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Novità legislative

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Aggiornamenti sulla legislazione e sulla giurisprudenza dell’Unione Europea sulle tematiche di maggiore interesse per le Camere di Commercio:

07/06/2024 - Comunicazione della Commissione “La pesca sostenibile nell'UE: situazione attuale e orientamenti per il 2025” 

La Commissione ha adottato una nuova Comunicazione attraverso la quale ha annunciato il calo del numero degli stock ittici sovrasfruttati e il graduale miglioramento della sostenibilità della pesca dell’UE. Il documento delinea gli orientamenti delle proposte della Commissione sulle possibilità di pesca per il 2025, e avvia un processo di consultazione con gli Stati membri, i consigli consultivi, l'industria della pesca, le organizzazioni non governative e i cittadini interessati. Le proposte che saranno adottate dopo l'estate mireranno a mantenere gli stock ittici che hanno già raggiunto livelli sostenibili a tali livelli, aiutando al contempo la ripresa degli altri stock. Inoltre, la Comunicazione mostra come le comunità costiere continuino a subire gli effetti dei cambiamenti climatici, con conseguenti incertezze dovute alla diminuzione della disponibilità degli stock ittici da cui dipendono per il loro sostentamento. Infine, la Commissione sottolinea la necessità di maggiori sforzi per combattere la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), garantendo il rispetto delle misure di conservazione e di controllo, comprese quelle che coinvolgono i Paesi terzi. 

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04/06/2024 – Approvazione 35,3 miliardi di aiuti di Stato italiani 

La Commissione europea ha dato il via libera agli aiuti di Stato italiani volti a sostenere la produzione di un totale di 4590 MW di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il regime contribuisce agli obiettivi strategici dell'UE relativi al Green Deal e del piano REPowerEU. Il budget massimo autorizzato è di 35,5 miliardi di euro e sarà erogato in periodo di 20 anni. Tra i principali obiettivi vi è il supporto della costruzione di nuove centrali utilizzando tecnologie innovative e non ancora mature, quali: l'energia geotermica, l'energia eolica offshore (galleggiante o fissa), l'energia solare termodinamica, l'energia solare galleggiante, le maree, il moto ondoso e altre energie marine oltre al biogas e alla biomassa. Il regime prevede un contratto bidirezionale per differenza per ogni kWh prodotto e immesso in rete. Inoltre, i progetti saranno selezionati tramite gare trasparenti e non discriminatorie, in cui i beneficiari offriranno la tariffa incentivante (prezzo strike) necessaria per realizzare i progetti. Il prezzo di riferimento per l'elettricità sarà calcolato come il prezzo zonale orario e verrà istituito anche un meccanismo che garantirà la stabilità dei prezzi. 

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03/06/2024 – Nuove linee guida per Recovery and Resilience Facility 

La Commissione ha presentato nuove linee guida volte a semplificare l'attuazione dello Strumento di Ripresa e Resilienza (RRF) e a rafforzare le sinergie con altri strumenti di bilancio dell'UE. In linea con la richiesta del Consiglio ECOFIN, la Commissione mira a ridurre l'onere amministrativo inerente al RRF, al fine di accelerare l'attuazione dei piani di ripresa senza pregiudicare il livello di trasparenza o mettere al rischio gli interessi finanziari dell'UE. Attraverso questa guida la Commissione definisce il processo di modifica dei piani di recupero nazionali, sia nel caso in cui le autorità nazionali competenti ne individuino una soluzione più semplice da attuare, sia nel caso del trasferimento di fondi dal RRF al programma InvestEU a sostegno della Piattaforma delle tecnologie strategiche per l'Europa (STEP). Contemporaneamente, il documento evidenzia anche le circostanze in cui determinati accordi operativi non dovrebbero essere modificati. In aggiunta, gli obblighi di comunicazione degli Stati membri saranno ridotti, in particolare per quanto riguarda le relazioni biennali. Infine, le linee guida della Commissione mirano inoltre a promuovere le sinergie tra il RRF e altri fondi dell'UE, evitando il doppio finanziamento.  

