BERGAMO - La Camera di commercio stanzia altri due milioni per interventi economici a favore delle imprese

Nella seduta di ieri - lunedì 15 giugno - il Consiglio della Camera di commercio di Bergamo, a un anno dal suo insediamento, ha disposto l’aggiornamento del bilancio preventivo 2026. Con questo passaggio, ulteriori risorse - prevalentemente destinate ad iniziative nell’ambito dei tre progetti di rilevanza strategica nazionale e regionale - integrano gli Interventi Economici a supporto dello sviluppo dell’economia locale e del territorio che superano così complessivamente i nove milioni di euro.
L’aggiornamento di bilancio interviene a seguito del Decreto del 17 marzo 2026 con il quale il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato l’integrazione del 20% del diritto annuale per i progetti di rilevanza strategica “Doppia transizione digitale ed ecologica”, “Turismo” e “Competitività delle imprese per l’accesso alla finanza”.
Nell’ammontare complessivo dell’aggiornamento di bilancio rileva anche la gestione finanziaria con l’aumento di 612 mila euro, in particolare con riferimento alle previsioni dei dividendi SACBO.
Il presidente Giovanni Zambonelli dichiara: “Con questo assestamento di bilancio, la Camera di commercio di Bergamo mette a disposizione del sistema economico locale oltre due milioni di euro in più rispetto a quanto stabilito nel bilancio preventivo. Tali risorse saranno dedicate a investimenti a favore della competitività delle nostre imprese, che stanno affrontando un contesto mondiale gravato da perduranti incertezze. Si tratta di pilastri strategici di stringente attualità per il futuro del territorio. In primo luogo, la doppia transizione, digitale ed ecologica, non rappresenta più un'opzione ma una necessità per efficientare i processi produttivi e ridurre i costi energetici; la valorizzazione del turismo si conferma un asse fondamentale che fa leva sull'attrattività del territorio, generando un indotto ad alto valore aggiunto per numerose filiere; l’educazione finanziaria per un consapevole accesso al credito, anche in forme innovative, rappresenta una leva di competitività per l’intero sistema economico.”
Durante la seduta del Consiglio, i consiglieri sono stati inoltre invitati a fornire il loro contributo, in qualità di stakeholder territoriali, per definire - secondo l’approccio della partecipazione attiva - un elemento chiave nella stesura del Bilancio di Sostenibilità 2025, la cui elaborazione è in corso per la sesta edizione consecutiva. In particolare, i membri del Consiglio sono stati consultati in ordine all’Analisi di Materialità, ovvero il processo che permette di identificare i temi ambientali, sociali ed economici più rilevanti per la Camera di commercio di Bergamo, sia rispetto alle attività interne, sia in relazione agli impatti generati sul territorio e sugli stakeholder di riferimento. Il metodo prevede poi di intersecare gli obiettivi definiti dalla mappa strategica dell’ente con gli obiettivi di sostenibilità emersi dall’Analisi di Materialità e individuare le effettive priorità su cui concentrare le politiche dell’Ente nel prosieguo del mandato. Si prevede di ultimare il lavoro sull’edizione 2025 del bilancio di sostenibilità nelle prossime settimane e di presentarlo al pubblico intorno alla metà di luglio.
Come afferma il presidente Zambonelli: “A un anno dall’insediamento del Consiglio e dalla mia nomina, ho ritenuto molto utile proseguire nel percorso di condivisione dei principali obiettivi sui quali la Camera deve concentrare i suoi sforzi anche attraverso lo strumento dell’Analisi di Materialità, che connette le attività dell’Ente con i goals ESG delle Nazioni Unite, raccogliendo dai componenti del Consiglio le sensibilità e le istanze funzionali allo sviluppo del territorio. E’ stato un anno intenso, che ha posto le basi per iniziative concrete e specifiche sui principali temi evidenziati in sede di Tavolo Bergamo 2030, quali housing, mismatch tra domanda e offerta di lavoro, infrastrutture, tutte condizioni abilitanti per favorire l’attrattività del nostro sistema economico e produttivo. Anche la determinazione con la quale stiamo lavorando al potenziamento della Fiera di Bergamo, nella massima sintonia con gli attori coinvolti che ringrazio per la leale collaborazione verso un obiettivo comune, attesta quanto la Camera senta la responsabilità di scelte strategiche che hanno valenza sia locale che regionale”.
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