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VARESE - Sostenibilità, firmato il Protocollo per una filiera tessile circolare e inclusiva

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Sottoscritto il Protocollo per la promozione di una filiera circolare, sostenibile e inclusiva nel settore tessile della provincia di Varese, promosso da Camera di commercio di Varese e condiviso con Casa Circondariale di Busto Arsizio, Confindustria Varese, Confartigianato Imprese Varese e Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento S.p.A. (Centrocot).

L’Accordo rappresenta un’iniziativa strategica volta a rafforzare la competitività del comparto tessile, valorizzando gli scarti di produzione e post-consumo – in particolare  i tessili tecnici – attraverso modelli di economia circolare ad alto valore aggiunto, e integrando al contempo percorsi strutturati di formazione e reinserimento lavorativo delle persone detenute, in coerenza con le finalità rieducative previste dall’ordinamento penitenziario.

L'obiettivo è duplice: rafforzare la competitività del settore tessile e promuovere l'inclusione sociale. Il tutto grazie ad una governance condivisa e uno sviluppo articolato in fasi progressive, dalla pianificazione all’operatività, fino al consolidamento e alla promozione dei risultati, con l’obiettivo di costruire un modello replicabile di filiera tessile circolare a forte impatto sociale.

Il territorio varesino occupa il terzo posto in Italia per numero di unità locali tessili e il quinto gradino della classifica nazionale per numero di addetti impiegati nel settore. Questa eccellenza produttiva si trova oggi ad affrontare la sfida della transizione ecologica, in un contesto dove la normativa italiana ha già reso obbligatoria la raccolta differenziata dei tessili dal 2022. Nonostante i nuovi obblighi di legge, i margini di miglioramento per l’intera filiera nazionale restano ampi: attualmente, infatti, solo il 22% dei rifiuti tessili post-consumo viene correttamente raccolto per essere destinato al riutilizzo o al riciclo. Per rispondere a questa necessità, il progetto locale ha definito una roadmap triennale che mira a trasformare gli scarti produttivi in risorse di alto valore.

“L’iniziativa rafforza il posizionamento della provincia di Varese come territorio di eccellenza nel settore tessile, capace di interpretare le trasformazioni in atto e di tradurle in progetti concreti di innovazione responsabile. Con questo Protocollo Camera di commercio di Varese conferma il proprio impegno nel promuovere uno sviluppo che tenga insieme sostenibilità ambientale, attenzione alle persone e crescita del sistema produttivo – dichiara il presidente Mauro Vitiello –. La transizione verso l’economia circolare rappresenta una sfida e al tempo stesso un’opportunità per il nostro territorio: attraverso il lavoro congiunto di istituzioni, imprese e centri di competenza, intendiamo trasformare gli scarti in risorsa e il valore sociale in un elemento strutturale di competitività”.

Il progetto si colloca in linea con le politiche europee e nazionali per la transizione sostenibile, contribuendo agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La sua realizzazione avviene nell'ambito di Malpensafiere SustainHUBility, l'iniziativa promossa dalla Camera di commercio di Varese che mira a consolidare il polo fieristico come hub territoriale per l'economia circolare, focalizzato su sperimentazione, ricerca applicata e divulgazione.

Diversi, quindi, i soggetti coinvolti: Centrocot, attraverso il laboratorio Multilab insediato a Malpensafiere, metterà a disposizione competenze tecnico-scientifiche per le attività di ricerca sui materiali, lo sviluppo di nuovi processi produttivi sostenibili e la formazione specialistica del personale coinvolto, Confindustria e Confartigianato, già da anni impegnate sul fronte del supporto alla filiera tessile nel processo di transizione verso un’economia sostenibile e circolare. La Casa Circondariale di Busto Arsizio svolge da tempo un ruolo attivo nella promozione di percorsi di lavoro e formazione come strumenti fondamentali del trattamento rieducativo e nel 2025 sono stati attivati percorsi formativi con enti accreditati, finalizzati al conseguimento di competenze certificate e spendibili nel mercato del lavoro al termine della detenzione.

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