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31/05/2024 – Adozione emendamento alle Guidelines on Regional State Aid

La Commissione europea ha adottato un emendamento alle Guidelines on Regional State Aid (RAG) per consentire agli Stati membri di concedere importi più elevati di aiuti regionali per i progetti di investimento che rientrano nella Piattaforma delle tecnologie strategiche per l'Europa (“STEP”). Quest’ultima ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo e la produzione di tecnologie critiche rilevanti per la transizione verde e digitale dell'UE, nonché per la sovranità strategica dell'UE. Le RAG definiscono le regole in base alle quali gli Stati membri possono erogare aiuti di Stato alle imprese per sostenere gli investimenti nelle regioni europee più svantaggiate. Gli stati Stati membri notificano le mappe regionali, poi valutate e approvate dalla Commissione, definendo le regioni in cui sono consentiti gli aiuti regionali agli investimenti e stabilendo l'importo massimo di aiuti di Stato concessi, espresso come percentuale dei costi di investimento ammissibili. Attraverso l’emendamento attuale, gli Stati membri possono modificare le proprie mappe degli aiuti regionali così da permettere un aumento dei livelli di aiuti regionali per i progetti di investimento. Gli aumenti consentiti grazie all’emendamento ammontano fra 5 e 10 punti percentuali, in base alla regione di attuazione.

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30/05/2024 - Approvazione Direttiva sul diritto alla riparazione

Il Consiglio ha approvato una nuova direttiva che stabilisce il diritto dei consumatori di riparare i prodotti difettosi in modo più semplice, economico e rapido. Questa normativa mira ad incentivare i produttori a creare beni che siano più facilmente riparabili e che durino più a lungo. Per raggiungere i propri obiettivi, la direttiva prevede l'istituzione di una piattaforma europea online dove i consumatori possono trovare servizi di riparazione e la proroga della garanzia legale di 12 mesi per chi sceglie la riparazione anziché la sostituzione. Altre misure includono la creazione dell'obbligo per i produttori di riparare i prodotti tecnicamente riparabili, in conformità con le normative dell'UE, e l'introduzione di un modulo standardizzato di riparazione volontaria che fornisce informazioni chiare su tempi e costi di riparazione. In più, la Commissione ha la possibilità di ampliare l'elenco dei prodotti riparabili in futuro. L'obiettivo finale della Direttiva è rendere la riparazione un'opzione più allettante e accessibile per tutti gli attori economici coinvolti, promuovendo allo stesso tempo la transizione verso un'economia circolare. 

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27/05/2024 – Approvazione Regolamento Ecodesign

Il Consiglio ha adottato il Regolamento sulla Progettazione Ecocompatibile, che stabilisce i requisiti per i prodotti sostenibili. Sostituendo il regolamento precedente, questo nuovo ne ampia il campo di applicazione. Infatti, è stato stabilito che tutti I prodotti sono soggetti a tale atto legislativo, fatta eccezione per, ad esempio, automobili o prodotti per la difesa e la sicurezza. In più, sono stati introdotti nuovi requisiti quali la durata, la riusabilità, l’adattabilità e la riparabilità dei prodotti, le regole sulla presenza di sostanze che impediscono la circolarità, l'efficienza energetica e delle risorse, il contenuto riciclato, la rigenerazione e il riciclaggio, le impronte di carbonio e ambientali e i requisiti informativi, tra cui il passaporto digitale dei prodotti. La Commissione avrà il potere di stabilire le specifiche per l’ecodesign mediante atti delegati e l'industria avrà 18 mesi di tempo per conformarsi. Inoltre, i criteri di progettazione ecocompatibile saranno applicabili anche negli appalti pubblici per incentivare l'acquisto pubblico di prodotti ecologici. Infine, viene introdotto anche un divieto diretto sulla distruzione di prodotti tessili e calzature invenduti, di cui le PMI saranno temporaneamente escluse, e autorizza la Commissione a introdurre futuro divieti simili per altri prodotti.  

