Presentato il 4° Rapporto Italia Generativa: le donne "colonne invisibili" del nostro Paese
“La necessità di un riequilibrio – culturale, sociale, economico – tra generi è inderogabile. Guardando solo all’aspetto economico, l’Italia non sta valorizzando a sufficienza una risorsa preziosa, quella femminile, sottostimandone le potenzialità. Favorire l’ingresso e la permanenza al lavoro delle donne, supportandole anche nell’avvio di una attività in proprio è la strada maestra per assicurare sviluppo al nostro Paese. Attraverso la rete dei Comitati per l’imprenditorialità femminile, da quasi trent’anni Unioncamere e le Camere di commercio promuovono iniziative a sostegno della nascita e diffusione delle aziende guidate da donne. Un impegno che è proseguito anche con il PNRR, sia per far crescere l’universo femminile che fa impresa (che conta oltre 1,3 milioni di realtà), sia per la certificazione della parità di genere da parte delle imprese”.
E' quanto ha sottolineato il presidente Andrea Prete, nell’intervento di introduzione alla presentazione dalla nuova edizione del Rapporto Italia Generativa, che si è tenuta martedì 12 maggio a Roma presso Civita. Il Rapporto Italia Generativa (consultabile nella sua versione integrale al link https://www.italiagenerativa.it/rig2025/) è realizzato dal Centre for the Anthropology of Religion and Generative Studies (ARC) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, promosso da Fondazione Poetica e supportato da Unioncamere,
Dopo l'introduzione del presidente Prete, hanno presentato il Rapporto i ricercatori del Centro di Ricerca ARC dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Gianluca Truscello e Patrizia Cappelletti. Ha approfondito poi Mauro Magatti, economista e sociologo, presidente di Fondazione Poetica. A seguire, si è tenuta una tavola rotonda sui principali temi sollevati dall'indagine, in cui sono intervenute Loretta Credaro (presidente Camera di commercio di Sondrio e presidente ISNART), Daniela Fumarola (segretaria generale della CISL), Elena Goitini (AD BNL BNP Paribas e responsabile di BNP Paribas per l’Italia) e Stefania Proietti (presidente della Regione Umbria) guidate dalla moderazione di Antonella Baccàro (caporedattrice del Corriere della Sera). Le conclusioni sono state affidate alla Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Maria Roccella.
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