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Novità legislative

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Aggiornamenti sulla legislazione e sulla giurisprudenza dell’Unione Europea sulle tematiche di maggiore interesse per le Camere di Commercio:

11/11/2022: Aiuti di Stato: La Commissione approva un regime italiano da 500 milioni di € per migliorare le prestazioni ambientali delle navi 

La Commissione europea ha approvato un regime italiano da 500 milioni di € per aiutare le imprese del trasporto marittimo ad acquistare navi pulite e a zero emissioni e ad ammodernare le navi più inquinanti. Il regime sosterrà progetti volti ad aumentare le prestazioni ambientali e l'efficienza energetica delle navi che effettuano servizi marittimi a lungo, medio e corto raggio per passeggeri, merci e trasporto combinato. Sarà aperto alle compagnie di navigazione registrate in Italia che forniscono collegamenti di trasporto marittimo tra un porto italiano e porti europei e/o mediterranei o che operano all'interno di porti italiani. Gli aiuti assumeranno la forma di sovvenzioni dirette. L'importo massimo di aiuto per beneficiario è pari al 40% dei costi ammissibili e può essere aumentato fino al 60% per le piccole e medie imprese e al 45% per i progetti riguardanti navi a emissioni zero. La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.101308 nel registro degli aiuti di Stato, sul sito internet della DG Concorrenza una volta risolte eventuali questioni di riservatezza.

11/11/2022: Ciberdifesa: potenziata l'azione dell'UE contro le minacce informatiche

Commissione e Alto rappresentante hanno presentato oggi la comunicazione congiunta sulla politica di ciberdifesa dell'UE e il piano d'azione sulla mobilità militare 2.0, per reagire al deterioramento della situazione della sicurezza risultante dall'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina e per potenziare la capacità dell'Unione di proteggere la propria popolazione e le proprie infrastrutture. L’obiettivo è quello di potenziare le capacità UE nel settore e rafforzare il coordinamento e la cooperazione tra le cibercomunità militari e civili. Nel dettaglio, la politica di ciberdifesa UE poggerà su quattro pilastri: interventi a rafforzamento della ciberdifesa dell'UE, messa in sicurezza dell’ecosistema di difesa UE, investimenti in capacità di ciberdifesa, partenariati per superare le sfide comuni. 

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09/11/2022 – Comunicazione della Commissione europea sugli orientamenti per una riforma della governance economica UE

La Commissione europea ha pubblicato oggi una comunicazione in cui definisce gli orientamenti per una riforma del quadro di governance economica dell’UE. Tenendo conto dei principali elementi di preoccupazione in relazione al quadro attuale, gli orientamenti mirano a rafforzare la sostenibilità del debito e a promuovere una crescita sostenibile e inclusiva attraverso investimenti e riforme. Nel dettaglio, la proposta contempla il passaggio a un quadro di sorveglianza dell’UE trasparente e basato sul rischio rispetto ai piani nazionali per garantire la sostenibilità del debito e rafforzare la crescita sostenibile ancorati a un quadro comune dell’UE. Gli Stati membri disporranno di un margine di manovra più ampio per definire le rispettive traiettorie di bilancio. Inoltre, la Commissione sta mettendo a punto strumenti di esecuzione più rigorosi a livello dell’UE per assicurare il rispetto delle regole e prevenire e correggere in modo più efficace gli squilibri dannosi.

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09/11/2022 – Sicurezza alimentare: la Commissione affronta la questione della disponibilità e dell'accessibilità economica dei concimi nell'UE

La Commissione europea ha presentato una comunicazione su come garantire la disponibilità e l'accessibilità economica dei concimi. Nel dettaglio, è stata presentata un'ampia gamma di azioni e orientamenti su come affrontare le difficoltà che gli agricoltori e l'industria dell'UE incontrano attualmente, con particolare riguardo alle migliori prassi per ottimizzare l’uso dei concimi e ridurre la dipendenza dai concimi minerali, pur garantendo le rese. Inoltre, il quadro temporaneo di crisi modificato per gli aiuti di Stato consente agli Stati membri di fornire un sostegno finanziario specifico agli agricoltori e ai produttori di concimi, nonché garantire una maggiore trasparenza del mercato. Si esamina, inoltre, la necessità di rafforzare la resilienza e la sostenibilità complessive dei nostri sistemi alimentari a medio e lungo termine.