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27/05/2024 - Il Net-Zero Industry Act rende l'UE la patria della produzione di tecnologie pulite e dei posti di lavoro verdi

La Commissione accoglie con favore l'adozione definitiva del Net-Zero Industry Act (NZIA) al fine di rafforzare le capacità produttive nazionali di tecnologie pulite fondamentali. Attraverso la realizzazione di un ambiente imprenditoriale unificato per il settore manifatturiero delle tecnologie pulite, il NZIA si propone di aumentare la competitività e la resilienza della base industriale europea e di sostenere la creazione di una forza lavoro qualificata. In particolare, tra le varie novità, è stato stabilito un parametro di riferimento per la capacità di produzione di tecnologie strategiche a zero emissioni per soddisfare almeno il 40% del fabbisogno annuale dell'UE entro il 2030. La legge mira inoltre a raggiungere 50 milioni di tonnellate di capacità di iniezione annuale nei siti di stoccaggio di CO2 dell'UE e a migliorare le condizioni di investimento, semplificando le procedure di autorizzazione e riducendo gli oneri amministrativi. Pertanto, nell’ottica di incrementare la produzione interna dell'UE di tecnologie a zero emissioni, il NZIA contribuirà a rendere il sistema energetico più sicuro, con fonti energetiche pulite a prezzi accessibili che sostituiranno le volatili importazioni di combustibili fossili.

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24/05/2024 – Approvazione EU Corporate Sustainability Due Diligence Directive

L’approvazione del Consiglio finalizza l’adozione della EU Corporate Sustainability Due Diligence Directive. L’atto legislativo, una volta pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE, dovrà essere recepito dagli Stati membri entro due anni ed inizierà ad essere applicato alle imprese un anno dopo, con un'introduzione a calendario differenziato. La Direttiva istituisce un dovere di diligenza delle imprese nell’ambito della sostenibilità. Gli elementi fondamentali di tale obbligo consistono nell'individuare ed affrontare gli impatti negativi, potenziali ed effettivi, sui diritti umani e sull'ambiente causati dalle attività dell’impresa, delle loro filiazioni e dei loro partner commerciali. Questa direttiva stabilisce inoltre che le aziende potranno essere ritenute responsabili dei danni causati e, in caso, sanzionate. Le imprese target sono le grandi società a responsabilità limitata dell'UE e partnership aventi più di 1000 dipendenti e un fatturato netto maggiore di 450 milioni di euro. Infine, sono coinvolte anche le imprese di paesi terzi qualora avessero un fatturato netto in Europa maggiore di 450 milioni di euro. Per le PMI, sono presenti delle misure di sostegno e di protezione, considerando che potrebbero essere colpite indirettamente.  

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23/05/2024 - Entrata in vigore dell'European Critical Raw Materials Act

L’European Critical Raw Materials Act entra ufficialmente in vigore al fine di garantire un approvvigionamento diversificato, sicuro e sostenibile di materie prime critiche per l'industria dell'UE. Esso stabilisce parametri di riferimento per aumentare le capacità di estrazione, lavorazione e riciclaggio delle materie prime critiche nell'UE e per guidare gli sforzi di diversificazione; crea un quadro di riferimento per la selezione e l'attuazione di progetti strategici, che possano beneficiare di autorizzazioni semplificate e di condizioni favorevoli per l'accesso ai finanziamenti; stabilisce i requisiti nazionali per lo sviluppo di programmi di esplorazione in Europa. L’atto migliorerà inoltre la circolarità e l'uso efficiente delle materie prime critiche, creando catene di valore per quelle riciclate. Per garantire la resilienza delle catene di approvvigionamento, la legge consente infine il monitoraggio delle catene, lo scambio di informazioni e il futuro coordinamento delle scorte di materie prime strategiche tra gli Stati membri e le grandi imprese.

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21/05/2024 - Adozione delle riforme di mercato: forniture energetiche pulite, sicure e stabili

La Commissione accoglie con favore l’adozione di riforme del mercato dell'elettricità e del gas e del nuovo quadro normativo per promuovere lo sviluppo dell'idrogeno e di altri gas decarbonizzati. Le riforme mirano a perseguire la transizione verso l'energia pulita, rafforzando al contempo la sicurezza dell'approvvigionamento e la protezione dei consumatori alla luce degli insegnamenti tratti dalla crisi energetica. Per quanto riguarda il mercato dell'elettricità, consumatori e piccole imprese saranno protetti dalla volatilità dei prezzi grazie all'accesso obbligatorio a vari tipi di contratto e al divieto di modifiche unilaterali dei termini contrattuali. All'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER) e ai regolatori nazionali verrà garantita una maggiore capacità di monitorare l'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia. A proposito del mercato del gas, la riforma promuove i gas rinnovabili e a basso contenuto di carbonio, come l'idrogeno, ponendosi in continuità con l'obiettivo della decarbonizzazione. Inoltre, la Commissione piloterà un progetto quinquennale per far incontrare la domanda e l'offerta di idrogeno e migliorare lo sviluppo del mercato e la trasparenza nell'ambito della Banca europea dell'idrogeno. 

