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Società Agricola Contessa Caracciolo a r.l.s.

Stemma di famiglia
Forma Giuridica
S.r.l.
Camera di Commercio
CCIAA Cosenza
Settore
Agricoltura
Email Impresa
agricolacontessacaracciolo@gmail.com

Sede

Indirizzo
corso Mazzini n. 28
Cap
87100
Comune
Cosenza
Provincia
Cosenza

Informazioni storiche

Attività Storica
Coltivazione ulivi e produzione olio - Allevamento
Indirizzo Sede Storica
via Contessa Caracciolo n. 10
Cap Sede Storica
87010
Comune Sede Storica
Lattarico
Provincia Sede Storica
Cosenza
Data dichiarata avvio attività
1743
Descrizione Attività storica

Coltivazione di ulivi e produzione olio extra vergine di oliva, foraggio, allevamento bovini, frumento. 

Profilo storico

Nel cuore della Calabria, tra le alture che guardano Montalto Uffugo (CS) e le fertili distese che sfiorano il fiume Crati, la famiglia Caracciolo coltiva la terra con dedizione ininterrotta sin dal 1743. È in quell’anno che, nel Catasto Onciario, compaiono i riferimenti di imponenti latifondi agricoli — acquisiti in precedenza dal Conte Matteo Caracciolo — che pongono le fondamenta di una tradizione rimasta viva, intatta e riconoscibile nello spirito di una delle più antiche realtà agricole del Mezzogiorno. Il 16 dicembre 1812 il barone D. Francesco Marsico vendette al conte D. Ferdinando Caracciolo il Feudo rustico denominato “Contessa”, costituito dai latifondi Contessella, Triscioli, Castelluccio e Manca, situato nel Comune di Lattarico. Una distesa iconica di vasti latifondi, uliveti, vigneti e terre generose che la famiglia ha custodito e curato attraverso guerre, mutamenti sociali, rivoluzioni agricole e trasformazioni economiche. Nei decenni l’attività agricola nei latifondi del Feudo Contessa è sempre stata esercitata continuativamente dalla famiglia Caracciolo, di generazione in generazione: i conti Caracciolo Ferdinando (senior nato nel 1778), Matteo (nato nel 1808), Scipione (nato nel 1810), Ferdinando (jr. nato nel 1857), Eraldo (nato nel 1896), Eraldo Chimenti Caracciolo di Nicastro (nato nel 1931), l’avv. Stanislao Chimenti Caracciolo di Nicastro (nato nel 1965). Nel 1857, con bolla apostolica di Papa Pio IX, all’interno della tenuta ad opera del Conte Luciano Caracciolo venne edificata una chiesetta rurale dedicata a San Francesco di Paola. Oggi completamente restaurata, l’elegante cappella rappresenta il cuore spirituale della proprietà. Ogni anno vi si celebra la storica "Benedizione del raccolto delle olive", un rito che unisce sacralità, agricoltura e memoria collettiva.Con oltre tre secoli di storia documentata, la Società Agricola Contessa Caracciolo non è semplicemente un’azienda: è un patrimonio culturale, una narrazione familiare che attraversa generazioni.

Immagini

Illustrazione del Casino di caccia del Conte nella tenuta Agricola Contessa Caracciolo, Contessa, 1765
La marchesa Vittoria de Vera d’Aragona in visita all’azienda agricola, Contessa, 1897
Battuta di caccia, 1910
Foto di gruppo nel borgo rurale dell'Azienda agricola, 1913
Particolare dell'Uliveto Don Ferdinando
Il nuovo uliveto Donna Vittoria