MONTE ROSA LAGHI ALTO PIEMONTE - Demografia imprese, saldo debolmente positivo nel 2025

Nel corso del 2025 la crescita del tessuto produttivo nell’Alto Piemonte è stata complessivamente marginale. L’anno appena trascorso si è concluso con un lieve calo demografico delle imprese, calo comune a tutte le province con la sola eccezione di Novara che, sostenuta principalmente dai servizi, ha registrato l’incremento migliore a livello regionale, compensando le perdite degli altri territori del quadrante.
In particolare nel periodo di riferimento si contano 3.836 iscrizioni e 3.782 cessazioni (al netto delle 338 cancellazioni d’ufficio) nei territori di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, con un totale di 71.939 imprese registrate al 31 dicembre 2025.
Il tasso di crescita globale si attesta al +0,07%, al di sotto di quello medio registrato a livello piemontese (+0,29%) e nazionale (+0,96%).
Tra le province emergono risultati differenti: Novara mostra il maggiore dinamismo (+0,66%), mentre tutte le altre risultano in contrazione, con il Verbano Cusio Ossola che registra un calo del -0,19%, Vercelli del -0,33%, Biella del -0,41%.
«I dati sulla demografia delle imprese nel 2025 delineano un sistema economico locale in trasformazione, caratterizzato da dinamiche fortemente eterogenee», dichiara Fabio Ravanelli, presidente della Camera di commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «Ci troviamo di fronte a un tessuto produttivo che viaggia a diverse velocità: da un lato osserviamo la vivacità dei servizi e la tenuta di alcuni territori, dall'altro non possiamo ignorare le difficoltà che esprimono i comparti più tradizionali. La crescita delle società di capitale conferma inoltre la volontà delle nostre imprese di evolvere verso modelli organizzativi più robusti e strutturati, indispensabili per competere nei mercati attuali. In questo scenario la missione dell’Ente camerale resta chiara: fornire strumenti concreti a chi sceglie di investire, innovare o avviare nuove attività imprenditoriali, affinché l'intero ecosistema produttivo possa ritrovare una crescita solida e diffusa».
In allegato il comunicato stampa con i focus sulle singole province.
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