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13/05/2024 - Raccomandazioni e best practices per l'acquacoltura

La Commissione ha pubblicato due Staff Working Documents (SWD) per aiutare gli Stati membri a sbloccare il potenziale produttivo dell'acquacoltura e per rispondere alle richieste dei produttori del settore di ridurre gli oneri amministrativi. I documenti in questione elaborano le raccomandazioni incluse nelle EU Strategic Guidelines per facilitare lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura negli Stati membri dell'UE con l'obiettivo di: razionalizzare il quadro normativo e amministrativo applicabile al settore; garantire un'adeguata pianificazione e assegnazione di spazi per l'acquacoltura marina. Questi SWD consolidano alcune best practices e forniscono esempi concreti di come esse sono state applicate in alcuni Stati membri, compresi Regno Unito e Norvegia. I SWD consolidano le buone pratiche e forniscono esempi concreti di come sono state applicate in alcuni Stati membri dell'UE. Data la vicinanza di Norvegia e Regno Unito all'UE e l'importanza dei loro settori dell'acquacoltura, anche le loro best practices sono state esaminate.

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13/05/2024 - Orientamenti e raccomandazioni per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili

A quasi due anni dall'adozione del Piano REPowerEU, la Commissione ha adottato una serie di raccomandazioni e di linee guida nuove e aggiornate per migliorare sia le procedure di autorizzazione che quelle delle aste nell’ambito delle energie rinnovabili. L’obiettivo è di fornire ulteriore sostegno agli Stati membri per accelerare ulteriormente la diffusione delle energie rinnovabili e ridurre le importazioni di combustibili fossili russi. Riguardo alle procedure di autorizzazione, la guida fornisce esempi di best practices per un rilascio di permessi più rapido e semplice. La Commissione sottolinea l'importanza della digitalizzazione e della partecipazione della comunità, delle risorse umane e delle competenze e illustra come gestire al meglio le procedure di selezione dei siti e le connessioni di rete. A proposito delle aste, la Commissione mira a rendere le procedure più armonizzate ed efficienti, in linea con il Net-Zero Industry Act. Le raccomandazioni e le linee guida presentate sono volte a fornire un supporto agli Stati membri nella progettazione di aste che tengano conto di obiettivi quali la qualità, il contributo alla resilienza e la sostenibilità ambientale. In più, l'uso di criteri non legati al prezzo consentirà di premiare i progetti a più alto valore aggiunto.

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02/05/2024 - Adozione di una proroga limitata degli strumenti di crisi degli aiuti di Stato per sostenere ulteriormente i settori dell'agricoltura e della pesca

La Commissione ha adottato un emendamento al Quadro di Riferimento Temporaneo per le Crisi e la Transizione (TCTF) per prorogare di sei mesi alcune disposizioni, così da affrontare le persistenti perturbazioni del mercato nei settori dell'agricoltura e della pesca. Nel 2022 fu adottato il Quadro di Riferimento per gli aiuti di Stato in caso di Crisi Temporanea, consentendo agli Stati membri maggiore flessibilità sulle norme riguardo agli aiuti di Stato per sostenere l'economia nel contesto della guerra della Russia contro l'Ucraina. L'attuale TCTF è stato adottato nel 2023 dalla Commissione per promuovere misure di sostegno in settori chiave per la transizione verso un'economia a zero emissioni. La proroga in questione permette agli Stati membri di fornire aiuti limitati alle imprese che operano in questi settori, fino al 31 dicembre 2024. Tuttavia, l’emendamento non prevede un aumento dei massimali stabiliti per gli aiuti di importo limitato, che ammontano fino a 280.000 euro per il settore agricolo e fino a 335.000 euro per i settori della pesca e dell'acquacoltura.

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