Cerca

BERGAMO - Presentata in Camera di commercio la nuova edizione del Festival d'Impresa

territorio

Presentata alla Camera di commercio di Bergamo, la nuova edizione del Festival dell’Impresa, in programma a Bergamo dal 6 all’8 novembre 2026. Al centro della manifestazione il tema “Crescere nonostante”, un invito a riflettere sulla capacità delle imprese italiane di affrontare le difficoltà e continuare a svilupparsi in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni economiche, geopolitiche e sociali.

Il Festival rappresenta un'importante occasione di incontro e confronto tra imprenditori, economisti, rappresentanti delle istituzioni ed esperti, chiamati a discutere delle grandi sfide che attraversano il sistema produttivo italiano ed europeo. Dalle tensioni internazionali alle crisi energetiche, dai cambiamenti demografici alle nuove sfide tecnologiche, la manifestazione offrirà uno spazio di dibattito sulle strategie attraverso cui le imprese possono mantenere la propria competitività e individuare nuove opportunità di crescita.

Nel corso della conferenza stampa, è stato illustrato il programma della manifestazione, che prevede oltre 85 momenti di confronto e dibattito e circa 400 relatori, tra cui 200 imprenditori. Tre giornate dedicate ai principali temi che interessano il futuro dell'economia, dalla competitività industriale all'intelligenza artificiale, dalla transizione energetica alla robotica, fino ai passaggi generazionali e alle nuove forme di organizzazione del lavoro.

Tra i protagonisti del Festival figurano Emma Marcegaglia, presidente di Marcegaglia Holding, Elsa Fornero, già ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Vittorio Colao, già ministro per l'Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Francesco Giavazzi, economista e professore all'Università Bocconi, Gregorio De Felice, chief economist di Intesa Sanpaolo,
Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, Ferruccio De Bortoli, giornalista ed editorialista, e Roberto Battiston, presidente del Comitato Europeo per le Scienze Spaziali.

Il programma offrirà numerose occasioni di approfondimento sulle strategie di crescita delle imprese, sull'internazionalizzazione, sulla gestione delle risorse finanziarie, sull'innovazione e sul futuro della manifattura. Un confronto che metterà al centro le esperienze concrete degli imprenditori, le scelte strategiche adottate per affrontare l'incertezza e la capacità del tessuto produttivo italiano di continuare a investire e competere sui mercati internazionali.

Particolare attenzione sarà riservata anche al sistema imprenditoriale bergamasco, con l'incontro dedicato alle 1.000 Imprese Best Performer della provincia di Bergamo, che valorizzerà le realtà del territorio distintesi per solidità economica, risultati e capacità di sviluppo. L'appuntamento rappresenterà un'occasione per approfondire le esperienze delle aziende selezionate e favorire il confronto sulle prospettive di crescita e sulle sfide del sistema produttivo locale.

Accanto ai temi economici e industriali, il Festival dedicherà spazio al rapporto tra cultura e impresa attraverso la quinta edizione del Premio Letteratura d'Impresa, che contribuirà ad arricchire la riflessione sul mondo produttivo attraverso il linguaggio della letteratura e della narrazione. Grande attenzione sarà inoltre riservata alle nuove generazioni con il Progetto
Academy, il percorso formativo rivolto agli studenti universitari provenienti da tutta Italia, che avranno l'opportunità di partecipare agli incontri e confrontarsi direttamente con imprenditori, manager, economisti e protagonisti del dibattito economico e culturale.

«La Camera di commercio - ha sottolineato Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di commercio di Bergamo -  sostiene anche quest’anno il ‘Festival dell’Impresa’, che dal 2017 fa tappa a Bergamo e porta nella nostra città un dibattito altamente qualificato sulla situazione dell’imprenditoria in Italia. Per un’economia ad alta densità imprenditoriale e con un grado elevato apertura agli scambi internazionali, Bergamo è il teatro naturale in cui riflettere sul futuro delle imprese e delineare una visione d’insieme che consenta alla nostra economia di mantenere la propria competitività, soprattutto in un contesto geopolitico complicato come quello attuale».

Aggiornato il