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09/11/2022 – REPowerEU: la Commissione propone regolamento per accelerare le autorizzazioni sulle energie rinnovabili

La Commissione europea ha proposto oggi un nuovo regolamento temporaneo di emergenza per accelerare la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e ridurre la dipendenza EU dai combustibili fossili russi. La proposta odierna integra le precedenti misure di emergenza per affrontare la situazione eccezionale dei mercati energetici e accelerare la transizione verso l'energia pulita. Si applicherà per un anno, coprendo il tempo necessario per l'adozione e il recepimento della direttiva sulle energie rinnovabili, attualmente discussa dai colegislatori, in tutti gli Stati membri. Nel dettaglio, secondo la proposta, si introduce la presunzione che gli impianti di energia rinnovabile siano di interesse pubblico prevalente. Ciò consentirebbe alle nuove procedure di autorizzazione di beneficiare con effetto immediato di una valutazione semplificata per le deroghe specifiche previste dalla legislazione ambientale dell'UE. Si prevede inoltre una generale accelerazione delle procedure di rilascio delle autorizzazioni per impianti ad energia solare e pompe di calore entro il termine massimo rispettivo di un mese e tre mesi.

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08/11/2022 – La Commissione eroga all'Italia 21 miliardi di euro nell'ambito dello Strumento di ripresa e resilienza (RRF)

Il 7 novembre, la Commissione europea ha erogato all’Italia 21 miliardi di euro (10 miliardi di euro in sovvenzioni e 11 miliardi di euro in prestiti, al netto del prefinanziamento) è stato reso possibile dal raggiungimento da parte dell'Italia delle 45 tappe e degli obiettivi legati alla seconda rata. Tali obiettivi riguardano riforme chiave nei settori del pubblico impiego, degli appalti pubblici, dell'insegnamento, dell'amministrazione fiscale e della sanità, nonché investimenti in settori chiave come la banda ultra larga e le reti 5G, la ricerca e l'innovazione, il turismo e la cultura, la produzione e il consumo di idrogeno pulito, la rigenerazione urbana e la digitalizzazione delle scuole. Ad oggi, la Commissione ha erogato all'Italia 66,9 miliardi di euro nell'ambito dello strumento di ripresa e resilienza. Gli importi dei pagamenti effettuati agli Stati membri sono pubblicati nel Quadro di valutazione della ripresa e della resilienza, che mostra i progressi compiuti nell'attuazione del RRF nel suo complesso e dei singoli piani di ripresa e resilienza.

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04/11/2022 – Nuove norme ambientali dell'UE per ridurre l'impatto degli impianti di lavorazione dei metalli ferrosi

La Commissione compie un altro passo verso l'ambizione di ridurre l'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo a livelli innocui per la salute e gli ecosistemi naturali. Le nuove norme ambientali, in vigore da oggi, prevedono una riduzione dell’impatto ambientale degli impianti di lavorazione dei metalli ferrosi. Nel dettaglio, esse garantiscono un livello di protezione rafforzato, con particolare attenzione alle emissioni nell'aria e nell'acqua, nonché ad altri aspetti ambientali rilevanti per l'economia circolare, tra cui l'efficienza energetica e l'efficienza delle risorse (consumo di acqua, consumo di materie prime, produzione di rifiuti).noltre, promuovono una produzione industriale più sostenibile attraverso la sostituzione di materie prime pericolose, nocive o ad alto impatto ambientale. Infine, contribuiranno a decarbonizzare il settore promuovendo esplicitamente, per la prima volta, l'uso di fonti energetiche non fossili per i processi di riscaldamento. Gli impianti di lavorazione ferrosa dell’UE – circa 1400 – avranno 4 anni di tempo per conformarsi alle norme ambientali più severe, mentre i nuovi impianti dovranno adeguarsi immediatamente.

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31/10/2022 Legge sui mercati digitali: in vigore le norme per i gatekeeper digitali a favore di mercati aperti

Entra in vigore la legge dell'UE sui mercati digitali – cd. Digital Markets Act, proposta dalla Commissione a dicembre 2020 e approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio a marzo 2022. L’obiettivo del regolamento è quello di porre fine alle pratiche sleali delle imprese che operano da gatekeeper nell'economia delle piattaforme online. Nel dettaglio, si fa riferimento a piattaforme digitali che fungono da punto di accesso tra utenti commerciali e consumatori, dettando le regole suscettibili di creare una strozzatura nell'economia digitale. Il regolamento prevede una serie di obblighi e divieti che i gatekeeper dovranno rispettare nelle loro operazioni quotidiane per garantire mercati digitali equi e aperti. L'applicazione del regolamento è prevista a partire dal 2 maggio 2023. 

