzioni (20,5%), ma una significativa presenza è stata riscontrata anche da imprese operanti nell’agricoltura, nella silvicoltura e nella pesca (9,2%).

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Fonte: INAIL