ING. BRIZIO BASI & C. S.A.S. DI SF-PROJECT S.R.L.
Sede
Informazioni storiche
Costruzione pompe e compressori da vuoto e strumentazione.
La storia della Brizio Basi inizia nel 1920, quando l’Ing. Brizio Luigi Basi entrò a far parte dell’Officina Meccanica di Precisione Lorenzetti, poi Officina Meccanica Lorenzetti di Brizio Basi. Due anni dopo fu acquistata la prima parte del terreno di viale Monza n. 198 a Milano sul quale nacque la Ing. Basi Coglia & C. Nel luglio di quell’anno l’ing. Alessandro Coglia di Vittore nominò procuratore speciale dell’azienda l’ing. Luigi Brizio Basi. Nel 1928 venne costruita la nuova fabbrica e avviata quella di un capannone di circa 1800 mq dove l’ing. Brizio sviluppò la sua attività nel settore del vuoto. Nel 1937 Brizio Basi partecipò alla XV Fiera Campionaria di Milano, svolta nel Palazzo della Meccanica, che rappresentò l’occasione per presentare ai numerosi visitatori le pompe per vuoto e compressori prodotti. Il 27 giugno 1942 venne fondata la “Officine Meccaniche di Precisione Ing. Brizio Basi & C. Sas”, la cui attività principale era la costruzione di pompe da vuoto e strumenti per la misurazione della pressione. L’impresa venne coinvolta nei bombardamenti della Seconda guerra mondiale che distrussero una parte della fabbrica in viale Monza, causando la morte di tre dipendenti e del padre del proprietario. Ripresa la produzione fu tra le prime imprese ad entrare in Assolombarda, la neonata associazione territoriale di imprese, e successivamente in Confindustria. Precursore della liofilizzazione (1956) la Brizio Basi, spinta dalle richieste di alcune importanti aziende farmaceutiche italiane, iniziò lo sviluppo di impianti per la liofilizzazione sottovuoto. E ancora, alla fine degli anni ’60 sviluppò per la Ercole Marelli un impianto per l’impregnazione di motori elettrici sottovuoto con resine isolanti. Nei decenni avviò importanti collaborazioni ad esempio con ENEL, per la progettazione e costruzione di impianti per il trattamento sottovuoto di olii isolanti, indispensabili per la produzione di trasformatori, interruttori, giunti o con Fiat Auto per lo sviluppo di impianti per la carica dei fluidi e dei gas sottovuoto nelle automobili, nei mezzi agricoli e nei mezzi per il movimento terra. Nel 1972 il testimone dell’impresa passò al figlio Adriano e alla figlia Vincenzina e dopo qualche anno (1980) si avviò anche la collaborazione con il gruppo Piaggio nel settore moto e scooter con l’avvento della frenata idraulica e dei motori raffreddati a liquido. Nel corso degli anni ’80 il fermento e lo sviluppo furono molto forti nel settore automotive, come pure in quello farmaceutico: l’impresa arrivò a contare 100 dipendenti tra tecnici e ingegneri. Nel 1991 venne realizzato a Foligno, presso le Officine delle Ferrovie dello Stato, uno dei più importanti impianti di impregnazione motori, ancora oggi in funzione e negli stessi anni iniziò la collaborazione con Finmeccanica, entrando nei progetti di sistemi aerospaziali. Nel 2002 l’ing. Adriano Basi rimase amministratore unico della società e nuove importanti commesse vennero acquisite dalla società che nel giro di qualche anno si trasferì in via Rucellai n. 23, sempre a Milano. Nuove collaborazioni arrivarono con Ansaldo Breda, con Prysmian Powerlink, con Selex (Finmeccanica), Marelli Motori, con le Ferrovie Svizzere, Brembo, Leonardo (Finmeccanica Group), Ducati per citarne solo alcune. Dal 2024 la sede operativa è stata spostata a Paderno Dugnano in via Privata Goito n. 18.