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28/10/2022 Aiuti di Stato: la Commissione proroga e modifica il quadro temporaneo di crisi

La Commissione europea ha adottato una modifica del quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato per consentire agli Stati membri di continuare ad avvalersi della flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato. L'obiettivo è quello di sostenere l'economia nel contesto della guerra della Russia contro l'Ucraina. Il quadro temporaneo di crisi è stato adottato il 23 marzo 2022 ed è stato modificato una prima volta il 20 luglio 2022 per integrare il pacchetto di preparazione all'inverno, in linea con gli obiettivi del piano REPowerEU. Nel dettaglio, la modifica prevede: proroga fino al 31 dicembre 2023 tutte le misure previste dal quadro temporaneo di crisi; aumento dei massimali fissati per gli aiuti; maggiore sostegno alla liquidità alle imprese del settore energetico nonché per le imprese colpite dall'aumento dei costi dell'energia; introduzione di nuove misure volte a sostenere la riduzione della domanda di energia elettrica, in linea con il regolamento (UE) 2022/1854; elencazione dei criteri di valutazione delle misure di sostegno alla ricapitalizzazione.

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27/10/2022 – Digital Services Act (DSA): il regolamento sui servizi digitali pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’UE

Dopo l’accordo raggiunto la scorsa primavera tra le istituzioni europee, il Regolamento UE 2022/206 (Digital Services Act) è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’UE del 27 ottobre 2022. L’atto legislativo, insieme al Digital Markets Act precedentemente pubblicato, costituisce il Digital Services Act Package e ha l’obiettivo introdurre nuove regole per l’economia digitale. In particolare, si prevedono obblighi in capo alle piattaforme online – social media e i siti di e-commerce – per l’adozione di misure per proteggere i propri utenti da contenuti e beni illegali e per prevenire la diffusione della disinformazione e gli effetti negativi sui diritti fondamentali. Inoltre, la pubblicità mirata sarà limitata e altre pratiche ingannevoli saranno bandite. Piattaforme e servizi online di grandi dimensioni – cd. gatekeepers - saranno soggetti a obblighi più severi, proporzionati ai rischi che rappresentano per la società, tra cui quelli di analizzare i rischi sistemici che creano e di effettuare analisi di riduzione del rischio con cadenza annuale per consentire un monitoraggio continuo. L’atto entrerà in vigore venti giorni dopo la sua pubblicazione, ma si applicherà a partire da maggio 2023.

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26/10/2022 Green Deal: La Commissione propone revisione delle direttive sulla qualità dell'aria e dell’ambiente

Oggi la Commissione ha proposto norme più rigorose sugli inquinanti dell'aria ambiente, delle acque superficiali e sotterranee e sul trattamento delle acque reflue urbane, al fine di consentire il raggiungimento degli obiettivi di riduzione dell'inquinamento del Green Deal entro il 2050. La proposta di revisione delle direttive sulla qualità dell'aria fisserà norme provvisorie in sinergia con gli sforzi UE per la neutralità climatica. Consentirà, inoltre, agli individui la cui salute è stata danneggiata dall'inquinamento atmosferico di essere risarciti in caso di violazione delle norme dell'UE in materia di qualità dell'aria e di essere rappresentate da organizzazioni non governative in azioni collettive per il risarcimento dei danni. Parallelamente, la revisione della direttiva sul trattamento delle acque reflue contribuirà a rendere il trattamento delle acque reflue più efficace sotto il profilo dei costi, attraverso l’introduzione di un nuovo regime di responsabilità estesa dei produttori imporrà agli stessi di pagare il costo del trattamento di fanghi e acque reflue.

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26/10/2022 La Commissione propone di accelerare la diffusione dei pagamenti istantanei in euro

La Commissione ha adottato oggi una proposta di regolamento per mettere i pagamenti istantanei in euro a disposizione di tutti i cittadini e le imprese titolari di un conto bancario nell'UE e nei paesi del SEE. La proposta, che modifica e aggiorna il regolamento del 2012 relativo all'area unica dei pagamenti in euro (SEPA), ha l’obiettivo è garantire che i pagamenti istantanei in euro siano accessibili, sicuri e trattati senza impedimenti in tutta l'UE. Nel dettaglio, si individuano quattro obblighi per i prestatori di servizi di pagamento dell'UE:  offrire una versione istantanea dei bonifici  bonifici in euro; non applicare un prezzo superiore per i pagamenti istantanei in euro rispetto a quello applicato per i bonifici tradizionali; verificare la corrispondenza tra il numero di conto bancario (IBAN) e il nome del beneficiario indicato dal pagatore al fine di avvertire quest'ultimo di eventuali errori o frodi prima dell'esecuzione del pagamento; effettuare uno screening efficace delle persone soggette alle sanzioni dell'UE.

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