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Al via SeaBootCamp 2019

La Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova ha organizzato la seconda edizione di SeaBootCamp, un percorso di 6 settimane, nel corso del quale startup costituite da non oltre 60 mesi, team informali, PMI con una nuova idea da avviare tramite uno spin-off, che abbiano sviluppato soluzioni connesse all’Economia del Mare saranno supportate nella definizione del prodotto e/o servizio e nella comunicazione del vantaggio competitivo della proposta.
Si tratta di una iniziativa che vede il patrocinio di Marina Militare ed il supporto di CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università degli Studi Roma Tre, Camera di Commercio di Latina, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, ITS – Fondazione Giovanni Caboto, Assonautica Acque interne Lazio e Tevere, Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., Centro Ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie, d’Amico Società di Navigazione SpA, European Research Istitute Onlus, Fincantieri SpA, FLAG Mar Tirreno Pontino e isole ponziane, Grimaldi Group SpA, Invitalia SpA, Intergroup srl, Port Mobility SpA, Port Utilities SpA, Porto di Sperlonga S.r.l., Sellalab, Ucina Confindustria Nautica, Unindustria e Sailbiz.
Tra le soluzioni da poter candidare e sviluppare a SeaBootCamp insieme con i tutor e mentor di Lazio Innova:

  • il monitoraggio e la riduzione dell’impatto ambientale del sistema di trasporto marittimo (navi ed infrastrutture) e della nautica da diporto;
  • lo sviluppo di tecnologie abilitanti o sistemi per incrementare il livello di autonomia e digitalizzazione dei mezzi adibiti al trasporto marittimo e delle piattaforme offshore;
  • lo sviluppo di soluzioni per la robotica cooperativa e la relativa sensoristica per le ispezioni, le manutenzioni e la sorveglianza a bordo di mezzi e piattaforme marittime;
  • lo sviluppo di soluzioni per lo sfruttamento delle risorse abiotiche marine in maniera eco-compatibile;
  • l’ottimizzazione della gestione delle infrastrutture, delle interfacce e delle procedure/operazioni portuali;
  • lo sviluppo di nuove tecnologie di osservazione e monitoraggio dello spazio marittimo e marino, anche per quanto riguarda le risorse biologiche e di altro tipo presenti nelle acque profonde e nei fondali marini;
  • la gestione dei dati e creazione di servizi per l’economia blu;
  • la messa a punto di soluzioni su misura e di nuove tecnologie che consentano di sfruttare le energie rinnovabili marine;
  • l’elaborazione di nuovi concetti e protocolli da parte di imprese private e operatori marittimi, al fine di ottimizzare l’uso di infrastrutture, navi e piattaforme a fini scientifici, ambientali e di sicurezza;
  • nuove tecnologie, servizi, prodotti e modalità di gestione dei flussi per sviluppare e rendere sostenibile il comparto turistico e per promuovere l’integrazione del turismo costiero e quello dell’entroterra;
  • nuove tecnologie, servizi, prodotti per sviluppare e rendere sostenibile e per mantenere le risorse acquatiche viventi al fine di massimizzare il rendimento e i vantaggi sociali ed economici da esse generate;
  • nuove tecnologie e sistemi per la riduzione dell’inquinamento del mare, per la raccolta ed il riutilizzo dei rifiuti, in particolar modo la riduzione dei materiali plastici sulle spiagge.

I partecipanti avranno la possibilità di aggiudicarsi:

  • Il Premio SeaBootCamp di € 10 mila;
  • Il Premio Plastic Free Beach di € 5 mila;
  • Il Premio Speciale Ucina Confindustria Nautica, per essere protagonista al Salone Nautico di Genova;
  • Il Premio Speciale SailBiz, con una intervista dedicata.

I soggetti interessati dovranno presentare la propria candidatura compilando il Modello di Candidatura/Form SeaBootCamp 2019 inviandola all’indirizzo latina@lazioinnova.it indicando nell’oggetto la dicitura “Candidatura SeaBootCamp 2019” entro le ore 24,00 del 1° settembre 2019.

Fonte: www.cameradicommerciolatina.it

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