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FERRARA-RAVENNA - Definito il piano di interventi per lo sviluppo dell'economia locale, stanziati 4 milioni di euro

contributi

4 milioni di euro le risorse stanziate complessivamente a sostegno dell’economia locale per il 2026 dalla Camera di commercio di Ferrara-Ravenna. Misure, quelle adottate dalla massima Istituzione economica del territorio, che guardano tutte alla crescita e ad uno sviluppo duraturo e sostenibile, nel nome delle giovani generazioni, dell’innovazione digitale e dell’internazionalizzazione delle imprese. Una delle priorità strategiche è, infatti, il Piano straordinario per i giovani, per il quale la Camera di commercio ha stanziato 1 milione e mezzo di euro per il triennio 2024-2026 (500 mila nel 2026), programma che vede l’attivazione di numerosi bandi a sostegno dell’occupazione giovanile (contributi alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato, 121 quelle generate quest’anno tra gli under 35, e la trasmissione d’impresa), della nascita e lo sviluppo di nuove imprese giovanili, e il nuovo progetto, in arrivo nei prossimi mesi, per attrarre giovani nelle province di Ferrara e Ravenna sostenendo il trasferimento stabile a seguito di nuovo contratto di lavoro.

Nel Piano degli interventi camerali grande rilievo anche all’internazionalizzazione delle imprese e supporto all’export, con uno stanziamento di 900 mila euro attraverso il sostegno alla partecipazione a fiere nazionali e internazionali, e l’offerta di servizi di informazione, orientamento e assistenza per la preparazione ai mercati internazionali, avvalendosi di Promos Italia, l'Agenzia nazionale del sistema camerale per l'internazionalizzazione delle imprese di cui la Camera di commercio è socia. Grazie a progetti mirati e accordi istituzionali, la Camera di commercio sostiene il processo di internazionalizzazione delle Pmi del territorio con un programma di iniziative realizzate in collaborazione con Promos Italia, nonché con il sistema camerale nazionale e regionale, Regione e associazioni di categoria. Resta centrale il sostegno a innovazione e digitalizzazione, in particolare ai servizi dei Punti Impresa Digitale (PID) e a progetti di digitalizzazione e sostenibilità e alla diffusione delle tecnologie Impresa 4.0 e 5.0., con un impegno economico di oltre 800 mila euro. Sono stati confermati inoltre gli impegni per favorire l’accesso al credito attraverso contributi alle imprese che accedono ai finanziamenti garantiti dai Consorzi Fidi e per la promozione della cultura finanziaria e della finanza innovativa. Prosegue il forte sostegno al radicamento dell’Università di Ferrara e del campus ravennate dell’Università di Bologna, e l’impegno per la transizione scuola/università e lavoro e l’orientamento dei giovani verso i fabbisogni e le competenze richieste dalle imprese, con uno stanziamento complessivo per scuole e Università di oltre 250 mila euro. Altro investimento di lungo periodo riguarda il Polo universitario ravennate per integrare l’offerta di servizi aggiuntivi del Campus, in particolare dello studentato, che ha visto l’incremento di ulteriori corsi di importanza strategica, quale il corso di Laurea in medicina e chirurgia inaugurato a fine anno 2020.

Il Consiglio camerale inoltre, su proposta della Giunta, ha stanziato specifiche risorse per la promozione della parità di genere, la valorizzazione del “prodotto turistico” ferrarese e ravennate, anche attraverso sinergie con gli enti locali, ad esempio attraverso la cessione di alcuni spazi camerali da dedicare allo IAT di Ferrara. Confermato anche l’impegno per un sempre maggior utilizzo degli strumenti di risoluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori, il potenziamento delle procedure per la composizione negoziata delle crisi d’impresa, la valorizzazione dei brevetti internazionali e la vigilanza sui mercati e sui prodotti a tutela dei consumatori, prevedendo uno stanziamento complessivo di 900 mila euro.

Confermato anche l’impegno a valorizzare il ruolo dell'Osservatorio Economico per il monitoraggio dei dati economici locali, fondamentale per orientare le scelte strategiche dei territori, in sinergia con le Amministrazioni locali e le Associazioni di categoria, in particolare su temi prioritari quali infrastrutture e mobilità sostenibile, Zona Logistica Semplificata, commercio internazionale e innovazione.

“L’impegno di questa Camera di commercio a favore dello sviluppo economico dei territori ha raggiunto numeri e cifre importanti e la nostra forza trova compimento in un sistema culturale, sociale ed economico costruito nel tempo da migliaia di imprese e lavoratori, una struttura profonda che intreccia competenze, territori e valori, e che va ben oltre la semplice somma dei suoi settori”. Così Giorgio Guberti, presidente della Camera di commercio, che ha aggiunto: “Per dare slancio a crescita e competitività abbiamo bisogno di un forte legame tra Università, ricerca e mondo delle imprese e di un sistema di infrastrutture efficienti e innovative. Dobbiamo, uniti, perseverare con grande impegno la nostra azione di stimolo, per generare valore pubblico e per  creare le migliori condizioni affinché gli operatori economici possano agire e investire con fiducia. Un ringraziamento alle Associazioni di categoria, da sempre nostre preziose compagne di viaggio. Oggi più che mai, in una fase così cruciale per lo sviluppo del territorio ed in particolare del porto di Ravenna, dopo la costituzione della Zona Logistica Semplificata e i consistenti investimenti legati al progetto Hub portuale, le Istituzioni e le  organizzazioni di rappresentanza economica devono essere unite nel portare all’attenzione del Governo le infrastrutture prioritarie per il  territorio, in una nuova visione della mobilità emiliano-romagnola.“

 

 

 

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