L'Europa e i giovani al centro della Conferenza Nazionale delle Camere di commercio
“Le nuove generazioni vivono con minori barriere culturali, territoriali e sociali rispetto al passato. Grazie ad iniziative come l’Erasmus si sentono naturalmente cittadini europei. L’Europa è uno spazio concreto di studio, lavoro, opportunità. Confrontano salari, qualità del lavoro, accesso all’innovazione e possibilità di crescita. È un cambiamento culturale profondo, che parla di una nuova idea di vita, famiglia e realizzazione personale. Valorizzare la loro creatività e la capacità di innovazione richiede uno sforzo comune. Le Camere di commercio sono in campo e pronte a fare da ponte tra imprese e sistema della formazione”.
E' quanto ha sottolineato il presidente Andrea Prete, nell’intervento di apertura della Conferenza Nazionale delle Camere di commercio, che si è tenuta a Capaccio Paestum il 5 e 6 giugno 2026. Tema guida dell’appuntamento, l’Europa e i giovani.
L'incontro ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano del mondo istituzionale, economico e accademico. Secondo le elaborazioni illustrate nel corso dell'evento, le aziende capaci di attrarre e trattenere talenti under 35 segnano un +7,2% di produttività, e le imprese con più giovani corrono più delle altre, registrando una crescita del fatturato e dell’occupazione superiore di 1,5 punti percentuali.
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