NUORO - Il punto sull'esperienza in Italia dei Distretti Culturali

Lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso la Sala Congressi della Camera di commercio di Nuoro si terrà l'evento aperto al pubblico dal titolo "Distretti Culturali e Sviluppo Economico Locale. Esperienze e Prospettive".
Nella giornata di avvio del primo corso di formazione gratuito della DCN Academy – Creare e promuovere industrie culturali creative - l'evento è l'occasione per fare il punto sull'esperienza in Italia dei Distretti Culturali, tenendo conto delle realtà di successo presenti nel territorio nazionale con un focus specifico sul Distretto Culturale del Nuorese Atene della Sardegna, avviato dalla Camera di commercio di Nuoro nel 2012 con associazioni di categoria, enti pubblici e altri soggetti istituzionali che oggi, dopo quattordici anni, comprende 81 associati (tra enti pubblici, associazioni e imprese, configurandosi come la realta associativa piu rilevante nel settore culturale della Sardegna.) e circa 39 realtà museali o appartenenti a luoghi della cultura che animano il Tavolo dei Musei dal 2016 con iniziative ad hoc per promuovere la cultura e le attività culturali de distretto.
Dopo i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Nuoro, Agostino Cicalò, è previsto l'intervento del presidente del Comitato Tecnico – Scientifico del Distretto Culturale del Nuorese Prof. Antonello Menne che illustrerà la storia e la mission del Distretto, per poi ascoltare l'attesa prolusione di Prof. Pierluigi Sacco, Professore Ordinario dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti - Pescara e tra i più grandi esperti del settore. Sarà l'occasione, poi, per avviare un dibattito con il pubblico coordinato dal Responsabile Scientifico della DCN Academy del Distretto Prof. Francesco Timpano dell' Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Economia di Piacenza, e conoscere le novità e i prossimi corsi della DCN Academy.
DCN Academy
L'Academy del Distretto Culturale del Nuorese nasce dalla necessità di fornire agli operatori culturali locali ed agli enti di formazione regionale strumenti innovativi per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale, attraverso lo sviluppo di competenze in servizi turistici, ricettivi e di ristorazione; servizi culturali e di spettacolo; editoria e informatica e telecomunicazioni.
L'obiettivo è investire nelle Imprese Culturali e Creative che significa sostenere un comparto capace di generare valore culturale, economico e sociale.
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