Al XIII Premio Impresa Ambiente riconoscimenti alle imprese italiane che cambiano il futuro della sostenibilità

C’è l’azienda che crea barriere coralline stampate in 3D, con design sviluppato in collaborazione con Zaha Hadis Architects, per affrontare il collasso degli ecosistemi marini conseguente a cambiamenti climatici, inquinamento e attività antropiche. L’azienda di logistica che abbatte le riduzioni climalteranti e ottimizza i flussi con un modello che integra strada, mare e ferrovia e sistemi digitali di pianificazione di percorsi e carichi. La startup che propone una soluzione innovativa per l’agrochimica tramite nano-incapsulamento biodegradabile e in grado di “dialogare” con le piante per rilasciare solo i principi attivi necessari, la giovane imprenditrice che ha inventato un sistema innovativo di smaltimento dei pannelli fotovoltaici per rispondere a una delle esigenze destinate ad aumentare nei
prossimi anni.
Sono alcuni dei progetti vincitori delle varie categorie di concorso della XIII edizione del Premio Impresa Ambiente, il più importante riconoscimento nazionale per le imprese che abbiano proposto innovazioni in un’ottica di sviluppo sostenibile, innovazione tecnologica ed economia circolare. Sarà la Sala Apollinea Grande del Teatro La Fenice di Venezia ad ospitare a partire dalle ore 15.00 di oggi la cerimonia di premiazione, aperta dal presidente della Camera di commercio di Venezia Rovigo Massimo Zanon e dal
presidente della Giuria del Premio Impresa Ambiente Marco Frey, Professore ordinario di Economia e gestione delle imprese e Direttore del gruppo di ricerca sulla sostenibilità (SuM) della Scuola Sant’Anna, che accompagnerà il pubblico nel vivo della cerimonia di premiazione, trasmessa anche in diretta streaming sul sito del Premio, sul sito ANSA e sul canale YouTube della Camera di commercio di Venezia e Rovigo, promotrice del Premio assieme a Unioncamere.
“Sono circa 580mila le imprese italiane che hanno investito negli ultimi 5 anni in prodotti e tecnologie green, pari a circa il 38,7% delle aziende manifatturiere e dei servizi - sottolinea il presidente di Unioncamere Andrea Prete. - Il dato ancora più rilevante è che chi investe realmente in sostenibilità esporta di più, innova di più e crea più occupazione. Realmente vuol dire che l'azienda dedica parte dei propri investimenti per la ricerca nel settore ambientale, per tecnologie sostenibili, per garantire contesti lavorativi aziendali nel rispetto dei principi sociali. Le Camere hanno dato vita - nell'ultimo semestre - a una piattaforma che consente di integrare tutti questi strumenti, fornendo assistenza e consulenza specifica alle imprese: Greencam permette, infatti, di ottenere informazioni e supporto a tutto tondo su questi temi, comprese le opportunità di finanziamento. L'impegno delle Camere sulla sostenibilità le vedrà, inoltre, fortemente impegnate, nei prossimi 3 anni, ad aiutare le piccole imprese ad acquisire tutti gli strumenti necessari per ottenere le certificazioni ESG e a colmare quel dialogo con il sistema finanziario e creditizio che, mi auguro, premi le imprese maggiormente attente e sensibili sui temi della sostenibilità”.
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